Loris Reggiani, ThunderVolt

VIDEO Loris Reggiani “Piuttosto che un 4T, ho fatto un’elettrica”

Gianluca Nannelli, pilota del Mondiale Superbike, insieme a Fabio Nonnato, ha provato la ThunderlVolt. Poi ha intervistato Loris Reggiani, vice iridato 1981 e propulsore del progetto elettrico.

7 aprile 2020 - 8:00

Loris Reggiani, grande “manico” delle 2 tempi, vanta una carriera di altissimo profilo nel Motomondiale degli anni ’80 e ’90. Il binomio romagnolo “Minarelli – Reggiani”, sfiorò il titolo nella 125GP edizione 1981 giocandosela fino alla fine con il mitico Angel Nieto,  suo compagno di squadra.

Reggiani, sempre nel 1981, trionfò nella prima, storica, edizione del GP San Marino, e in precedenza aveva battuto Nieto anche nel GP di Jugoslavia sul tracciato di Grobnik. Undici anni dopo, nel 1992, con la vittoria del GP Francia, Reggiani è stato il primo pilota a portare l’Aprilia 250 sul grandino più alto del podio. In sella alla bicilindrica, con motore tandem Rotax, la 250cc 2 tempi di Noale, la “AF1 250” (la sigla RS nascerà anni dopo), Loris concluse al secondo posto il campionato del Mondo.

“HO SOFFERTO IL PASSAGGIO DAI 2 AI 4 TEMPI”

“Siamo un banda di “Vèc” – scherza Reggiani. “Siamo nostalgici dei motori 2 tempi a miscela, quelli che facevano “profumo” e fumo, quando erano “grassi” (troppa benzina in carburazione ndr), però non siamo capaci di stare fermi.  Personalmente ho subito talmente tanto il passaggio dal motore 2 tempi al 4 tempi che…Quando assieme ai miei amici malati di moto, i miei soci, abbiamo deciso di fare una moto ho detto: “piuttosto che tornare indietro alle moto con motore 4 tempi, andiamo avanti nel futuro, facciamola elettrica direttamente, almeno smettiamo di inquinare davvero”.

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