Moto elettrica

Moto e motori elettrici: il futuro è già iniziato

L'elettrico sta prendendo quota anche nel mercato delle moto. Sarà una transazione graduale, ma entro fine anno si annuncia l'arrivo di Sondors Metacycle.

12 giugno 2021 - 20:00

L’elettrico, dopo essersi ritagliato uno spazio non indifferente nel comparto auto, ha iniziato a farsi strada tra i mezzi a due ruote, coinvolgendo sia il mondo degli scooter che quello delle moto. Sulla base dei dati raccolti da Ancma, “Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori”, era stata stimata per l’anno 2020 una crescita non indifferente. Con un numero complessivo di veicoli elettrici, tra ciclomotori e motocicli, pari a circa 120.000 veicoli. E nel prossimo quinquennio le previsioni sono ancora più ottimistiche. Tanto che il rialzo ipotizzato è del 291 % (pur comprendendo in questo numero anche microcar, quadricicli e modelli a 3 ruote), superando così le 470.000 unità. Concentrando l’attenzione sul territorio italiano, la stessa Ancma aveva pronosticato, per la fine del 2020, un volume prossimo ai 10 mila veicoli elettrici.

Scooter e motocicli: i vantaggi legati ai motori elettrici

Quali sono i fattori in grado di favorire la crescita? In primis la presenza di normative europee che spingono verso la riduzione delle emissioni. Ad affiancarle, anche nel nostro Paese, è il sempre più diffuso ricorso a misure di limitazione del traffico. Ultimi, ma non meno importanti, sono i vantaggi legati all’utilizzo vero e proprio dei motori elettrici. Limitandosi a considerare ciclomotori e scooter, è indubbio come in ambito urbano si riscontrino una diminuzione dei costi di esercizio, spese relative alla manutenzione praticamente assenti e la possibilità di accedere ad incentivi.

Sul piano delle prestazioni i nuovi motori assicurano velocità e partenze brucianti. E questo sta portando le aziende produttrici di pneumatici a investire nella ricerca di gomme capaci di sopportare accelerazioni veloci, quindi più resistenti. In tal modo, le marche di pneumatici moto innovano per offrire prodotti sempre più efficienti. E, in futuro, le novità non mancheranno di certo. Rispetto alle auto elettriche viene anche evitato l’annoso problema del numero esiguo delle stazioni di ricarica disponibili. È sufficiente infatti una spina all’interno del garage per ricaricare la batteria. Occorre però sottolineare come non siano pochi gli amanti delle moto a ritenere indispensabili, per vivere un’esperienza da veri biker, sentire il “suono” del motore, rendendoli poco disposti a rinunciarvi in favore dell’elettrico. Al di là di questo aspetto, ad ogni modo, il piacere della guida può essere equiparato.

Il futuro: la transizione verso l’elettrico

Per il prossimo futuro si prevede uno scenario in cui gli scooter di piccola taglia verranno sostituiti dai modelli elettrici. Già entro la fine del 2022, con ogni probabilità, le vendite degli scooter con batteria agli ioni di litio supereranno quelle dei modelli dotati di motore a 4 tempi. Questi ultimi, nel breve volgere di qualche anno, non avranno più mercato. La transizione verso l’elettrico nelle moto, invece, sembrerebbe necessitare di più tempo (si parla del 2030). Il declino dei motori tradizionali sarà decisamente più graduale. È necessario, però, tenere conto di un’incognita. La risposta ai produttori cinesi da parte delle aziende del vecchio Continente. Fatto salvo qualche caso (l’italiana Piaggio, ad esempio, ha inserito la Vespa elettrica all’interno della linea Premium), gran parte dei mezzi elettrici proviene proprio dalla Cina.

La situazione attuale: il caso Storm Sondors

Tra i produttori oggi promotori del cambiamento spicca Storm Sondors, azienda nata nel 2015 grazie al crowdfunding. Raccolti oltre 2,5 milioni di euro, Storm Sondors ha scalato in pochi anni la classifica dei produttori di bici elettriche. E ora è prossima a lanciare la prima moto elettrica capace di ricaricare lo smartphone via wireless. La “Sondors Metacycle”, questo è il nome scelto per il prototipo, è leggera e si caratterizza per un design futuristico. C’è chi ha visto diverse similitudini con la tecnologia Tesla.

A sorprendere è anche il prezzo che, aggirandosi sui 5.000 dollari, sarebbe più basso di quanto previsto. In luogo del classico serbatoio, protagonista nelle moto termiche, è stato inserito un portaoggetti, da sfruttare per ricaricare lo smartphone in modalità wireless. Se la sella a sbalzo, dal canto suo, è stata inglobata nel telaio, il mozzo della ruota posteriore ospita il motore integrato. Per quanto concerne la batteria, è presente un modello estraibile agli ioni di litio da 4 kWh, ricaricabile completamente in circa 4 ore. L’autonomia, infine, è di quasi 130 km. Con ogni probabilità, il lancio di Sondors Metacycle avrà luogo entro fine 2021.

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