VIDEO Mondiale Endurance, che epilogo!

Le ultime ore della 8h Oschersleben finalissima di un campionato rimasto in bilico fino all’ultimo secondo

2 commenti

Ecco le immagini della fase finale della 8h Oschersleben fantastica finalissima del Mondiale Endurance.

Qui il riassunto della gara

Il liveblog tutta la 8h minuto per minuto

VIDEO La partenza e prime fasi

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  1. Katana05 - 9 mesi fa

    Malgrado i miei 42 anni, 28 dei quali passati a seguire le corse di moto, non avevo mai visto per intero il campionato EWC. Mi sento come se mi fossi perso qualcosa. Voglio ringraziare Corsedimoto e soprattutto (non me voglia, Gozzi) Eurosport per questa magnifica occasione. Voglio celebrare questa scoperta con i sei “punti” secondo me più significativi per il campionato. Rigorosamente in ordine inverso:
    6) Due vittorie su quatto gare ma sconfitti per appena un punto. Non so se il Team GMT94 abbia conservato il numero di telefono di Louis Rossi, ma nel caso non sarebbe per fargli gli auguri di Natale. Noi ci ridiamo su. Loro, credo, un pò meno.
    5) La favola è sfumata dopo pochi minuti ad Oschersleben. Ma chi non ha sperato, almeno per un momento che il privatissimo Team Motor Events alla fine beffasse tutte le facoltose squadre ufficiali?
    4) Se l’EWC è stato così coinvolgente il merito è anche di Jacopo, Alessio ei ragazzi del No-Limits, che nelle lunghe pause ci hanno sapientemente immersi in un mondo fatto di tenacia, passione e collaborazione, un mondo lontano anni luce dal motociclismo individualista che conosciamo. Grazie ragazzi.
    3) A due ore dalla fine sembrava finita. Colpa di troppi errori e di prestazioni sottotono. E invece nell’EWC tutto cambia in un istante. Diciamocelo, forse non se lo sono nemmeno troppo meritato. Ma la SERT ama l’endurance e l’endurance ama la SERT. Questa non è fortuna. Questo è karma.
    2) Ho criticato e (e ancora critico) un campionato in appena 4 prove, ma è innegabile che è stato questo a permettere di arrivare all’ultima prova con una classifica compatta e così incerta. Oschersleben al cardiopalma ed un arrivo a Portimao da fantascienza. Se credete ancora che l’endurance sia noioso significa che non l’avete mai visto.
    1) Per strada non ho mai fatto più 10 ore di moto in giornata. Non riesco nemmeno ad immaginare cosa significa farsele in pista, a 150 di media, sempre sul filo del rasoio e concentrati al 100%. Non mi viene in mente nessuna impresa sportiva che sia, per determinazione e sacrificio, lontanamente paragonabile. Parkes e Neukirkner sono il simbolo di cosa sia veramente l’endurance. Non importa arrivare primi o undicesimi. Importa arrivare. Per la squadra.

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    1. Paolo Gozzi - 9 mesi fa

      Salve, grazie del commento! Corsedimoto ha creduto nell’Endurance ancora prima di assistere alle quattro bellissime prove di questo miniMondiale. Gli stiamo dando tanto spazio, Alessio Piana ci mette il cuore e, da noi e in TV, ci sta facendo conoscere meglio un ambiente affascinante. Io personlmente non vedo l’ora che si ricominci. Saluti

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