Superbike, Randy Krummenacher

Randy Krummenacher tira i freni: “Ho un’ottima opinione di MV Agusta”

Randy Krummenacher è bloccato dal contratto con l'attuale squadra Supersport, non può liberarsi per salire in Superbike con Barni Ducati

14 luglio 2020 - 14:41

Il burrascoso caso Randy Krummenacher si arricchisce di un’altra punta. Il vulcanico pilota svizzero, campione del Mondo Supersport (medie cilindrate) in carica, ha diffuso un’ulteriore nota stampa per sostenere che à bloccato dal contratto con l’attuale squadra satellite MV Agusta. Per cui non può prendere impegni con altri, cioè accettare la Ducati Panigale VR del team Barni. Inoltre non ce l’ha con la MV Agusta intesa come marchio e azienda, ma unicamente con MVRC srl, cioè la formazione che gestisce le F3 in pista.

“Sapevo che mi avrei dovuto rinunciare alla stagione 2020”

Quando ho comunicato ad Andrea Quadranti, direttore di MVRC srl  la mia volontà di non continuare a correre per loro, sapevo che molto probabilmente avrei dovuto rinunciare a diverse gare.  Se non addirittura all’intera stagione agonistica” scrive randy Krummenacher. “Ho un contratto con MVRC s.r.l., che mi lega a loro fino alla fine della stagione sportiva 2020. Quindi, se non troveremo soluzioni adeguate, dovrò aspettare tale termine per poter prendere altre strade professionali. Con questo intendo chiarire che, né adesso né tantomeno prima di comunicare ad MVRC s.r.l. la mia decisione, ho mai intrapreso contatti volti a stabilire o organizzare gare, per la stagione in corso, in sella a moto di altri team, in nessuna categoria esistente.” Però a fine giugno Krummenacher è andato a Misano per provare la Ducati Panigale V4 R del team Barni, che sta cercando un pilota  per sostituire l’infortunato Leon Camier a partire dal prossimo round di Jerez, il 1-2 agosto. La formazione bergamasca ha contattato anche Marco Melandri, ritiratosi a fine 2019.

“MV Agusta? Ho un’opinione ottima”

Il pilota ha ripreso posizione anche per allentare la tensione con MV Agusta. Cioè l’azienda varesina che era rimasta esterefatta di fronte alle accuse lanciate a mezzo comunicato stampa. Krummenacher aveva detto che lasciava per tutelare la sua incolumità, tirando in ballo anche non meglio “irregolarità tecniche della F3 già segnalate all’autorità sportiva.” Scott Smart, commissario tecnico del Mondiale, aveva confermato di aver ricevuto dal pilota un corposo dossier  sulle supposte irregolarità della moto che ha guidato nel round Mondiale in Australia. Scattando dalla seconda posizione e finendo a terra alla prima curva.  “Voglio inoltre chiarire, se non lo fosse stato abbastanza in precedenza, che ho un’ottima opinione di MV Agusta per la moto che è e per l’enorme potenziale che possiede. Pertanto, quando parlo di MV Reparto Corse e delle carenze già menzionate in precedenza, mi rivolgo solo ed esclusivamente ad MVRC s.r.l, società che gestisce MV Reparto Corse nel Mondiale Supersport 600.”

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