Yamaha TMAX 2012

Yamaha TMAX 2012

Cilindrata a 530cc, più coppia per il nuovo TMAX

Commenta per primo!

La 69a edizione di EICMA, l’esposizione internazionale del motociclo, vedrà la presentazione mondiale al pubblico del nuovo Yamaha TMAX, maxiscooter sportivo che ha rivoluzionato la storia delle due ruote e che riuscirà ancora a stupire, ad 11 anni dalla nascita, presentandosi in forma smagliante. Migliorato sotto tutti gli aspetti, è più TMAX che mai. Basta un’occhiata per capire che siamo di fronte a un nuovo capitolo della leggenda. Un design teso, moderno, per un look magnetico, ancora più aggressivo e dinamico che cattura l’attenzione e riesce ad imporsi con un senso di superiorità quasi sfacciato. Sotto la pelle, i nervi del telaio in alluminio e i muscoli del nuovo motore da 530 cc. TMAX non ha mai avuto un carattere così sportivo. Lo spunto da fermo è impressionante e la risposta all’acceleratore mai provata, come se il cervello del pilota comandasse direttamente la ruota posteriore. Aumentano anche la maneggevolezza e la stabilità, mentre grazie alla nuova trasmissione a cinghia ed al forcellone in alluminio pressofuso il peso scende per la prima volta sotto la soglia dei 200 kg a secco, con una distribuzione dei pesi e un bilanciamento sempre più simili a quelli di una moto, per cambi di direzione istintivi e precisi, in ogni situazione. Non c’è da sbagliarsi. È ancora TMAX. Anzi, è TMAX allo stato puro. Elevato all’ennesima potenza. Ma la novità più inaspettata è che per la prima volta nella sua storia, Yamaha regalerà al pubblico un’opportunità davvero unica, quella di poter testare direttamente in Fiera il nuovo Yamaha TMAX, in anteprima mondiale assoluta. La pista Yamaha allestita nell’area esterna MotoLive regalerà infatti a clienti attuali e futuri, come anche a semplici curiosi ed appassionati di essere i primi “tester” al Mondo alla guida del nuovo Yamaha TMAX m.y. 2012. Nel 2001, il primo TMAX inaugurava una nuova era nel mondo degli scooter. Tanto diverso da creare una categoria a parte, il maxiscooter sportivo. L’idea alla base di TMAX era semplice ed affascinante: abbinare alle prestazioni, alla maneggevolezza e alla velocità di una moto la praticità e la facilità di guida di uno scooter. La sua personalità unica l’ha trasformato istantaneamente in un successo. Piloti esperti di tutta Europa, innamorati del design esclusivo e delle prestazioni sportive, impararono presto ad apprezzare un’esperienza di guida inedita. Un mezzo capace di farti divertire nel percorso casa-ufficio, e nello stesso tempo la scelta ideale per una fuga a due nel weekend. TMAX non faceva differenza tra città, tornanti di montagna e autostrada, viaggiando sempre al massimo, con o senza passeggero. Anche se le versioni successive hanno continuato ad evolversi sin dal 2001, dettando nuovi parametri in termini di prestazioni e maneggevolezza, l’idea alla base di TMAX è sempre rimasta la stessa: abbinare le emozioni di una moto con la praticità di uno scooter, per un utilizzo davvero a 360°. Una formula che non è stata abbandonata nemmeno quest’anno, ma che è stata esaltata in molti modi diversi, tutti da scoprire. Più potenza Basta salire in sella a TMAX per capire che le innovazioni non possono essere tradotte nei semplici numeri delle specifiche tecniche. Si possono piuttosto misurare in sensazioni. Quella di contatto diretto con il motore che si prova in accelerazione, o quella di risposta immediata che si prova all’apertura del gas. Esperienze entusiasmanti, che vanno provate per essere capite fino in fondo. L’ultima evoluzione di TMAX è spinta da un bicilindrico con cilindri orizzontali fronte marcia da 530 cc, a 4 tempi, 4 valvole, DOHC, con iniezione elettronica e trasmissione automatica. Rispetto ai modelli precedenti, eroga una coppia superiore ai tutti i regimi, con un significativo incremento del 10% della coppia massima, ottenuta a un regime di oltre 1.000 giri inferiore. La potenza, dove serve. Una coppia straordinaria, ottenuta attraverso l’impiego di componenti più leggeri e più efficienti. I pistoni sono forgiati in alluminio, e le sedi valvole sono state ottimizzate, la camera di combustione è pentagonale con area di “squish” ottimizzata ed il profilo dell’albero a camme è stato ridisegnato. Il sistema di bilanciamento è ottimizzato per ridurre le perdite di potenza, con uno sfiato che evita l’effetto di “pompaggio”. Altri sfiati nelle pareti interne dell’albero motore riducono la pressione. Il risultato? Un notevole incremento dell’accelerazione da fermo, e ancor più marcato nelle variazioni di velocità. Un miglioramento che i piloti sentiranno ogni volta che scatteranno al semaforo, o quando si accorgeranno che i sorpassi sono ancora più facili e veloci. L’aspirazione e lo scarico sono stai completamente rivisti, per adeguarli al nuovo motore. Il collettore d’aspirazione non è più in alluminio ma in resina, più leggera. Il diametro dei corpi farfallati sale a 34 mm. L’aumento della coppia ha portato all’adozione di una coppa dell’olio maggiorata per la lubrificazione. Ridisegnata anche la frizione e nuovi rapporti ottimizzati. Anche l’iniezione elettronica è stata aggiornata. Tutti interventi che offrono a chi guida TMAX non solo l’emozione di un’accelerazione bruciante, ma anche la sensazione di una guida sempre fluida e facile, in tutto l’arco di erogazione. La nuova trasmissione è a cinghia e non più a doppia catena, e lo si vede chiaramente guardando la parte posteriore di TMAX. La trasmissione a cinghia ha il vantaggio di non avere “giochi” e di conseguenza l’erogazione di potenza è più lineare. La cinghia è realizzata in kevlar, una fibra eccellente nota per la sua resistenza alla trazione e ai contraccolpi, per la durata e per le caratteristiche anticorrosione. La nuova trasmissione contribuisce anche a ridurre i pesi non sospesi ed alla centralizzazione delle masse, per offrire a chi guida TMAX un’esperienza di guida vicinissima a quella di una moto. Sempre più simile a una moto: peso contenuto e nuova distribuzione dei pesi Sotto la carenatura di TMAX c’è un telaio in alluminio, con bilanciamento della rigidità ottimizzato. Una soluzione che permette a chi guida TMAX di godere fino in fondo la potenza del motore da 530 cc, ancorato direttamente al telaio, come sulle moto. Per migliorare il bilanciamento, la posizione del serbatoio è stata spostata verso il basso. Globalmente, TMAX ha perso circa 4 kg, soprattutto grazie alla nuova trasmissione a cinghia e al nuovo forcellone in alluminio, pressofuso in due parti separate. Il forcellone incorpora un tendicatena identico a quelli utilizzati sulle moto supersportive, che contribuisce ulteriormente ad ottimizzare il bilanciamento della rigidità, un elemento chiave per le prestazioni sportive di TMAX. Tutti elementi di tecnici e di design che, nel loro insieme, offrono una distribuzione dei pesi che si accentua sull’avantreno, migliorando notevolmente la guidabilità. È facile seguire la traiettoria ideale, e TMAX è stabile anche nelle curve più strette. La versione 2012 è anche più reattiva, e “copia” fedelmente la strada, per un controllo totale sul mezzo. Freni più potenti, sospensioni più efficaci La potenza di TMAX deve essere controllata da un impianto frenante all’altezza. Ecco il motivo del nuovo freno a disco posteriore da 282 mm, che “collabora” con il doppio disco anteriore da 267 mm, con la pinza a 4 pistoncini che fa parte della storia di TMAX. La versione con ABS in opzione aumenta la resa della frenata su fondi poco aderenti. Le sospensioni assicurano livelli di maneggevolezza e di comfort assoluti, con un’eccellente percorrenza di curva e una stabilità superba in rettilineo. Al comfort assicurato dal mono ammortizzatore posteriore si aggiunge la tenuta di strada garantita dalla forcella telescopica con doppia piastra super-resistente alla torsione. Per una guida facile e precisa in tutte le situazioni. Stile aggressivo ed esclusivo La cifra estetica di TMAX è sempre stata un mix tra un design aerodinamico molto personale e una spiccata funzionalità. Nel 2012 il look diventa più sportivo, più “cattivo” e spigoloso. In sintesi, non c’è mai stato un TMAX così TMAX. I fianchetti ancora più aerodinamici scaturiscono da un frontale molto affilato e compatto, che prevede uno spazio ampio per la nuova strumentazione simmetrica a doppio quadrante. I nuovi retrovisori riducono la turbolenza e le vibrazioni, offrendo una visibilità ancora migliore. La strumentazione analogico-digitale permette di verificare tutte le informazioni necessarie alla guida con un’occhiata. Due quadranti dall’originale profilo poligonale ospitano a sinistra il tachimetro e a destra il contagiri. La visibilità è eccellente anche di notte, grazie alla retroilluminazione rossa. Il classico doppio faro Yamaha si riconosce da subito ed ha il carisma di sempre, ma i fari sono più compatti ed efficienti, grazie ai nuovi proiettori polielissoidali e sono accompagnati dal design spigoloso degli indicatori di direzione più compatti e dalla nuova luce di posizione centrale. Un diamante incastonato nel muso di TMAX. Le luci posteriori a led sono un’eredità della supersportiva Yamaha YZF-R1, ed esaltano il DNA sportivo di TMAX. Il nuovo parabrezza aerodinamico regolabile in due posizioni è una prova concreta del carattere sportivo e della versatilità di TMAX, divertente nel percorso casa-ufficio ed entusiasmante nelle scorribande a gas spalancato. Il parabrezza si adatta alle diverse situazioni di guida e, seppur più piccolo del precedente, il suo design evoluto offre gli stessi standard di penetrazione aerodinamica e riduzione del rumore del vento, per un comfort assoluto. TMAX cambia anche in altri dettagli, come i nuovi cerchi a 5 razze, sportivi e dinamici, e il cavalletto laterale forgiato in alluminio, che contribuiscono a contenere il peso. Le inconfondibili linee laterali che collegano la parte anteriore e posteriore hanno il carattere di sempre. Anche il comfort, che sarebbe più giusto chiamare lusso, è di serie, con la carenatura avvolgente e protettiva, e la sella sportiva che offre una posizione di guida attiva, facilitando gli spostamenti, senza sacrificare l’abitabilità di pilota e passeggero. Al quale sono dedicati i maniglioni laterali, le pedane a scomparsa e i fianchetti ridisegnati. La capacità di carico è assicurata dal vano sottosella che contiene abbondantemente un casco integrale e dai due portaoggetti, di cui uno profondo 20 cm e provvisto di serratura. Accessori originali Yamaha Tutti possono avere un TMAX ancora più unico, con la ricca gamma di accessori realizzata espressamente per la nuova versione. Se si parte per il weekend e serve una capacità di carico superiore, si può scegliere il bauletto da 39 litri o da 50 litri, entrambi con borse interne, da montare sul portapacchi dedicato in colorazioni Black e Silver. L’apertura e chiusura avviene con la stessa chiave d’accensione. E per chi ha bisogno di altro spazio di carico, è disponibile anche una borsa da tunnel da 22 litri. Se si viaggia spesso con il passeggero, è disponibile uno schienalino con imbottitura, in combinazione di colori Matt Black o Silver per il supporto, Black o Titanium per l’imbottitura, in tinta con le diverse selle. In opzione anche la sella two-tone con cuciture rosse e logo TMAX in rilievo, elegante e confortevole. Un ulteriore tocco sportivo è lo schermo basso. È possibile utilizzare un GPS montandolo sull’apposito supporto. La coperta paragambe offre protezione quando piove o fa freddo, e i carter cinghia (disponibile in due colori) completano il design. Tra gli altri accessori, il nuovo scarico completo Akrapovic in titanio personalizzato con logo TMAX, piastre pedana in alluminio, il porta targa sportivo con logo TMAX in rosso, la presa 12 volt, il kit manopole riscaldate per l’inverno ed il caricabatteria. Per i Clienti che hanno deciso che personalità dare al proprio TMAX, gli accessori sono combinabili in 2 diversi allestimenti, che come da consuetudine Yamaha offrono un risparmio del 20% sul listino degli accessori singoli: Allestimento Sport – Schermo sportivo – Schienale passeggero completo – Piastre pedana in alluminio – Porta targa personalizzato Allestimento Touring – Portapacchi in alluminio – Baule 50 litri in tinta e cuscino passeggero – Borsa Tunnel – Attacco GPS Yamaha TMAX m.y. 2012 sarà disponibile già a partire da dicembre 2011 nelle 4 colorazioni Sonic Grey, High Tech Silver, Midnight Black e Competition White. A partire da febbraio 2012, Yamaha TMAX sarà disponibile anche nella versione ABS.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy