MotoGP, Gianluca Montiron

MotoGP, Gianluca Montiron: “Il Mondiale? Lo vince Franco Morbidelli”

Gianluca Montiron, ex team manager MotoGP, pronostica Frankie iridato. Nel 2021 farà correre i 12enni nell'Europeo Yamaha R3

3 novembre 2020 - 20:00

Gianluca Montiron nel Motomondiale ha fatto dapprima l’uomo jolly, poi coordinatore di Aprilia (ai tempi d’oro), l’uomo ombra di Max Biaggi e infine il team manager di successo. Da qualche anno è fuori dal giro dei GP, ma resta attivissimo dietro le quinte, in varie attività che riguardano anche il racing. Nel 2021 gestirà, per conto di Yamaha Europa, il nuovo campionato continentale che farà correre aspiranti campioni dai 12 anni in su, sulle stesse piste del Mondiale Superbike. Una formula destinata a diventare la vera entry class delle derivate dalla serie: prezzi bassi e assoluta parità di dotazione tecnica. Il campionato europeo R3 è destinato a diventare quello che la Red Bull Rookies Cup rappresenta per il motomondiale. Ma Gianluca Montiron continua a mantenere parecchi contatti anche con il “giro” MotoGP.

Gianluca, quanto ti manca la MotoGP?

Ogni cosa ha il suo tempo, nella vita bisogna avere il coraggio di fare scelte e guardare sempre avanti. Per il mondiale tifo Franco Morbidelli, è partito da molto lontano, la Superstock 600; mi piace stare dalla parte di chi non gode dei favori del pronostico. Franco è un campione del mondo della Moto2, ha dalla sua la tranquillità brasiliana e poco da perdere.”

Nei hai vissute tante, raccontaci un aneddoto

“Quando lasciai nel periodo d’oro l’Aprilia per approdare alla Honda e sviluppare le gomme Bridgestone presi del sognatore. Poco dopo mi sono ritrovato sul gradino piu’ alto del podio ad alzare il trofeo. Le soddisfazioni corrispondono ai sacrifici, ricordo bene la difficoltà dei piloti giapponesi, Tetsuya Harada ed il mondiale del 1993, l’approdo in Europa di Makoto Tamada che ancor oggi è l’ultimo vincitore del Sol Levante in MotoGP.”

I giovani puntano alla Moto3 per arrivare al mondiale. Che pensi?

“Fare un mondiale moto3 juniores significa reperire un budget di almeno 150mila euro, quanti hanno la possibilità di ambire a tale cifra? Una nicchia ristretta di piloti. Questo è un problema”.

Quindi perché scegliere moto di produzione?

“Economia di esercizio, il persistente periodo non propriamente felice influisce anche nel motorsport. I folti numeri di piloti che vediamo nelle giornate amatoriali in pista ci indicano la strada. Guidano moto di produzione che con poche modifiche ed una preparazione accorta alle sospensioni sono cosi efficaci da far registrare tempi degni di nota”.

Yamaha Europa ha creato con il programma bLU cRU un percorso per i giovani

“Nella velocità si parte dalle coppe R3 nazionali e con l’europeo si compie il salto intermedio per arrivare al mondiale. Il vincitore dell’europeo verrà inserito nel mondiale 300SSP di diritto e gratuitamente attraverso un percorso di crescita con un team supportato. Una formula semplice a costi accessibili, il livellamento tecnico delle motociclette.  Tradotto significa permettere ai piloti di emergere con il loro talento”

Un Campionato europeo forma i giovani?

“I giovani rappresentano il futuro e in Yamaha Europa ho trovato passione, competenza e lungimiranza nell’investire e credere in loro in un momento particolare come quello che stiamo vivendo. Il nostro campionato europeo R3 è un percorso “Road to SBK”, dove i piloti godranno della vetrina internazionale per imparare le piste del mondiale SBK in una stagione di 6 appuntamenti iridati per 12 gare.  Sarà l’occasione per fare avvicinare il mondo giovani al nostro splendido sport. Non solo, sono previsti corsi per tecnici e manager che seguiranno la competizione europea. Stiamo preparando tante  novità che lanceremo di volta in volta, a seconda dell’evolversi della situazione epidemica da qui all’anno prossimo.”

Per iscriversi alla R3 Yamaha European Cup basta cliccare questo link. Se invece la vostra aspirazione è essere un tecnico o manager del mondiale scrivete a:  R3cup.Europe@yamaha-racing.com

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