Valentino Rossi: “Una grande emozione, dopo una vittoria così non ho parole”

Valentino Rossi: “Una grande emozione, dopo una vittoria così non ho parole”

di Redazione Corsedimoto

Dal 10 ottobre 2010, data dell’ultima vittoria conseguita a Sepang, erano trascorsi 2 anni, 8 mesi, 19 giorni. Dopo quasi 1000 giorni (993 nello specifico) senza salire sul gradino più alto del podio, oggi al TT Circuit Van Drenthe di Assen Valentino Rossi ha disputato una gara “delle sue” conquistando la personale 106esima affermazione in carriera nel Motomondiale, l’80esima nella classe regina, la 47esima da pilota Yamaha. Una vittoria sensazionale per il “Dottore”, tanto che lo stesso 9 volte Campione del Mondo non ha ancora realizzato questa gara capolavoro… “E’ una grande emozione“, le prime parole di Valentino Rossi nel corso della diretta televisiva. “Non ho ancora realizzato cos’è successo. Ho vinto una gara vera, non in condizioni particolari, non ci sono stati episodi “fortunati” a nostro vantaggio. Esser tornati davanti e vincer oggi è qualcosa di incredibile, tanto che mi mancano le parole. Prima della gara mi son detto che oggi “Dovevo vincere”: questa doveva esser la mia gara. Sin dalle prove qui sono andato bene, con la moto avevo un gran feeling, sapevo di avere una buona possibilità. Non è stata comunque una gara facile, anzi: quando ho passato Pedrosa è rimasto sempre a ruota, poi anche Marquez era in rimonta.. Io ho cercato di spingere sempre, anche negli ultimi giri perchè volevo.. far presto, assicurarmi questa vittoria. E’ stata una bellissima gara, una vittoria che ci voleva. Ho battuto gli altri piloti che erano al top, eccetto Jorge che, ovviamente, non era al meglio e ha disputato una gran gara nonostante le sue condizioni fisiche. Fino a settimana scorsa avevo qualche difficoltà di troppo a forzare, non riuscivo ad attaccare come più mi piace, ma grazie ai test di Aragon ho ritrovato la fiducia. Quando ho passato nei primi giri Crutchlow e gli altri piloti avevo capito che voleva farcela ed ora sono contentissimo: qui avevo vinto la mia 100esima gara, ora sono arrivato a 106 vittorie, riuscirci qui che è una pista mitica è bellissimo. Sono stati due anni difficili, però da quando la Yamaha mi ha ridato la possibilità di risalire sulla M1 sapevo di dover puntare a questi risultati. Ho avuto anche dei dubbi su me stesso, non lo nascondo: ci ho riflettuto diverse volte, però non ho mai mollato, non mi sono mai arreso. Prima di questa gara il mio obiettivo era di salire sul podio, ma dopo i test ad Aragon ho cambiato pensiero: trovandomi bene con la moto mi sono presentato qui con la voglia di vincere. In futuro ci saranno gare più difficili, altre più facile, ma devo crederci sempre: ho ancora la velocità, concentrazione e costanza per esser veloce e puntare alla vittoria, come oggi“.

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