Bradley Ray

BSB: Bradley Ray a Donington Park, sarà riscatto?

Un inizio di stagione difficile, ma adesso Bradley Ray a Donington Park ha la possibilità di ritornare ai vertici del BSB: nelle 3 gare riuscirà a dare una svolta in positivo al suo 2019?

22 maggio 2019 - 11:00

Che fine ha fatto Bradley Ray?” è tra le domande più ricorrenti di questo primo scorcio del British Superbike 2019. Con tutte le ragioni del caso. Rivelazione del 2018, l’ormai 21enne talentuoso pilota del team Buildbase Suzuki sembra aver perso la strada della competitività. Risultati ampiamente al di sotto le aspettative tra Silverstone ed Oulton Park, mai veloce, mai protagonista. In sintesi: cosa sta succedendo a Ray?

TANTI PROBLEMI

Domanda alle quale è difficile a dare una risposta. “Non ho lo stesso feeling dello scorso anno in sella“, ammette il diretto interessato. Legittimamente, appassionati del BSB ed i suoi estimatori si chiedono cosa non sta andando per il verso giusto. “Telespalla” è rimasto per il terzo anno di fila con lo stesso team (Hawk Racing) e moto (Suzuki GSX-R 1000), ma sembra esser passato dalle stelle alle stalle senza alcun preavviso.

COPERTA CORTA

Uno dei principali problemi riscontrati da Ray in questo primo scorcio di 2019 è la totale mancanza di grip al posteriore. La Suzuki GSX-R 1000, tra le moto più potenti del circus (225 e oltre cavalli), non riesce a scaricare tutta la cavalleria a terra. Una problematica storica per la nuova Gixxer sin dal suo debutto (2017), ulteriormente esasperata dalle prerogative regolamentari del BSB. Di fatto la Suzuki è una “coperta corta”: intervieni in un’area, ne pregiudichi un’altra. Anche i vari sviluppi Yoshimura non hanno giovato a Brad #28: quest’anno, semplicemente, con la moto non si trova.

TALENTO

Nelle quattro gare finora disputate, Bradley Ray ha raccolto la miseria di 12 punti, ritrovandosi più volte dietro al proprio compagno di squadra Luke Stapleford ed al duo OMG Racing Suzuki, Josh Elliott e Luke Mossey. Il nativo di Ashford spera di invertire questa tendenza a Donington Park. Vero: non si correrà sul tracciato Grand Prix ma sul layout National, ma su questo impianto lo scorso anno mise tutti in riga. Doppietta da 20enne, ad un soffio dal record di più giovane vincitore di sempre del BSB tuttora detenuto da Jonathan Rea. Un dato che testimonia il talento di Ray, ora decisamente chiamato al riscatto. D’altronde Suzuki non gli ha fatto provare la GSX-RR MotoGP lo scorso mese di gennaio per puro caso…

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