Guy Coulon

Guy Coulon, lavoro e passione sulle moto d’epoca

Guy Coulon, l'eccentrico ed esperto tecnico del team Tech3, ha trascorso l'estate al lavoro sulle moto d'epoca, su una pista gestita da Laurent Fellon.

1 agosto 2019 - 12:00

Guy Coulon è senza dubbio il responsabile tecnico più noto nel paddock della MotoGP e il più riconoscibile. Non solo per i suoi eccentrici capelli, ma perché vive solo per le moto. Infatti mentre molti dei suoi colleghi hanno sfruttato la pausa estiva per rilassarsi, il 64enne co-proprietario, assieme a Hervé Poncharal, del Team Tech3, ha trascorso il suo tempo a Bormes-les-Mimosas, sulle moto affidate a Tech3 Classic.

Si occupa di restauro e rifacimento di moto da corsa, forte della sua pluridecennale esperienza nel Motomondiale. Possiede inoltre una collezione da rendere gelosi molti direttori di musei, anche in Giappone. Poche ore prima di partire per Brno, Guy Coulon ha lavorato sul circuito di Eyguières per consegnare tre gioielli che aveva appena finito di assemblare. Due magnifiche Honda da competizione d’epoca a 4 tempi (un mono 50 CR 110 8 velocità e un sublime gemello 125 CR 93), entrambi ovviamente a doppio ACT con 4 valvole per cilindro, accompagnati dalla 125 Kawasaki KR -2 (o KA-1) ex Dave Simmonds, due tempi, la cui carriera iniziò nel 1965 fino al 1971.

Sotto un sole cocente, Guy Coulon ha dovuto lavorare sulle ginocchia (a volte con il casco) sulle tre moto. Questa pista di 1100 metri situata vicino al Salon de Provence e gestita da Laurent Fellon (ex manager di Johann Zarco) è omologata fino a 500 cm3 dalla FFM ed è soggetta a una limitazione di decibel … molto meno severa che altrove! Può anche essere affittato per una giornata a un prezzo accessibile dalla ZF Grand Prix School.

Per saperne di più leggi l’articolo di Marc Serial su Paddock-GP

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