MotoGP Fabio Quartararo

MotoGP, GP Catalogna: Chi l’ha detto che bisogna prendersi troppo sul serio?

Ridere e scherzare durante un weekend di MotoGP è difficile, ma il web aiuta a sdrammatizzare alcuni episodi: ecco i migliori "meme" del GP di Catalogna.

29 settembre 2020 - 20:00

Chi lo ha detto che bisogna sempre prendersi sul serio per la MotoGP? I weekend di gare per i tifosi e gli appassionati sono da sempre un condensato di tensione, ansia e attesa, oltre a gioia e tristezza a seconda del proprio pilota/team preferito. Tuttavia, non mancano i momenti per scherzare su ciò che accade in pista e il mondo del web è sicuramente uno dei canali in cui si può fare ironia. Per cercare di strappare un sorriso a chi guarda i Gran Premi da casa, ma anche agli addetti ai lavori.

Nel Gran Premio di Barcellona al Montmeló non sono mancati episodi su cui poter fare umorismo, sempre nei limiti della decenza e del buon senso. Gli sfortunati incidenti che hanno visto coinvolti McPhee ed Arenas in Moto3 e Zarco e Dovizioso in MotoGP non sono sfuggiti agli occhi attenti dei “mematori”, che non hanno esitato a creare contenuti sulle loro pagine social.

MOTO3: L’ERRORE DI MCPHEE

Nella classe leggera John McPhee ha sbagliato e falciato Albert Arenas compromettendo in parte la loro lotta mondiale. Non sono mancate le pronte scuse del pilota scozzese, che si è recato immediatamente al box dello spagnolo per domandare perdono. Come detto, però, l’episodio non è passato sicuramente inosservato e @staccareallabezzecchi nel commentare a modo suo l’accaduto, oltre che alla prima storica vittoria di Darryn Binder.

ANDREA DOVIZIOSO: QUESTA NON CI VOLEVA

Nessuno si sarebbe immaginato di dover vivere la stessa scena poche ore dopo con la MotoGP, dove in questo caso lo sfortunato protagonista è stato Andrea Dovizioso. “Dovi” arrivava al Montmeló da leader iridato nonostante le difficoltà di questa stagione con le nuove gomme Michelin, problematiche riscontrate anche a Barcellona.

Il vice campione del mondo ha fatto fatica fin dal venerdì e in qualifica non è andato oltre il 17° posto, che lo ha condannato ad una partenza da dietro. Dovizioso è stato comunque autore di una buona partenza dove ha recuperato diverse posizioni, ma in curva 2 Johann Zarco ha spento tutte le sue speranze. Il francese ha frenato troppo per non centrare Danilo Petrucci ed è scivolato coinvolgendo l’incolpevole Andrea, che non ha potuto conquistare così punti preziosi per il campionato.

Adesso la strada per il pilota di Forlì è tutta in salita con 24 punti di svantaggio dal nuovo leader Fabio Quartararo, ma ciò che desta più preoccupazione è la competitività del pacchetto. Dovizioso non ha nascosto dall’inizio della stagione di fare fatica con le nuove gomme e ad oggi il bottino di Andrea parla di una vittoria conquistata nella prima gara in Austria e soltanto un altro podio ad Jerez 1. Riuscire a rimanere positivi per i tifosi di Andrea Dovizioso è difficile, ma @gpcomix cerca comunque di strappare un sorriso e prendere in modo leggero lo sfortunato evento della gara di domenica.

FABIO QUARTARARÒ O FABIO QUARTARÀRO?

Dunque, con Dovizioso fuori dai giochi, Fabio Quartaràro ha potuto cogliere l’occasione e vincere la gara, non senza difficoltà. L’alfiere del team Petronas SRT è tornato al successo regolando il compagno di squadra Franco Morbidelli e Valentino Rossi, oltre al rientro delle Suzuki di Joan Mir e Alex Rins. Il primo posto di Barcellona ha consegnato al francese nuovamente la vetta iridata e nelle interviste del dopo gara non sono mancati siparietti comici.

Ai microfoni di Sky Sport MotoGP Fabio ha infatti ricordato scherzosamente le sue origini italiane, prima facendo una citazione alla serie “Gomorra” e successivamente facendo notare di essere italiano quando vince, tornando francese invece nelle gare in cui fa leggermente più fatica. A tal proposito, @quartararismo ha giocato sull’accento del cognome di Fabio: Quartararò alla francese quando cade o non sale sul podio, Quartaràro all’italiana quando vince!

JOAN MIR: MISTER RIMONTA

Dietro al vincitore di Catalunya sono arrivate le Suzuki, con un Joan Mir più arrembante che mai e in piena corsa per la corona iridata. Il pilota numero 36 ha ancora qualche problema con le qualifiche dove non riesce a sfruttare come vorrebbe la gomma nuova, costringendolo così a continue rimonte spettacolari che gli hanno permesso di conquistare 4 podi nelle ultime 5 gare.

Tutti cominciano a porsi l’interrogativo su cosa potrebbe fare Joan partendo più avanti, ma al momento ci dobbiamo accontentare dei suoi recuperi nelle secondi parti di gara. Se le gare durassero solo gli ultimi giri, Mir probabilmente sarebbe già campione del mondo e pieno di medaglie! È proprio la visione che ha dato @trollgp_official, che ha scherzato proprio su questo fatto.

VALENTINO ROSSI, CHE PECCATO!

Grande delusione invece per Valentino Rossi, che manca il 200° podio in MotoGP mentre si trovava all’inseguimento di Fabio Quartararo. Il 9 volte campione del mondo ha assaporato il ritorno alla vittoria che manca da Assen 2017 e – come ammesso da lui stesso – è incappato in un errore. Un duro colpo per il morale del numero 46, ma anche per quello dei tanti tifosi a casa che hanno sperato di poter festeggiare un nuovo successo del pluricampione di Tavullia. Non sono mancati anche in questo caso immagini che hanno cercato di sdrammatizzare l’accaduto, tra cui quella ancora una volta di @trollgp_official.

Valentino si è potuto “consolare” con l’annuncio ufficiale in Petronas Yamaha SRT per il 2021. Il “Dottore” avrebbe voluto celebrare sicuramente in modo diverso il matrimonio con la squadra malese, ma se non altro ha la certezza di correre per un altro anno in MotoGP con la possibilità eventuale di estendere l’accordo fino al 2022. Rossi potrà quindi divertirsi ancora per un’altra stagione insieme all’amico e rivale Franco Morbidelli, come riporta per altro @flop_gear.

ALEX RINS E LA DEDICA ALL’AMICO LUIS SALOM

L’altra Suzuki sul podio, quella di Alex Rins, non ha fornito materiale per i “mematori” ma probabilmente ha regalato l’immagine più bella del weekend. Quando si passa da Barcellona la testa e il cuore non possono che andare una volta di più su Luis Salom, tragicamente scomparso in un venerdì di Moto2 quattro anni fa.

Ogni stagione non manca un pensiero, una dimostrazione di affetto, una preghiera per un amico che purtroppo non c’è più. L’amico Alex Rins gli ha prestato omaggio a fine gara, come accade tutte le volte che si passa dal Montmeló. Il sorriso più grande del weekend, probabilmente, ce lo hanno regalato proprio loro.

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