Coronavirus in Italia

Coronavirus, bollettino del 21 marzo: 793 morti e 4.821 nuovi contagiati

Coronavirus in Italia, il bollettino di sabato 21 marzo. Si contano 793 nuovi deceduti da ieri, il numero ufficiale dei contagiati sale a 42.681.

21 marzo 2020 - 18:15

L’epidemia da Coronavirus continua a mietere vittime e ad espandersi a macchia d’olio in Italia e nel mondo. I guariti sono 943 per un totale di 6072, 4821 i nuovi contagiati per un valore complessivo di 42.681, di cui 22.116 in isolamento domiciliare, 2857 in terapia intensiva. Da ieri sono 793 deceduti.

In Lombardia la situazione sanitaria si fa sempre più preoccupante, 546 i decessi nelle ultime 24 ore. In regione i contagi salgono a 25.515, 3.251 in più rispetto a ieri, con 1.093 persone ricoverate in terapia intensiva. Sono 4672 i Covid positivi nella città metropolitana di Milano, 868 più di ieri, 1829 solo nella città di Milano, in crescita di 279 su ieri. “Un dato alto ma inferiore a quello degli ultimi giorni” ha commentato l’assessore Giulio Gallera. Il sistema ospedaliero è allo stremo e il governatore Fontana chiede al governo misure più restrittive, altrimenti decideranno autonomamente. I medici bresciano hanno lanciato un appello: “Chiudere tutto”. Le terapie intensive non hanno più posti. Aumenta anche il numero dei giovani contagiati.

Lascia riflettere il numero dei sanitari colpiti dal virus Covid-19: 3.654 contagiati, almeno 18 medici morti. Secondo l’Iss quasi un malato su 10 in Italia ha il camice. Venerdì le forze di polizia hanno controllato 223.633 persone e 9.888 sono state denunciate. Gli esercizi commerciali controllati sono stati 91.129, denunciati 104 esercenti e sospesa l’attività di 19 esercizi commerciali. Dall’11 marzo sono 70.973 le persone denunciate per mancato rispetto degli ordini dell’autorità, 1.600 per attestazioni false.

Nelle Marche si contano 2.153 positivi nelle Marche. Ad oggi i ricoverati tra area post critica (120), terapia intensiva (141) e non (622) sono 883. Sono invece 1115 le persone in isolamento domiciliare, mentre i decessi sono 153. Nel Lazio da ieri 182 nuovi casi di positività, mentre i decessi sono stati 7. In totale gli infetti sono almeno 1008, di cui 47 in terapia intensiva, 53 sono i guariti, 43 i deceduti. In Piemonte i contagi sono 3.752 rispetto ai 3.576 di ieri sera. Ovviamente si tratta di dati ufficiali, dal momento che quelli reali sono ben superiori ovunque.

L’epidemia da Coronavirus nel mondo

La situazione si fa sempre più allarmante in Spagna. In 24 ore si sono registrate 324 morti, che portano il totale a 1.378, quasi 22mila le persone contagiate. La più colpita è Madrid con 804 decessi.  In Germania le persone infette arrivano a quota 21.398, 1.834 in più di ieri, 75 morti in totale. Il numero di casi di Coronavirus in Svizzera e Liechtenstein registra un’impennata e sale a quota 6.113, ben 1.273 in più rispetto a venerdì. In territorio elvetico salgono anche i decessi, a quota 58, 15 in più in 24 ore. Il Ticino è il Cantone più colpito, con 918 contagi e 28 decessi. Oltre 12mila casi in Francia e 450 i morti. Per fronteggiare l’emergenza il sindaco di Nizza, Christian Estrosi, ha annunciato il coprifuoco serale dalle 23 alle 5.

Nel Regno Unito si procede con la chiusura di pub e ristoranti a partire da mezzanotte. I contagiati sono 3.852, 177 i morti. Forte ascesa anche negli Stati Uniti d’America, dove si contano 281 morti, mentre i casi positivi hanno superato i 21.500. Secondo le prime voci le agenzie di intelligence Usa lanciarono ripetuti allarmi in gennaio e in febbraio sul pericolo mondiale. Ma Donald Trump e anche molti parlamentari hanno preso sottogamba la minaccia e non prendevano le azioni che avrebbero potuto rallentare la diffusione del virus. Lo scrive il Washington Post citando dirigenti Usa a conoscenza dei rapporti degli 007.

In Africa il contagio da Coronavirus inizia a fare paura, monta l’ostilità verso cinesi e occidentali. I bianchi, fino ad oggi accolti dalle comunità locali, sono guardati con sospetto. In Nigeria si chiudono i confini, bloccando i voli stranieri. Aumentano le aggressioni verso gli occidentali. Le autorità americane hanno consigliato ai propri cittadini in Etiopia di non uscire da soli.

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