MotoGP: presentazione Yamaha, parola ai protagonisti

MotoGP: presentazione Yamaha, parola ai protagonisti

Rossi, Lorenzo e tutti i responsabili Yamaha MotoGP

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Il Fiat Yamaha Team ha svelato formazione e colori 2010 nel corso dei test collettivi di Sepang, offrendo occasione di spunto e analisi con una lunga serie di interviste ai diretti protagonisti della squadra. Si comincia naturalmente dal campione del mondo in carica, Valentino Rossi, determinato a far suo il decimo titolo iridato prima di pensare al proprio futuro.

Ogni stagione è una storia a sé ed è sempre più difficile: bisogna cercare di essere sempre più veloci. La pressione dei rivali è sempre molto alta, l’anno scorso ho fatto tre errori in gara, ma due sono stati molto particolari, perchè pioveva ed ero con le slick, quindi in condizioni molto “speciali”. A Indianapolis ho fatto un brutto errore, che potevo sicuramente evitare. Nel 2010 cercheremo di rimanere più concentrati e di evitare quegli errori. Durante l’estate si potranno avere le idee più chiare sul mio futuro, sul 2011 e 2012, e capire cosa farò. Io sto molto bene in Yamaha e quindi parlerò innanzitutto con loro. Poi vedremo“.

Cercherà il primo titolo nella classe regina Jorge Lorenzo, protagonista di un straordinario campionato 2009 dove a tratti è davvero riuscito a metter pressione a Valentino.

Chiudere al secondo posto è un risultato di tutto rispetto e molto difficile da ottenere, specialmente in questo momento, con tutti questi grandi campioni. Voglio vincere, ma non ho fretta. Devo lavorare ed essere paziente. La rivalità tra me e Valentino è limitata esclusivamente all’ambito sportivo e non ha niente a che fare con la sfera personale. Penso che sia normale: siamo compagni di squadra ed entrambi vogliamo vincere. L’anno scorso abbiamo mantenuto un rapporto leale ed educato attraverso i media e mi aspetto che quest’anno avvenga la stessa cosa. Io in Yamaha sono molto felice e lo sono sempre stato. Fin dal primo momento, tutti mi hanno accolto come uno della famiglia e l’ambiente nel box è perfetto. Sarebbe ideale rimanere con Yamaha a lungo. Vedremo“.

Lin Jarvis, managing director Yamaha Racing, non può che auspicare un “bis” della stagione 2009 dove la Yamaha ha davvero vinto tutto quello che c’era da vincere.

Il 2009 è stato probabilmente il migliore anno nella storia sportiva recente di Yamaha. Abbiamo vinto in MotoGP, ma anche in altre discipline come Superbike, Supersport e Motocross. Onestamente, sarà molto difficile eguagliare il risultato ottenuto nel 2009, perché a causa delle condizioni economiche siamo stati costretti a tagliare alcuni progetti sportivi, ma penso che in MotoGP abbiamo ottime possibilità di ottenere un risultato simile a quello dello scorso anno, se non addirittura lo stesso eccezionale risultato.“.

Parola a Davide Brivio, team manager di Valentino, che spiega un pò il segreto per Valentino Rossi di restare sempre al vertice.

Sembra banale, ma il segreto è il grande lavoro che Valentino fa per rimanere ai vertici di questo sport e anche la grande passione, motivazione e determinazione nel competere con i suoi avversari. Valentino ha un grande talento, ma il tempo che passa ad allenarsi aumenta anno dopo anno. Vedo un grandissimo impegno nella preparazione alle gare, un sacco di energie spese nell’allenamento prima del weekend. Oltre ad un indubbio talento, credo che ci sia anche un enorme lavoro“.

Nuovo invece il responsabile del box di Jorge Lorenzo, Wilco Zeelenberg, promosso dopo aver portato la Yamaha al titolo in Supersport.

Lavoro nel paddock da molto tempo e quella che sta per cominciare sarà una stagione lunga, impegnativa ed eccitante. Poter lavorare col pilota più giovane e talentuoso della MotoGP è come un sogno che diventa realtà. Nel mio ruolo di Team Manager sento la necessità di conoscere Jorge a fondo. Per questo motivo, ad esempio, sto leggendo il suo libro. Jorge l’ho poi incontrato per la prima volta un paio di settimane fa. E’ un pilota molto giovane, intelligente ed esperto. La prima cosa che ho notato è che non ha bisogno di essere motivato“.

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