Superbike: tutto pronto per l’undicesimo round, si torna a Imola

Superbike: tutto pronto per l’undicesimo round, si torna a Imola

Checa vicinissimo al titolo, Biaggi ancora in forse

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Il Mondiale Superbike torna in pista, a tre settimane dalla tappa del Nürburgring, all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, terzo appuntamento stagionale sul suolo italiano, evento fondamentale per il leader della classifica Carlos Checa, pronto a giocarsi il primo “match point” iridato (di difficile realizzazione) o, in caso contrario, ipotecare definitivamente la conquista del titolo mondiale. Il “Toro” ha dalla sua un vantaggio sul primo inseguitore Marco Melandri di ben 75 punti con 150 ancora da assegnare, vantando inoltre trascorsi vittoriosi a Imola ripensando alla doppietta conseguita lo scorso anno che diede il La all’incredibile sequenza di risultati della stagione corrente. Ancora in forse ai nastri di partenza Max Biaggi, complice la frattura al metatarso del piede sinistro rimediata in terra tedesca nella giornata di sabato. Il “Corsaro” ha rinunciato alla via chirurgica per voler provare ad essere presente ma è indubbio che, anche se dovesse scendere in pista, le sue condizioni fisiche saranno ben lontane da un livello accettabile. Per Melandri invece si tratta invece di un ritorno al Santerno: su questo tracciato conquisto un 2° ed un 1° posto tra il 1998 e 1999 nel mondiale 125cc, precedenti senza dubbio di buon auspicio per questo fine settimana. Chi invece non ci sarà in pista a Imola è, ancora una volta, Chris Vermeulen, nonostante la partecipazione alla due giorni di Test a Misano di settimana scorsa. L’iridato 2003 del Mondiale Supersport è stato vittima di un altro problema fisico, ovvero l’allentamento di una vite presente nel ginocchio destro dall’operazione di ricostruzione dell’articolazione compiuta più di un anno fa. A causa di questo “Vermin” si è dovuto sottoporre ad un nuovo intervento, l’ennesimo di un biennio da incubo. Rientro invece assicurato per Ruben Xaus (Castrol Honda) dopo la frattura al femore destro rimediata in Gara 1 a Brno: anche l’esperto pilota catalano, vincitore ad Imola in tre occasioni in passato (gara 1 nel 2001, doppietta nel 2003), è sceso in pista a Misano martedì e mercoledì scorso, ricavando impressioni più che positive relativamente alle sue condizioni fisiche. In più l’ex vice-campione del mondo, affiancato da un ritrovato Jonathan Rea, potrà disporre del sistema “ride by wire”, deliberato dalla FIM, già a disposizione dei piloti Castrol Honda per gli ultimi tre round della stagione. A proposito di incubi, Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport) torna sulla pista che ha visto uno dei momenti più difficili per il pilota inglese il quale, un anno fa, dovette dire addio alla lotta per il Titolo Mondiale, a causa di un tentativo di sorpasso impossibile, all’ultimo giro, su Checa alla “Rivazza 1” (che gli è costato il secondo posto in gara 1) e di un problema tecnico che lo ha lasciato a piedi nella seconda manche. Il pilota di Derby è comunque un grande interprete del tracciato italiano, e appare molto carico in vista della sfida in sella alla S1000RR ufficiale, mentre a sua volta il suo ex-team, Suzuki Alstare, conta di ben figurare con un Michel Fabrizio dai trascorsi vittoriosi a Imola in Superbike e Superstock 1000. Un altro pilota che non conserva buoni ricordi del tracciato di Imola è sicuramente Eugene Laverty. Il pilota di passaporto irlandese infatti, lo scorso anno, fu protagonista in Supersport di una manovra all’ultimo giro, finita male, alla “Nuova Variante Bassa”, quando tentò di sorpassare in extremis Kenan Sofuoglu, purtroppo cadendo e travolgendo il rivale per il titolo. I due, per fortuna, riuscirono a rialzarsi ed a riprendere le moto, con “Norge” che terminò proprio alle spalle del turco e del compagno di squadra di quest’ultimo, Michele Pirro, fortunato vincitore della gara. Restando in casa BMW, questo fine settimana avverrà il debutto in Superbike dello spagnolo Javier Fores, ingaggiato da Motorrad Italia per sostituire James Toseland che, come rispauto, ha deciso di appendere il casco al chiodo a causa dell’irreparabile condizione del suo polso destro. Il 26enne spagnolo ha un passato nel Mondiale Supersport e nella FIM Superstock 1000 Cup ed ha preso parte, in questa stagione, all’ultima tappa del CEV Stock Extreme in sella alla 4 cilindri bavarese nel Team BMW Motorrad Competicion, squadra con la quale lo scorso anno aveva vinto il titolo di categoria. Il round di Imola vede, infine, il ritorno in pista della coppia di piloti Ducati Barni Racing, proveniente dalla Superbike targata CIV, composta dal leader della classifica Matteo Baiocco e dal campione in carica Alex Polita. Oltre a questi scenderà in pista anche Federico Sandi (Ducati Althea), ad un anno esatto dall’ultima apparizione in Superbike, allora col team Aprilia Gabrielli Racing, proprio sulla pista italiana. Valerio Piccini

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