Tragica scomparsa di Tommy Aquino

Tragica scomparsa di Tommy Aquino

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Tommy Aquino, 21enne pilota californiano, ha perso la vita in seguito ad un drammatico incidente con un altro pilota nel corso di una sessione di allenamento con la moto da cross al Piru Ranch MX, impianto di Motocross situato nei pressi di Santa Clarita (California). La notizia, trapelata nella serata di domenica 2 febbraio, ha lasciato senza parole il mondo delle due ruote. Trasferitosi lo scorso anno nel Regno Unito per correre nel Pirelli National Superstock 1000 Championship (il campionato nazionale STK1000 britannico), Aquino per diversi anni è stato uno dei grandi protagonisti dei campionati AMA Pro Road Racing e pilota ufficiale Yamaha Motor Corporation U.S.A. Sua grande passione, Tommy si allenava frequentemente con la Moto da cross. A soli 6 anni compiuti il pilota californiano aveva esordito, in sella ad una Yamaha YSR 50, nella specialità, per poi passare al motociclismo su pista. Il fatale incidente di Tommy Aquino, stando a quanto comunicato dal Ventura County Fire Department, è avvenuto intorno alle 12:30 di domenica 2 febbraio al Piru Ranch MX in Santa Clarita. Nell’impatto è stato coinvolto un altro pilota trasferito all’Ospedale più vicino, ma non in pericolo di vita. Classe ’92 di Woodland Hills (California), Tommy Aquino da sempre è stato ritenuto dagli addetti ai lavori uno tra i piloti più talentuosi del motociclismo americano. Vantando trascorsi di successo nel Minicross, a 11 anni compiuti nel 2003 Tommy aveva deciso di dedicarsi esclusivamente al motociclismo su pista, scalando ben presto le “graduatorie” tra i giovanissimi tanto da disputare il World MiniGP Grand Prix a Valencia conquistando un apprezzabile 7° posto assoluto su 50 partenti. Successivamente Aquino ha corso con successo nei campionati propedeutici del Nuovo Continente (SOCAL MiniGP Club, WERA West Expert, CMMRRA, West Coast USGPRU), alternandosi con il Supermoto conquistando il 4° posto assoluto nella “Finale” di Las Vegas nel 2005. Due anni più tardi sorprende tutti all’esordio tra le 600cc Superstock laureandosi vice-Campione della WERA Expert 600 Superbike e, soprattutto, meritando l’ingaggio di pilota ufficiale Yamaha USA con il team Graves Motorsports. All’esordio nell’AMA Supersport 2008 si aggiudica il prestigioso riconoscimento di “Rookie of the Year”, scalando rapidamente le classifiche: 8° nel 2009 (e primo podio a Mid Ohio), 7° nel 2010, 3° nel 2011 quando si assicura la prima vittoria in carriera al New Jersey Motorsports Park di Millville. Con questi risultati per il 2012 decide di alternarsi tra sporadiche (e convincenti) apparizioni nella Daytona SportBike in sella ad una Yamaha R6 privata, ma soprattutto nel CEV Moto2 con la Harris del Wilmax Racing: un promettente esordio a Valencia nel 2011, ma problemi di budget comportarono ben presto la chiusura della squadra. Lo scorso anno Tommy accetta l’offerta del GR Motorsport per correre nel British Superstock 1000 terminando la stagione in continua ascesa: vince sul mitico tracciato di Cadwell Park ed è settimo assoluto in campionato. Il 2014 avrebbe visto nuovamente il giovane pilota californiano al via della categoria, con l’obiettivo di puntare al titolo di categoria.

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