MotoGP, Andrea Iannone

Andrea Iannone e Danilo Petrucci: destini diversi nelle mani del TAS

Il futuro di Danilo Petrucci è legato alla sentenza del TAS su Andrea Iannone. Se verrà confermata la condanna, per Petrux si apriranno le porte Aprilia.

27 maggio 2020 - 11:18

Le prossime mosse del mercato piloti MotoGP adesso ruotano anche intorno agli uffici del TAS di Losanna. Qui si deciderà il destino di Andrea Iannone, condannato a 18 mesi di squalifica. In caso di conferma salterebbe anche la stagione 2021. In questo caso Aprilia punterebbe su un altro pilota italiano, Danilo Petrucci, già nel mirino qualche anno fa. Sarebbe un bel colpo per la casa di Noale, da sempre fiera del “made in Italy”. Sarebbe anche un’ottima via di uscita per il pilota umbro, estromesso da Ducati che dal prossimo anno schiererà Jack Miller nel team factory.

Qualcosa dovrebbe muoversi nei prossimi giorni da parte del TAS. Dopo la deposizione del ricorso la Federazione ha 20 giorni per replicare alle argomentazioni della difesa di Andrea Iannone. Poi i giudici del Tas prendono in mano i fascicoli e saranno al bivio: o decidono solo in base alla carte senza un’udienza, o ci sarà un dibattimento, che prolungherebbe i tempi. Nella migliore delle ipotesi si potrebbe avere una sentenza a fine luglio, nella peggiore subito dopo l’estate”. E a quel punto il pilota di Vasto rientrerebbe sul finale di stagione MotoGP (in caso di proscioglimento).

A Danilo Petrucci, ahimè, non resta che attendere i tempi burocratici per conoscere il proprio destino. L’alternativa è una sella nel Mondiale di Superbike, dove andrebbe a sostituire Chaz Davies. Nell’attesa Andrea Iannone ritorna al centro dei rotocalchi di cronache rosa dopo la rottura con l’influencer Giulia De Lellis. Nei giorni scorsi è stato avvistato in un locale di Milano insieme all’ex fidanzata Belen Rodriguez, in un momento di crisi con il marito Stefano De Martino. Secondo il settimanale ‘Chi’, The Maniac avrebbe raggiunto Belen in un locale e sarebbero usciti in momenti diversi per non destare troppi sospetti. Una cosa è certa: Andrea non ha mai dimenticato la Rodriguez…

1 commento

Nikt
13:48, 27 maggio 2020

I piloti motogp sono tutti dei manici (pure abraham) ma quando per giochini di potere o incompetenza ci perdiamo x strada Iannone, Stoner e Lorenzo allora vuol dire che questo sport ormai è sulla via della F1.
Basta guardare a chi è approdato nei team ufficiali di punta e chi si fa il mazzo tanto in quelli satellite….infatti appena piove si vedono subito i veri valori in campo

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