Superbike: Joan Lascorz trasferito all’Istituto Guttman di Barcellona, sensibilità agli arti superiori, ricorda l’incidente

Superbike: Joan Lascorz trasferito all’Istituto Guttman di Barcellona, sensibilità agli arti superiori, ricorda l’incidente

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A cinque giorni dal comunicato emesso dal Provec Racing (formazione ufficiale Kawasaki del World Superbike) in data 12 maggio 2012, l’ufficio stampa di Kawasaki Motors Europe ha rilasciato una nuova nota in merito alle condizioni di Joan Lascorz, come risaputo sfortunato protagonista di un drammatico incidente lo scorso 2 aprile nei test post-gara all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola. Rispetto al precedente “bollettino” (qui riportato, tradotto integralmente dallo spagnolo), “Jumbo” è stato trasferito dall’Ospedale Vall d’Hebron all’Istituto Guttman di Barcellona dove proseguirà il programma di riabilitazione. Come già comunicato nella giornata di sabato, Joan ha ripreso la piena sensibilità degli arti superiori (braccia, mani), ma non degli arti inferiori e alla zona addominabile. Il pilota catalano ricorda inoltre la dinamica dell’incidente di Imola che sarà spiegata soltanto in un secondo momento. Di seguito il nuovo bollettivo, questa volta divulgato dall’ufficio stampa di Kawasaki Motors Europe. Il comunicato tradotto in italianoA seguito dell’incidente dello scorso 2 aprile ad Imola, Joan Lascorz ha completato il programma di recupero presso l’unità per il trattamento delle lesioni spinali dell’Ospedale Universitario Vall d’Hebron di Barcellona ed è ora stato trasferito presso l’Istituto Guttmann. Dall’ultimo comunicato rilasciato lo scorso 27 aprile, Joan ha ripreso pienamenta la capacità respiratoria, superando eventuali complicazioni post-traumatiche. Nell’ultima settimana lo staff medico dell’Ospedale Vall d’Hebron ha potuto rimuovere la cannula tracheostomica, grazie ai progressi mostrati del sistema respiratorio. In questo momento Joan è cosciente, parla e ricorda tutto dell’incidente di Imola, che a tempo debito sarà analizzato e spiegato pubblicamente. Joan ha sensibilità nelle braccia e mani, ma non alle gambe e alla zona addominale. Trasferito presso l’Istituto Guttmann, per i medici sarà ora possibile programmare il piano di recupero e valutare appieno le lesioni del midollo spinale. Con questo comunicato cogliamo l’occasione per ringraziare tutti i medici che hanno seguito Joan in quest’ultimo periodo, così come i piloti che hanno voluto mostrare il loro supporto nelle ultime settimane: Sykes, Haslam e Melandri nelle gare del Mondiale Superbike a Monza e Donington, così come piloti della MotoGP come Lorenzo, Espargaro, Marquez. E’ stato emozionante vedere proprio Espargaro e Marquez confrontarsi per la vittoria a Estoril (in Moto2, ndr) con l’adesivo “Animo Joan!” nel cupolino“. Il comunicato originale in ingleseFollowing the accident at Imola on April 2nd, Joan Lascorz has completed his initial recovery at the University Hospital Vall d’Hebron and has now been transferred to the Guttman Institute. After the last statement issued on April 27, Joan has been recovering respiratory capacity after post-traumatic complications after the accident. A few days ago the medical team at Hospital Vall d’Hebron withdrew the cannula tracheostomy thanks to good performance of Joan’s respiratory system. Joan remains fully conscious, talking, without any mental consequences and remembers all the Imola crash, which in due time will be analyzed and explained. Joan has sensitivity and mobility in his arms and hands, but right now has no feeling in the legs or the abdominal area, After the doctors and therapists have checked him at the Guttman Institute a detailed medical statement will be issued to explain the full extent of his severe spinal cord injury and his potential recovery. The team and Joan want to pass on their thanks to all doctors and nurses of Vall d’Hebron for their dedication and attention to Joan. Again Joan and its family would like to thank everyone for outpouring of support that has been evident during this time. Especially those of all his peers, as was demonstrated by all superbike riders both in Monza and Donington, Sykes, Haslam, Melandri, etc. Also Lorenzo, Espargaró, Marquez and all the riders that showed support and had Joan’s symbol in their fairings and helmets in the last MotoGP race. It was very emotional to see Espargaró and Marquez fighting for victory in the last GP of Portugal, with tributes to Joan in the screens of the two fairings. To them, to all the teams and everyone who cares every day about the situation of Joan, thank you very much.

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