MotoGP, Andrea Dovizioso

MotoGP: L’appello del tifoso “Ducati, tieniti stretto Andrea Dovizioso!”

L'appello di un nostro lettore alla marca bolognese: "Per vincere in MotoGP è meglio confermare Andrea Dovizioso che tornare su Jorge Lorenzo"

3 luglio 2020 - 7:50

di Ascanio Gardini

Le sirene hanno da sempre attratto i comuni mortali, ma nascondono insidie tremende dietro la loro bellezza disarmante. Ecco perchè Jorge Lorenzo va tenuto lontano dalla “rossa”. Se non fosse che a rimetterci sarebbe Andrea Dovizioso, l’ipotesi di un ritorno del “maiorchino” a Borgo Panigale sarebbe da coltivare. Classe infinita, ottimo palmares di titoli mondiali e l’unico, almeno apparentemente, in grado di battere il “non terrestre” Marc Marquez. Almeno sulla carta. E’ logico che le situazioni, poi, vadano sempre verificate in concreto non potendo ragionare con i “se” e con i “ma”, tuttavia delle analisi vanno effettuate e queste analisi portano a ritenere che Jorge Lorenzo debba stare lontano dal team ufficiale Ducati. A meno che a Borgo Panigale non decidano di creare una struttura a parte, con una terza moto….

“Jorge Lorenzo è fermo da troppo tempo”

Dato di partenza: Lorenzo è fermo da molto tempo ed in uno sport come la MotoGP non te lo puoi permettere. In passato ci sono stati casi  di clamorosi ritorni dopo lunghi periodi di lontananza dalle gare, ma si tratta di situazioni differenti. Scommettere su Lorenzo, a scapito di Dovizioso, è come tentare di scalare l’Everest in pantaloncini e maglietta: se ti va bene (difficile) compi un’impresa destinata a rimanere ai posteri, ma se va male (probabile) rischi di aver buttato una miriade di soldi, tempo ed aver perso un grande pilota ed uomo come Dovizioso. E questo aspetto va sottolineato, perchè in questo caso non entra solo in gioco la bravura del pilota (sarei curioso di conoscere chi ritiene il “Dovi” un brocco….), ma anche il fattore umano e la capacità di lavorare serenamente all’interno di un team. Sembra che questo aspetto manchi notevolmente a Lorenzo, il quale non ha aiutato affatto il compagno di squadra nella lotta per il titolo contro Marquez.

“Valutiamo le prestazioni pure”

Se andiamo a valutare le prestazioni pure, anche in questo caso non conviene separarsi da Dovizioso. Gli si può imputare che FORSE gli manchi quello spunto, quel pizzico di cattiveria in più per diventare un vero campione, ma all’atto pratico, finora, è stato l’unico in grado di battere Marquez con una certa costanza. E’ anche l’unico a conoscere la Ducati come le sue tasche, avendola sempre e costantemente sviluppata. A livello mediatico non è un personaggio come vorrebbero i Ducatisti, ma si è sempre fatto amare di suo non creando problemi all’interno del team e contribuendo in maniera determinante alla crescita della Ducati negli ultimi anni. Tralasciando Stoner, in Moto GP sulla “rossa” chi ha fatto meglio di lui?  Gli appassionati che spingono per il ritorno di Jorge Lorenzo, probabilmente, sono attratti anche dai risvolti mediatici del suo carattere, dal modo di fare che catalizza l’attenzione. Ma Lorenzo è troppo altalenante. Troppo incline ai litigi interni, troppo proiettato solo verso se stesso e non la squadra.   La Ducati il “personaggio” ce l’ha già in casa: chi meglio di un certo “cavallo pazzo” Jack Miller? Lui, per taluni aspetti, ricorda tale Troy Bayliss. Per cui: ciao Jorge Lorenzo, Andrea Dovizioso resta!

4 commenti

brun_14921455
21:28, 3 luglio 2020

Mi domando se chi ha scritto questo articolo segua la MotoGp. Dopo l’ultimo campionato affermare che l’unico che può battere Marquez è Lorenzo non ha molto senso, infatti a parità di mezzi in tutti i Gran Premi c’è stato un abisso. Quindi si potrebbe affermare che l’unico che certamente non può battere Marquez è Lorenzo.
Inoltre come si può dire che Jorge Lorenzo è fermo da troppo tempo, ha corso l’ultimo GP disputato quindi è fermo dallo stesso identico tempo dagli altri piloti di MotoGp.
Si può quindi dedurre che è stato scritto da una persona incompetente che scrive luoghi comuni, magari ascoltati al bar

Katana05
17:21, 3 luglio 2020

Belle parole di stima, ma già che ci siamo diciamo che tanti altri Ducatisti invece rimpiangono il maiorchino e lo vorrebbero di nuovo sulla rossa. Anche perchè il suo percorso è stato troncato sul più bello, mentre dopo tante stagioni Dovizioso quello che poteva fare l’ha fatto. Inoltre non è che si debba per forza parlare di Andrea come un martire immolato alla patria: non ha mica corso gratis negli ultimi 12 anni. Chi paga decide, funziona così da sempre.

marcogurrier_911
8:57, 3 luglio 2020

Condivido il testo dell articolo.
Io fossi Andrea, me ne andrei comunque sbattendo la porta; la mancanza di rispetto dopo mesi di dichiarazioni dei “simpaticissimi” dirigenti atti a screditarlo, sminuirlo…è stato troppo.

dinosaur_14861264
8:31, 3 luglio 2020

Inoltre, prendere il pilota più scorretto della storia, sarebbe del tutto disdicevole. Ma questo, si vede da tanti fatti, alle squadre non è che importi molto!

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