Sito Pons indagato per evasione fiscale grazie a residenze fittizie all’estero

Il proprietario del team Moto2 Pons Racing è finito nel mirino del fisco per non aver pagato le imposte dovute in Spagna: dichiarava residenze false all'estero e nascondeva i soldi attraverso società offshore.

22 giugno 2018 - 10:11

Alfonso Pons Ezquerra, meglio conosciuto agli appassionati delle due ruote come Sito Pons, è finito nuovamente sotto la lente d’ingrandimento dell’Agenzia delle Entrate. Il motivo per cui l’ex campione del mondo è finito sotto indagine è per aver “dichiarato residenze straniere con l’unico obiettivo di evadere gli obblighi fiscali in Spagna”, secondo quanto riportato dal quotidiano iberico El Confidencial.

Il nome dell’ex pilota è uscito nei cosiddetti ‘Panama Papers’ (fascicolo riservato digitalizzato in cui viene dimostrato come individui ricchi, compresi funzionari pubblici, nascondano i loro soldi dal controllo statale attraverso società offshore), in cui viene rivelato come dal 1997 Pons controlli una società delle Isole Vergini britanniche, non l’unica visto che si parla anche di una delle Antille olandesi.

All’inizio abbiamo detto nuovamente: Sito Pons infatti non è nuovo a queste cose, visto nel 2016 è stato pizzicato per un altro reato sempre fiscale. Per questo episodio invece le indagini sono iniziate a novembre dell’anno scorso. Secondo quanto riportato dal giornale spagnolo, l’ex pilota fingeva di risiedere a Monaco, simulando poi il trasferimento a Londra, pur vivendo effettivamente sempre a Barcelona, dove gestiva tutte le sue attività professionali, come la gestione della squadra Moto2 Pons Racing. Nelle presunte residenze monegasca e londinese non risultano infatti “non risultano consumi di luce e acqua significativi, se non nei pochi giorni che coincidevano con un evento sportivo.”

In questi casi sono stati analizzati anche le schede telefoniche, l’uso dei cellulari ed i passaggi in aeroporto, giungendo alla conclusione che la residenza di Pons era sicuramente in Spagna, con l’ex pilota sempre presente nel paese iberico eccezion fatta per il periodo in cui un Gran Premio si disputava all’estero. Nonostante tutto, almeno sulla carta sembra che Pons in Spagna fosse solo un’ombra, visti i nomi delle sue società situate in paesi esotici e paradisi fiscali. Anche il quartiere generale della sua squadra è situato in un immobile di proprietà di Newrise Properties, “controllata da Alfonso Pons Ezquerra attraverso le società Marisco NV, con residenza nelle Antille olandesi, e Marisco BV, con residenza in Olanda.” Un caso di frode fiscale appunto.

Si sostiene poi che per non comparire, Sito Pons abbia creato una rete di imprese della quale si è servito come società di comodo, alcune delle quali situate nei cosiddetti paradisi fiscali. Le carte in mano a Mossack Fonseca, lo studio legale che ha creato i ‘Panama Papers’, mostra nel dettaglio come la residenza reale sia senza dubbio a Barcellona e come l’ex pilota si sia servito invece di queste imprese per “eludere le imposte in qualsiasi giurisdizione”. Anche il suo team formalmente appartiene ad Amadom Lted, società con sede nell’Isola di Man, a sua volta gestita dalla britannica Shotmode Ltd, ma in realtà tutto è riconducibile a Pons, che in più manteneva denaro in conti bancari svizzeri, di Montecarlo e del Regno Unito a nome di queste società. Secondo l’Agenzia delle Entrate, Pons ha evaso 2,6 milioni di euro tra il 2010 ed il 2014.

Non è l’unico del mondo delle due ruote ad essere stato pizzicato: anche il nome di Álex Crivillé è comparso nei ‘Panama Papers’ per una società offshore che gestiva la sua immagine dopo aver vinto il titolo 500cc nel 1999. L’ex pilota giustificava questo modo di fare così: “Gli sportivi spagnoli vivono tutti fuori dalla spagnola, perché la nostra vita è breve e un atleta deve tenerlo a mente. Tutti gli sportivi del mondo dei motori vivono in Andorra, in Svizzera, a Londra o a Monaco, chi non lo fa è un somaro.” In seguito si era poi scusato per queste parole, ma aveva lasciato intendere come non fosse una pratica così inconsueta. Sete Gibernau è stato accusato di frode fiscale per aver finto la residenza in Svizzera per un anno, ma piloti come Espargaro, Viñales, Rins si sono spostati in Andorra, oppure in Svizzera come Lorenzo, Pedrosa ed Alonso.

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