Coronavirus in Italia

Coronavirus Italia, bollettino 25 ottobre: 128 morti, +80 in terapia intensiva

Coronavirus in Italia, il bollettino di domenica 25 ottobre 2020 in Italia. Carmelo Ezpeleta assicura che il finale di stagione non è a rischio.

25 ottobre 2020 - 18:02

L’emergenza Coronavirus in Italia prosegue a ritmo allarmante, costringendo il Governo a prendere seri provvedimenti. Il bollettino del 25 ottobre 2020 conta 21.273 nuovi contagi a fronte di 161.880 tamponi eseguiti. I decessi sono 128. Le terapie intensive aumentano di 80 unità (in totale sono 1.208), mentre i ricoveri in regime ordinario salgono di 719 (in totale sono 12.006).

La situazione nelle Regioni

Nella Regione Marche i positivi sono complessivamente 3.726, 227 i ricoverati per Covid negli ospedali marchigiani nelle ultime 24ore, 24 in più rispetto al giorno precedente. I pazienti in terapia intensiva sono 26 (+3). Ci sono 7.243 persone in quarantena per contatti con i contagiati: 1.159 con sintomi, 248 operatori sanitari. I dimessi/guariti sono 6.711. Per Valentino Rossi domani sarà giornata di tampone, in caso di esito negativo potrà tornare ad allenarsi per arrivare in forma a Valencia fra meno di due settimane.

In Sicilia, 695 nuovi casi e 11 decessi per un totale di 418. I dimessi/guariti sono 18 per un totale di 5.914.  I nuovi ricoveri in terapia intensiva 6, per un totale di 95. La Lombardia resta la regione maggiormente colpita: 5.762 i nuovi positivi con 35.285 tamponi effettuati. Sono 231 i ricoverati in terapia intensiva, 18 più di ieri. Sono stati 25 i decessi, il che porta il numero complessivo a 17.235.

657 nuovi positivi in Liguria e 5 morti in 2 ore per un numero complessivo di 1.691. In ospedale sono ricoverate 737 persone, 58 in più di ieri. Di queste, 41 sono in terapia intensiva. Nuovo picco anche in Campania: 2590 casi su 16906 tamponi esaminati: ieri erano 1718 positivi su 12.530 tamponi. 2.445 sono i casi sintomatici; 145 quelli sintomatici.

Crescono i contagi da Coronavirus anche in Emilia-Romagna: sono 1.192 nelle ultime 24 ore e 4 i morti. Calano di una unità i pazienti in terapia intensiva, che diventano 88 in tutto il territorio regionale. Dei nuovi positivi 636 sono asintomatici. La provincia con più contagi è quella di Bologna (259), a seguire Reggio Emilia (235) e Rimini (159).

L’emergenza in Spagna

Intanto in Spagna, a causa dell’aumento dei contagi, viene dichiarato lo stato d’emergenza a livello nazionale che durerà 15 giorni. Ma il premier ha già detto che la sua intenzione è di prolungarlo fino al 9 maggio. Il Motomondiale sbarcherà a Valencia fra una decina di giorni, Dorna ha assicurato di essere in contatto con le autorità locali. Al momento il doppio Gran Premio non sembra a rischio. “C’è uno stato di allarme in Spagna, ma in linea di massima, non influisce sulla nostra situazione“, ha spiegato Carmelo Ezpeleta a Sky Sport MotoGP. “Le limitazioni che partono dalle 22 di sera sino al mattino non ci coinvolgono. Al momento possiamo continuare“.

Foto: Getty Images

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