MotoGP: Test a Valencia, le dichiarazioni dei piloti

MotoGP: Test a Valencia, le dichiarazioni dei piloti

I commenti dei piloti al termine dei primi test 2013

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Secondo consuetudine l’Autodromo Ricardo Tormo di Valencia ha ospitato l’inaugurale due-giorni di test ufficiali della MotoGP 2013. Con i due piloti Yamaha Jorge Lorenzo e Valentino Rossi trasferitisi, dopo la pioggia di martedì, al MotorLand Aragon, la conclusiva giornata di attività ha visto Dani Pedrosa staccare in 1’32″322 il miglior riferimento cronometrico a precedere Cal Crutchlow (Yamaha Tech 3) e Stefan Bradl (LCR Honda). Dal vice-Campione del Mondo, e dal suo nuovo compagno di squadra Marc Marquez, riportiamo le dichiarazioni dei piloti della MotoGP presenti a Cheste grazie al media service delle squadre della top class. Dani Pedrosa (Repsol Honda Team)Per certi versi alla conclusione dei test siamo stati fortunati: dopo due giorni senza far nulla abbiamo avuto almeno due ore di prove a disposizione. Per quanto mi riguarda è stato un test utile: inizialmente sono sceso in pista con la moto con cui ho corso domenica, più tardi ho provato la RCV 2013. Sostanzialmente si tratta della stessa moto, ma con un peso maggior per rispettare i nuovi regolamenti. Per esser un primo test le sensazioni sono abbastanza positive, adesso gli ingegneri analizzeranno i dati per capir meglio se sarà necessario modificare la ripartizione dei pesi per l’anno prossimo: i kili in più, vi assicuro, si sentono molto in rettilineo ed in staccata. Per quanto mi riguarda, con questi test si è conclusa la stagione 2012, adesso avrò qualche settimana di riposo in vista delle prove del mese di febbraio a Sepang. Posso ritenermi soddisfatto di aver concluso l’anno al vertice, oltre che contento di poter disporre di una moto che ha già un’ottima base di partenza“. Marc Marquez (Repsol Honda Team)Sono davvero molto felice. Ho aspettato tutto il giorno prima di scendere in pista, ma l’attesa è stata ripagata. Stavo per spazientirmi, così dopo le 15 abbiamo deciso che era il momento giusto per provare. Se devo esser sincero, all’inizio non è stato facile: la potenza della MotoGP si sente e parecchio! In rettilineo più volte ho faticato a controllare il sollevamento dell’anteriore, ma poco a poco ho trovato la fiducia e, ad ogni uscita, sono sempre stato più veloce della precedente. Ho cercato di modificare il mio stile di guida rispetto alla Moto2 perchè le differenze sono sostanziali. Ci sono ancora diversi aspetti da migliorare, devo ancora capire bene le sensazioni sul davanti perchè la gomma anteriore è completamente diversa come caratteristiche rispetto a quello che sono abituato. La buona notizia è che questa nuova avventura è iniziata bene, adesso mi preparo per il prossimo test“. Andrea Dovizioso (Ducati Team)Oggi abbiamo avuto solo un’ora e mezza a disposizione e comunque con un cielo molto coperto. Condizioni quindi difficili per le mie prime impressioni sull’asciutto. Non era il caso di provare a fare tante modifiche e di conseguenza non abbiamo potuto trovare il set-up perfetto. Anche così, tuttavia, il tempo sul giro, e il feeling che ho provato, sono stati buoni. Ovviamente passare da una moto all’altra è sempre un gran cambiamento e richiede tempo per capire. Speriamo di trovare bel tempo a Jerez nei prossimi test“. Andrea Iannone (Pramac Racing Team)Nonostante la difficile situazione della pista ho avuto subito un buon feeling, riuscendo a gestire sia le gomme che il comportamento della mia Ducati anche con l’asfalto ancora umido. Nel pomeriggio ho convinto i ragazzi del mio team ad uscire con le slick e i tempi hanno iniziato ad abbassarsi ulteriormente. Questo significa che riesco a scaldare bene le gomme e a spingere da subito: entrambi sono segnali di un buon feeling con la mia moto. Sono entusiasta anche della mia squadra, i ragazzi mi ascoltano e sono pronti a prendere in considerazione i miei suggerimenti. Più di questo non potevo chiedere o avere: tutto quello che desideravo c’è!Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3)Finalmente oggi siamo potuti scender in pista. Ho completato soltanto 28 giri, ma comunque sono stato in grado di ricavare delle informazioni utili per la Yamaha. Non volevo che il mio ultimo ricordo del 2012 restasse la caduta nella gara di domenica, così è stato bello concludere con un buon riferimento cronometrico. Inoltre sono riuscito a girare nonostante il problema alla mano sinistra, ho una piccola frattura in un punto già infortunato in precedenza, ma non mi faceva male più di tanto. Adesso inizia ufficialmente la lunga sosta invernale, mi allenerò duramente per presentarmi in piena forma per i test di Sepang“. Stefan Bradl (LCR Honda MotoGP)Questa mattina abbiamo aspettato che la pista asciugasse per valutare alcuni componenti della moto prototipo 2013 ma ci è voluto più del previsto e alla fine ho girato solamente le ultime due ore nel pomeriggio. Le condizioni non erano ancora perfette con diverse pozze lungo la pista ma siamo riusciti comunque a valutare bene il pacchetto tecnico e la prima impressione è positiva quindi guardo ai prossimi test invernali con molto ottimismo“. Nicky Hayden (Ducati Team)Sembrava che oggi non saremmo nemmeno riusciti a girare quindi sono contento di averlo potuto fare, seppur brevemente. Ecco perché si aspetta fino alla fine prima di darla per persa! Non abbiamo fatto chissà che ma siamo riusciti a provare qualche cosa ed è stato tempo ben speso. Penso che il nuovo telaio aiuti a migliorare il “turning” e, oltre a quello, abbiamo lavorato su elettronica e un link della sospensione che avevo già provato durante la stagione. La pista alla fine non era male, a parte un paio di pozze umide. E’ presto per trarre conclusioni ma non vediamo l’ora di provare di nuovo“. Alvaro Bautista (Go & Fun Honda Gresini)Abbiamo purtroppo avuto a disposizione soltanto le ultime due ore del pomeriggio per cercare di lavorare sulla programmazione prevista. Tuttavia, malgrado la pista non fosse nelle migliori condizioni, siamo riusciti a fare alcune comparazioni tra la moto di quest’anno e una seconda moto con alcune parti in prospettiva 2013 che ci torneranno utili nei prossimi test che avremo, insieme agli altri piloti Honda, dal 26 al 28 novembre. Insomma poco tempo a disposizione ma il lavoro che abbiamo fatto è stato sicuramente utile. Chiaramente non siamo andati alla ricerca del riscontro cronometrico perché avevamo ben altro a cui pensare. Siamo soddisfatti e fiduciosi per il prossimo test“. Bradley Smith (Monster Yamaha Tech 3)Oggi è stato un momento fantastico della mia carriera ed è stato bello provare finalmente la Yamaha M1 MotoGP: questo mi ha ricompensato della delusione di ieri dove non ho potuto girare. Ovviamente la moto è completamente diversa rispetto a quanto ho guidato finora: sull’asciutto la potenza è incredibile, quando mi sono ritrovato per la prima volta in rettilineo ho sorriso. La MotoGP come livello tecnologico è impressionante davvero! Sono rimasto soddisfatto dei tempi sul giro, lascio Valencia con fiducia. Desidero inoltre ringraziare Cal (Crutchlow) che mi ha seguito per qualche giro per poi darmi dei suggerimenti utili su come e dove migliorare il mio stile di guida: da lui posso davvero imparare molto“. Michele Pirro (Pramac Racing Team)Come primo test in sella alla Ducati e insieme agli altri piloti della MotoGP, sono soddisfatto. Le condizioni meteo non ci hanno sicuramente aiutato e abbiamo potuto sfruttare solo l’ultima ora in condizioni di pista quasi ottimali. Questo test, per me, rappresenta l’inizio del lungo lavoro con Ducati che è partito nel migliore dei modi. Ho un ottimo feeling con la squadra e tutti i ragazzi del test team. Sono soddisfatto anche della prestazione cronometrica assoluta che ci serve come parametro per continuare a migliorare. Sarò presente anche ai test di Jerez a fine mese, con la speranza che il tempo sia più clemente“. Claudio Corti (NGM Mobile Forward Racing)Peccato per la pioggia ma considerando che nel fine settimana appena trascorso c’erano le stesse condizioni, ho potuto capire le differenze tra le moto che ho provato martedì e quella con cui ho corso nel fine settimana. Ho anche potuto trovare un po’ di feeling con le Bridgestone. Purtroppo siamo solo al primo step e dobbiamo solo girare moltissimo per raccogliere il maggior numero di dati da utilizzare nel prossimo test. In generale sono molto contento perché ho cominciato a capire le differenze tra le tre moto che ho provato in questi giorni“. Aleix Espargaro (Power Electronics Aspar)Nel primo giorno di prove sono uscito in pista abbastanza presto, ma ci siamo resi conto che faceva troppo freddo per trarre delle conclusioni sul nuovo telaio 2013. Oggi invece sul bagnato ho provato un nuovo software della centralina elettronica sviluppato da Aprilia. Anche se la pista era bagnata, è stato un bene che non ha ripreso a piovere: abbiamo completato molti giri tanto che a mezzogiorno abbiamo deciso di concludere i test in anticipo. Penso che abbiamo fatto dei progressi per quanto riguarda l’elettronica, contiamo di continuare su questa strada nei primi test 2013 in Malesia“. Hector Barbera (Avintia Blusens)Il tempo non ci ha aiutato in questi due giorni di prove, ma sono comunque contento del lavoro che abbiamo fatto. Nonostante il poco tempo a disposizione ho avuto modo di scoprire dei “segreti” per quanto concerne le caratteristiche della moto. Ovviamente le sensazioni sono ben diverse rispetto a quanto era abituato, ma sono rimasto colpito perchè si tratta di una moto divertente da guidare. Per esser una CRT sono anche rimasto sorpreso della sua potenza. Entrando più nel dettaglio, con la squadra siamo intervenuti sulla gestione del freno motore e lì sono riuscito a capir meglio la moto. Ci resta ancora del lavoro da svolgere, ma è un inizio promettente: la moto ha un bel potenziale per la categoria“. Randy De Puniet (Power Electronics Aspar)Non siamo stati fortunati qui con il meteo: soltanto nel secondo giorno siamo riusciti a completare 30 giri su pista asciutta. Ho potuto provare il nuovo telaio e forcellone 2013 e devo dire che la moto è più stabile. Anche gli ultimi sviluppi dell’elettronica mi hanno convinto. Adesso per me si prospetta una lunga sosta, sarà una buona occasione per riposarmi e presentarmi nel miglior modo possibile in vista della stagione 2013“. Karel Abraham (Cardion AB Motoracing)Sono contento che finalmente siamo riusciti a provare anche sull’asciutto la ART. Dei due giorni di prove soltanto per un’ora e mezza abbiamo avuto condizioni accettabili per provare, pertanto non siamo riusciti ad apportare significative modifiche alla messa a punto se non per qualche settaggio delle sospensioni. Abbiamo ancora molto lavoro da fare, ma per il momento posso ritenermi felice del feeling trovato con la moto. Rispetto alla Ducati sicuramente paga dazio in rettilineo, ma in curva è più agile. Ho soltanto 25 giri all’attivo in sella a questa moto, ma il feeling è buono“. Colin Edwards (NGM Mobile Forward Racing)Ieri le condizioni erano terribili e abbiamo fatto comunque una ventina di giri: il feeling è molto buono. Credo di essere stato 1,5 secondi più rapido rispetto al fine settimana appena concluso e nelle stesse condizioni. Mi sento semplicemente più a mio agio su una moto più grande. Sono molto felice di poter lavorare con Marc Taylor di FTR, sarà una gran collaborazione. I ragazzi di FTR hanno una gran voglia. Anche la potenza del motore sembra essere buona, in uscita di curva e non vedo l’ora di provarla ancora“. Hiroshi Aoyama (Avintia Blusens)Durante il weekend di gara non abbiamo potuto apportare significative modifiche alla messa a punto, pertanto in questa sessione di test ci siamo dedicati ad provare dei drastici cambiamenti nell’impostazione di base per migliorare il rendimento della moto. Purtroppo sono caduto due volte, ma niente di grave: siamo stati in grado di lavorare senza particolari problemi, trovando anche un buon set-up sul bagnato. Per l’ultima giornata non sono sceso in pista, dopo le due cadute ero un pò dolorante così, di comune accordo con la squadra, ho preferito non rischiare“.

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