MotoGP

MotoGP: Le pagelle ai Costruttori, Aprilia chi l’ha vista?

Gianluca Montiron, ex team manager del motomondiale, dà i voti ai Costruttori. Honda con Marquez in poppa, l'Aprilia è nel tunnel

21 ottobre 2019 - 19:39

Le pagelle ai piloti si sprecano, noi abbiamo valutato i Costruttori. A dare i voti è Gianluca Montiron, ex team manager del Motomondiale. E’ personaggio con trent’anni di esperienza nel paddock, sempre al massimo livello.  I suoi voti sono senza sconti, per nessuno…A proposito: nel 2020 Gianluca Montiron tornerà in pista, in pianta stabile, alla guida di un progetto assai intrigante, di cui conosceremo i dettagli fra pochi giorni. Stay on line.

APRILIA: SENZA VOTO

I mondiali 125 e 250 hanno segnato un’epoca del moto mondiale, in qualche modo la RSV4 ha proseguito il corso in SBK con il binomio Biaggi – Dall’Igna. Seguo sempre con il cuore la casa di Noale per i miei trascorsi.  A Noale c’era un gruppo di lavoro che con competenza e passione ha dato lustro nel mondo ad una piccola azienda italiana. Con gli investimenti del Gruppo Piaggio la storia avrebbe dovuto proseguire. Oggi dal punto di vista tecnico risulta sin troppo evidente l’imbarazzo. Si proclama ora l’attesa della nuova moto, i consueti ritardi per scoprire le medesime cose di ogni anno. La storia del “cucchiaio” ha avuto il merito di far spendere soldi a tutti, facendo infuriare l’intera MotoGP a scapito di un poco di visibilità. Si sta facendo un gran lavoro per accaparrarsi i due posti in MotoGP per sancire l’indipendenza dal team Gresini. Che  aspirerà ad essere il secondo team di casa Suzuki nel 2021: lungimiranza. Il mondo motociclistico è altra cosa rispetto alla F1, solo una reazione del Presidente può evitare ciò che sembra inevitabile!

HONDA: VOTO 9

Vince il mondiale marche a Motegi, un ulteriore dimostrazione dell’accoppiata moto e pilota. La RCV è moto dal carattere difficile, sarà anche vero ma nelle corse conta chi vince.  Moto e team su misura per un campione, se n’è accorto Lorenzo, entrato nella tana del lupo e segregato in poco tempo al ruolo di comprimario.

DUCATI: VOTO 8

Pagano la scelta di avere un team con una sola punta, si giocheranno la seconda posizione nel campionato costruttori con Yamaha, distaccata di soli due lunghezze.
Petrucci dopo la bella prestazione del Mugello sembra relegato al suo ruolo da comprimario.

YAMAHA: VOTO 7,5

La grande speranza “El Diablo” in poco tempo è diventato una realtà ed ha suonato la sveglia in casa Yamaha. Ha sorpreso tutti, tanto da oscurare la bella stagione di Morbidelli, un bel debutto quello del team Petronas.  Il francese a testa bassa dimostra in ogni gara la competitività della M1, che rimane per guidabilità la miglior moto del lotto nell’arco dell’intero campionato.  Vinales e Quartararo si giocheranno la terza piazza del mondiale piloti con Rins, il prossimo anno il francese avrà i galloni meritati sul campo e segnerà il passaggio di consegne definitivo!

SUZUKI: VOTO 6

Suzuki 6, uno scivolone d’immagine a Motegi, ammettere pubblicamente di utilizzare un motore non consentito con il pilota collaudatore significa non conoscere le regole del gioco; ciò non toglie la bella stagione di Rins.

KTM: VOTO 6

La moto austriaca ha una bella immagine ed uno sponsor munifico.
Progredisce a piccoli passi dimostrando innanzitutto l’affidabilità e talvolta anche velocità nel giro singolo con Pol Espargaro. Ha giovato il supporto del team Tech 3 che con Oliveira ha trovato pilota giovane e veloce in casa. L’ulteriore passo in avanti sarà più difficile del cammino sin qui intrapreso, se ne sono accorti gli austriaci, abbandonando la Moto2 per concentrare le risorse nella classe regina e nella Moto3, dove la casa dell’ala dorata detta legge.

3 commenti

mauro.an_14291662
22:16, 21 ottobre 2019

8 a Ducati ?? Ma diamo i numeri ?? La stagione di Ducati è stata semplicemente disastrosa… 3 vittorie per una manciata di millesimi e per il resto MM93 e la Honda la vedevano solo in griglia di partenza e ai box. Rins ha vinto le stesse gare di Dovi senza essere partito con i galloni di competitor per il titolo.

    Ringhietto
    9:48, 22 ottobre 2019

    Si come no, tolto Marquez il Marziano, Ducati e Dovizioso si sono dimostrati all’altezza di competere e vincere, gli altri? Dal terzo in giu se non peggio

      dariocalvo198_14462189
      14:42, 30 ottobre 2019

      Concordo con la pagella; Ducati di livello, se scartiamo i secondi gli altri cosa dovrebbero fare … Suzuki ha fatto bene, certamente un poco ingenui (forse) a dichiararsi con le mani in pasta a Motegi.

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