Marquez, Petrucci e Iannone in udienza con Papa Francesco

Una (piccola) delegazione MotoGP verrà ricevuta in Vaticano, in udienza privata, alla vigilia del GP di San Marino e della Riviera di Rimini a Misano.

30 agosto 2018 - 6:27

Dopo il disastro di Silverstone una benedizione è quello che ci vuole per riportare la MotoGP sulla retta via. Scherzi a parte, mercoledì 5 settembre, alla vigilia del GP di San Marino e della Riviera di Rimini a Misano, la MotoGP sarà ricevuta in udienza privata da Papa Francesco, in Vaticano.

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DELEGAZIONE – E’ la prima volta che una piccola delegazione del Motomondiale potrà rendere omaggio al Pontefice. La delegazione sarà ovviamente guidata dal gran capo Carmelo Ezpeleta, accompagnato da Vito Ippolito presidente della Federmoto Internazionale. La delegazione di piloti sarà così composta: Andrea Iannone per la Suzuki, rappresentata dal team principal Davide Brivio, per la Ducati ci sarà la coppia Pramac con Danilo Petrucci e Jack Miller accompagnati dal team manager Francesco Guidotti. Non poteva mancare il Campione del Mondo Marc Marquez che porterà con sé, oltre al compagno di squadra Dani Pedrosa, anche il fratello Alex. Presente all’incontro anche Paolo Simoncelli, padre del compianto Marco e boss di SIC58 Squadra Corse.

PRECEDENTI – Non è la prima volta che Francesco si accosta al mondo della moto: nel giugno 2013, in omaggio per i 110 anni dalla nascita, la Harley Davidson fu ricevuta dal Papa, che ricevette in omaggio una Dyna Super Glide. Il Papa firmò il serbatoio e la moto venne poi messa all’asta il febbraio successivo: i 241 mila euro andarono in beneficienza alla Caritas di Roma. In occasione della visita a Napoli del marzo 2015, invece, il Papa indossò brevemente un casco jet con su la scritta «A’ Maronna t’accumpagna», a sostegno di una campagna sulla sicurezza stradale.

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