Marco Melandri, E-X Bike

Marco Melandri: Sesto con la bici E-X “E’ quasi come andare in moto”

Il pilota Superbike, prossimo al ritiro, ha corso a Imola la prima gara della coppa del Mondo E-X Bike, le bici fuoristrada elettriche. Ecco com'è andata

18 agosto 2019 - 18:15

Marco Melandri ha chiuso al sesto posto la prova unica della coppa del Mondo E-X, la serie per le bici fuoristrada con assistenza elettrica. E’ la nuova scommessa di Youthstream, promoter della MXGP: i ciclisti si sono sfidati a Imola sullo stesso tracciato che ospita il quindicesimo round del Mondiale Motocross. Marco Melandri ha preso il via con una bici Thok, costruita da Stefano Migliorini e Livio Suppo, quest’ultimo suo team manager nella prima stagione iridata in 125 nel 1998 e in Ducati MotoGP dieci anni più tardi. A vincere è stato Anze Svetek (Qulbix) nella classe EXBGP. Marco Melandri ha corso nella EXB2, che ha registrato il successo di Roberto Fabbri (Bmc) davanti all’ex crossista e attuale endurista Davide Guarneri (Haibike).

“C’E’ DA PEDALARE, ECCOME…”

«È stata durissima, soprattutto in pianura” ha commentato Marco Melandri. “Sulle bici della mia categoria, la EXB2, il motorino elettrico assiste fino ai 25 km/h, e sul piano andavamo appena più forte, quindi non eravamo aiutati da alcun sistema. Inoltre queste bici pesano 24 chili, di conseguenza ho dovuto sostenere uno sforzo non indifferente. Ho chiuso 6° di categoria e sono soddisfatto. Non avevo obiettivi di classifica anche perché ero consapevole di essere poco allenato in quanto non pedalo spesso. Sono venuto a Imola con il solo scopo di divertirmi e così è stato. Alla fine eravamo tutti sfiniti, ma ne è valsa la pena».  

“E’ QUASI UNA MOTO”

Marco Melandri, da sempre molto appassionato di motocross,  si allena da poco tempo con la E-Bike. «Da circa un anno vivo a Pinzolo, in Trentino,  e lì appena esci di casa ci sono mille metri di dislivello. Il passaggio a questo mezzo è pressoché inevitabile. In alcuni frangenti regala sensazioni molto simili a quelle di una moto. L’impostazione non è molto diversa da una motocicletta da fuoristrada e in discesa, su buche e pietre, essendo abbastanza pesante restituisce lo stesso feeling di stabilità. In salita e pianura è comunque molto probante e consiglierei a tutti di provarla, anche a chi dice che si fa meno fatica che con una bici a trazione muscolare. Perché a un certo livello non è vero! Non diventerò un professionista delle E-X, le uso solo per divertimento. Vedo la mountain bike elettrica come un ottimo mezzo per scoprire posti nuovi, magari in vacanza con amici o famiglia»

SABATO IN PISTA A PORTIMAO

Marco Melandri ha annunciato il ritiro a fine stagione, ma restano ancora quattro round di Mondiale Superbike da correre con la GRT Yamaha. Nel prossimo fine settimana (sabato 24 e domenica 25) il pilota ravennate e tutti gli altri piloti del WSBK saranno impegnati nei test Dorna a Portimao, il tracciato portoghese che il 7-8 settembre ospiterà il decimo appuntamento iridato, il primo dopo i due mesi di pausa estiva. Successivamente il Mondiale farà tappa a Magny Cours (Francia), San Juan (Argentina) e Losail (Qatar).

Foto Taglioni/La Gazzetta dello Sport

MotoGP Misano: Biglietti scontati per i lettori di Corsedimoto

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

marc marquez hospital clinic

Marc Márquez ambasciatore di ‘Learn for Sight’. Ecco cos’è

Marco Melandri

Marco Melandri: “Il mio problema? Quando l’aderenza cala…”

Rossella Miccio EMERGENCY

Rossella Miccio, Presidente di EMERGENCY: “il mio sogno è quello di diventare inutili”