Superbike Imola: Occhio a Leon Haslam, l’ospite scomodo

Il leader del British Superbike correrà con la Kawasaki Puccetti i due prossimi round iridati. Guardate cos’ha combinato lunedi scorso ad Oulton Park…

Leon Haslam torna nel Mondiale con la concreta possibilità di scombinare i piani degli abituali protagonisti. Correrà con la Kawasaki del team Puccetti, una moto praticamente identica alle ZX10-R a disposizione degli ufficiali Jonathan Rea e Tom Sykes. Soprattutto, è in un momento di forma strardinaria: in questo video guardate cos’ha combinato lunedi scorso nel round 3 del British Superbike ad Oulton Park. Un dominio schiacciante per la doppietta (qui la differita di gara 1 e qui la differita di gara 2) che lo ha catapultato al comando della classifica. Imola propone un succoso confronto fra uno degli assi del BSB e i soliti noti del Mondiale. Haslam, con la stessa moto, correrà anche il round successivo a Donington, la sua pista di casa, il 27-28 maggio. (Qui orari di Imola in pista e TV)

VICE IRIDATO – Imola è una pista importante nella carriera di Leon. Qui, nel 2010, dovette dire definitivamente addio alla possibilità di strappare il Mondiale a Max Biaggi e al missile Aprilia. La Suzuki Alstare non andava altrettanto forte, ma con tre vittorie Haslam tenne il Corsaro sulla corda tutta la stagione. Fino a quando, proprio a Imola, il motore Suzuki non cedette di schianto estromettendo dai giochi il britannico.

CIFRE – Leon Haslam,35 anni a fine mese, nel Mondiale ha disputato 213 gare, con 5 vittorie: tre nel magico 2010 con Suzuki, due nel 2015, la sua ultima stagione iridata, con l’Aprilia Red Devil: Australia e Qatar. In quella stagione a Imola fu quarto in gara 1, la sua ultima apparizione sul tracciato del Santerno. Nel Mondiale era tornato,  da wild card,  lo scorso anno a Donington, sempre con Kawasaki Puccetti: 2° in gara 1 alle spalle di Tom Sykes, poi coinvolto in un incidente nelle battute della rivincita.  Lo scorso ottobre si è visto sfuggire quello che sarebbe stato il suo primo titolo BSB cadendo nel corso dell’ultima gara a Brands Hatch, per un problema ai freni. Un volo pauroso costatogli anche un paio di fratture. Nonostante il dolore, alla fine della sfida, si fece portare sul traguardo a braccia per congratularsi con il vincitore Shane Byrne. Una scena meravigliosa, che ormai fa storia. Leon è un ragazzo meraviglioso e un pilota gran talento e coraggio. Imola, tracciato per cuori forti, sembra fatta apposta per lui…

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