MotoGP: tra sette giorni il via al 2010, campionato “stellare”

MotoGP: tra sette giorni il via al 2010, campionato “stellare”

Mai così tanti campioni del mondo al via della top class

Commenta per primo!

Vero, c’è ancora un Gran Premio da disputarsi, con tanti motivi interesse nonostante non ci sia praticamente più nulla da assegnare guardando alle classifiche dei campionati piloti e marche, andati in archivio con discreto anticipo. A Valencia si seguirà quella che potrebbe risultare la “Gara dell’anno”, una specie di “Shootout” con i campioni 2009 di MotoGP e Superbike, Valentino Rossi e Ben Spies, in pista, l’uno contro l’altro. Elementi che renderanno imperdibili i 30 giri in programma del Gran Premio all’Autodromo Ricardo Tormo, ma non si può che tuffarsi già nel pensiero alla prossima stagione.

Più che prossima, oseremo dire imminente: esattamente tra sette giorni, sempre al Cheste, scenderanno in pista piloti, team e moto che correranno nel 2010. La MotoGP, sulla carta, “stellare”. Stellare perchè si parla di “stelle”, di campioni del mondo al via per uno schieramento dal livello altissimo. Poco da discutere al riguardo: lo spettacolo latita, ma i protagonisti ci sono e ci saranno nella classe regina tra i prototipi.

Accanto agli ormai celebri “Fantastici 4” si affiancheranno gli altri… quattro assi della 250cc. Tutti insieme passeranno in MotoGP, ovvero il poker in testa alla “middle class” capeggiato da Hiroshi Aoyama (Honda dell’esordiente Paddock GP Racing Team), Marco Simoncelli (Honda Gresini), Hector Barbera (Ducati Aspar) e Alvaro Bautista (Suzuki).

A loro si unirà già dal GP di Valencia Ben Spies, il più chiacchierato di questi tempi, dal potenziale e talento che possono prospettare per lui un futuro ricco di trionfi anche nella GP (e pensare che 12 mesi or sono si diceva, nonostante il 6° posto a Indy su Suzuki, che non si meritava una MotoGP).

Complessivamente, facendo un rapido calcolo, nella MotoGP 2010 si conteranno 27 titoli per 13 Campioni del Mondo (o 12 se Hiroshi Aoyama non riuscisse a vincere in 250). I protagonisti ci sono, nessuna giustificazione per lo spettacolo con questi nomi, questi campioni, al via: un esame anche per la MotoGP dell’era 800cc.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy