Valentino Rossi: “E’ stato un mio errore. Le prossime gare? Difficile il podio, siamo da 6° posto”

Valentino Rossi: “E’ stato un mio errore. Le prossime gare? Difficile il podio, siamo da 6° posto”

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Per un errore al via, Valentino Rossi non ha potuto far meglio dell’ottavo posto finale oggi al MotorLand Aragon di Alcaniz. Scattato dalla terza fila il 9 volte Campione del Mondo è arrivato “lungo” alla staccata in fondo al lunghissimo rettilineo opposto ai box nel tentativo di sorpassare in staccata Jonathan Rea: lasciati lì 15″ abbondanti, è ripartito concludendo in ottava posizione spiegando nel dopo-gara l’accaduto.

E’ stato un errore“, ha sincerato ai microfoni di Sport Mediaset Valentino Rossi nel corso della diretta televisiva di Fuorigiri su Italia 1. “Già alla partenza ho cercato di passare Rea alla prima curva: proveniendo dalla Superbike non ha l’abitudine in sella ad una MotoGP di trovar subito un buon passo nelle prime curve, per questo volevo passarlo per non perder troppo tempo. Lì mi sono un pò innervosito e, quando siamo arrivati nel lungo rettilineo, in tre ci siamo aperti a ventaglio in staccata: io mi sono spostato sulla destra, volevo provare a superarlo in quel punto all’esterno, è stato un mio errore di valutazione perchè poi Rea per impostare la curva si è a sua volta spostato verso destra. A quel punto per evitarlo ho dovuto tirar dritto e lì praticamente ho perso la possibilità di ottenere un buon risultato.

Con il nostro passo penso potevamo concludere al sesto posto: rispetto alle prove siamo andati molto meglio come passo, costante dal primo giro all’ultimo giro. Potevo giocarmi con Bautista la sesta posizione, è questo il nostro potenziale al momento.”

Parlando più nello specifico della “nuova” Desmosedici GP12 “Evo”, Rossi ammette che “Si guida meglio, soprattutto all’anteriore: riesco a frenare e piegar meglio, così come entrar più forte in curva. Per come si guida l’anteriore il nuovo telaio è un pò meglio, ma sui tracciati dove c’è poco grip tipo questo soffriamo tanto in accelerazione. Al contrario nelle piste dove c’è più grip tipo Misano o Mugello il problema è minore, anche se va certamente meglio rispetto ai test dello scorso mese di giugno qui ad Aragon o allo scorso anno: a tratti mi sono anche quasi divertito a guidare.

Per il prosieguo della stagione il 9 volte Campione del Mondo non ha dubbi. “Noi facciamo sempre il massimo, ma al momento il nostro potenziale è far sesti in gara e se possibile anche in campionato. Penso sarà difficile riuscire a conquistare un altro podio: se pensiamo ad oggi il passo di Dovizioso che ha concluso terzo era di 5/10 più veloce. Forse un pò meno, ma di sicuro non siamo su questi livelli. Ad ogni modo ogni gara fa storia a sé, Motegi secondo me è una pista favorevole alla Ducati, lo scorso anno stavamo disputando il nostro miglior weekend prima del contatto al via, speriamo di far bene lì.”

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