MotoGP: le dichiarazioni dei piloti dopo le prime prove a Losail

MotoGP: le dichiarazioni dei piloti dopo le prime prove a Losail

I commenti dopo le prove del giovedì dei 17 piloti al via

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Con le prime prove libere del Commercialbank Grand Prix of Qatar è iniziata ufficialmente la stagione 2011 della classe MotoGP. Secondo pronostici è stato Casey Stoner il più veloce in pista staccando di 6 decimi gli inseguitori capeggiati da Dani Pedrosa con un sorprendente Hector Barbera in terza posizione, miglior Ducati in classifica anche se Valentino Rossi è in recupero (5°). Proprio da loro partiamo nel riportare le dichiarazioni di tutti e 17 i piloti della MotoGP presenti a Losail, grazie al servizio media delle squadre. Casey Stoner (Repsol Honda Team), 1°Abbiamo ricominciato dove avevamo finito lunedì nei test invernali, utilizzando una messa a punto simile. Rispetto ai test, oggi c’era più vento, ma le condizioni della pista erano buone. Dobbiamo migliorare il grip posteriore, un’area in cui abbiamo faticato un po’ e su cui bisogna lavorare per avere una migliore entrata e uscita di curva. Direi che il nostro pacchetto è pronto all’80 per cento, ci sono alcune aree che possiamo migliorare, ma nelle corse è sempre così. C’è sempre un aspetto su cui lavorare e se riusciamo a fare un ulteriore passo in avanti, crescerà anche il mio feeling. Ho utilizzato la stessa gomma posteriore dura per tutto il turno e sono contento di come ha lavorato sia all’inizio che a fine prove, questo è importante per la gara. Finalmente il campionato è iniziato, finora tutto è andato benissimo, ma dobbiamo restare concentrati e con i piedi per terra“. Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), 2°Ho avuto un problema con la gomma posteriore, che dobbiamo ancora capire. È il primo problema che incontriamo quest’anno con le gomme e penso che si tratti solo di un caso. Abbiamo iniziato bene, siamo stati subito veloci nella prima uscita e così abbiamo usato la stessa gomma, la mescola più morbida, per tutta la sessione. Avevo usato lo stesso tipo di gomma nei test senza alcun problema, invece oggi già nella seconda uscita è calata molto e la cosa è peggiorata molto durante la terza e ultima uscita. Con solo 45 minuti di prove, le uscite sono brevi e non c’è molto tempo per fare cambi. Forse la gomma aveva un problema, forse è calata molto perché con le prove delle 125 e Moto2 le condizioni della pista sono cambiate rispetto ai test di due giorni fa… non sappiamo esattamente. Comunque il fine set timana è appena iniziato e proveremo un’altra gomma domani per capire meglio la situazione. Spero di poter sfruttare bene le prove per preparare al meglio la gara“. Hector Barbera (Mapfre Aspar Team), 3°Possiamo dire che è una buona partenza e stiamo compiendo un buon lavoro. Durante i test invernali abbiamo fatto il nostro dovere e tutti in squadra sapevamo che le cose stavano andando per il meglio anche se i tempi non lo confermavano. Nel primo vero turno di prove di questa stagione abbiamo fatto un ulteriore passo in avanti, magari il terzo tempo non è proprio quello che ci aspettavamo, ma conferma che stiamo lavorando bene. Ogni volta che scendo in pista ho sempre un maggior feeling con la mia Ducati, in più ho un passo gara di 1’56” alto-1’57” basso che non è male, anche se dobbiamo trovare un altro mezzo secondo per puntare ad una buona posizione in gara domenica“. Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), 4°Sono molto contento perché durante i test fai sempre un po’ fatica a capire i veri valori in campo mentre quando le cose si fanno “serie” tutto cambia e si riescono a fare delle valutazioni più concrete. Per questo motivo sono soddisfatto inoltre durante i test la gomma dura non riuscivo ad usarla ed invece in questo primo turno mi sono trovato bene. Forse sono cambiate le condizione ma sta di fatto che mi trovo bene anche con la gomma dura e questo è importante sulla decisione da prendere per la gara. Ho un riferimento in più. Siamo riusciti anche a fare due piccole modifiche che ci hanno dato qualche vantaggio e adesso non ci resta che affinare il lavoro e poi ritengo che siamo pronti per domenica. In generale sono pertanto molto fiducioso“. Valentino Rossi (Ducati Marlboro Team), 5°Direi che siamo tutti soddisfatti di questo primo turno di prove perché abbiamo lavorato bene nell’arco dell’intera sessione, progredendo uscita dopo uscita. Abbiamo modificato un po’ il setting rispetto ai test e ci siamo trovati subito meglio tanto che, in pochi giri, ho abbassato il mio miglior crono di lunedì. L’ultimo run è stato particolarmente positivo e il tempo finale, fatto con una gomma dura che aveva 19 giri, è buono, a poco più di un decimo di distacco dal secondo in classifica. Sappiamo che per poter fare una buona gara dobbiamo levare ancora cinque decimi e domani proveremo a farlo. Comunque, anche se sicuramente ci sono ancora diverse aree della moto che dobbiamo sistemare, adesso mi devo sforzare un po’ meno a guidare e la moto curva meglio. La spalla ha resistito bene, solo nel finale ha cominciato e perdere un po’ di forza e domani vedremo come reagirà con due turni di prove. In ogni caso oggi siamo contenti“. Ben Spies (Yamaha Factory Racing Team), 6° “Stasera tutto è andato veramente liscio. Abbiamo apportato due cambiamenti importanti alla moto, uno dei quali si è dimostrato molto interessante. Per tutta la sessione abbiamo utilizzato pneumatici che pensiamo non siano i più adatti a questo circuito e poi abbiamo confrontato i tempi con quelli dei test effettuati qui alcuni giorni fa. Sono contento perché ho un buon feeling con la moto e possiamo migliorare ulteriormente di qualche decimo con pneumatici più performanti”. Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing Team), 7°Sono contento perché oggi abbiamo utilizzato un assetto che conoscevamo, già utilizzato nel 2010, e mi sono trovato a mio agio. Penso che se domani riusciremo a migliorare ulteriormente l’assetto, faremo un gran passo avanti con i tempi. Con il nuovo telaio riesco ad essere più veloce in curva. Penso che domenica sera saremo in grado di ridurre il gap che ci separa dai piloti più veloci“. Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team), 8°Con quattro giorni di prove è importante usare una strategia per le gomme. Stasera abbiamo girato sempre con le dure per risparmiare le più morbide e usarle domani e nei prossimi giorni perché è possibile che si possa correre con queste. Oggi sono stato rallentato da una vibrazione sul davanti quando rilascio i freni e questo mi ha limitato molto perché non ho potuto spingere o piegare come vorrei. Dobbiamo capire da dove deriva e risolvere il problema il prima possibile. I miei ingegneri ci stanno già lavorando. Non sono contento dei tempi di oggi, ma conto di migliorare domani perché sento di avere margine. Oggi l’Italia ha celebrato il 150esimo anniversario dell’unità del Paese. Per celebrare questa ricorrenza abbiamo creato uno speciale adesivo per il casco con i colori della bandiera ed il numero 150“. Randy De Puniet (Pramac Racing Team), 9°Ho iniziato la sessione odierna con qualche complicazione con lo stivale destro che mi dava qualche problema quando scalavo marcia soprattutto alla prima curva. Risolto questo problema abbiamo fatto tre buone uscite con tempi molto vicini ai migliori e questo mi permette di mantenere una buona posizione. Le sensazioni che ho in moto sono simili a quelle avute durante gli ultimi test e mantenendo questo ritmo potremo avere un buon fine settimana di gara. Sono contento di come stiamo lavorando, non ho obiettivi specifici, ma essere il primo pilota satellite e lottare con qualche pilota ufficiale sarebbe un buon inizio“. Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3), 10°Le sensazioni in sella alla mia moto sono buone al momento, ma purtroppo non sono ancora abbastanza veloce, anche se al di là della posizione in classifica mi mancano soltanto 2 o 3 decimi per stare nelle posizioni di vertice. Abbiamo bisogno di modificare qualche aspetto della moto per ottenere una maggiore fiducia, sono convinto che troveremo quello che ci manca da domani. Oggi il mio miglior tempo l’ho conseguito con le gomme dure, mentre gli altri piloti hanno girato con le morbide, quindi penso che in condizione gara non siamo poi così lontani. Ho seguito in pista anche Rossi e Dovizioso e mi sono convinto, qui il nostro pacchetto è competitivo“. Nicky Hayden (Ducati Marlboro Team), 11°E’ stato sicuramente bello tornare in pista sapendo che il cronometro oggi contava più che nei test. C’era un po’ di vento e faceva freddo ma considerando la quantità di sabbia che è volata in pista in questi giorni, devo dire che l’asfalto era in ottime condizioni. La sessione è cominciata molto bene, sono uscito con una gomma dura posteriore e una morbida anteriore, un set-up che non è proprio il mio preferito ma in soli quattro giri ho rifatto il mio miglior tempo dei due giorni di test. Mi sentivo molto bene ma poi non ho fatto un vero passo in avanti mentre gli altri sono migliorati molto. Ho usato delle regolazioni molto simili a quelle dei test ma abbiamo altre opzioni da provare da qui a domenica“. Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini), 12°Queste sono le prime prove ufficiali della stagione nella quale spero di fare bene. Oggi abbiamo cominciato a lavorare sul trovare il miglior set-up per domenica ed il miglior feeling con la moto facendo tesoro di quanto abbiamo provato durante i test. Abbiamo cercato di capire quale potrà essere la scelta della gomma per la gara. Le condizioni erano migliori rispetto ai test e domani nel doppio turno ci concentreremo per migliorare la nostra posizione di oggi che comunque valuto relativamente perché per me non era estremamente importante andare a cercare la performance cronometrica“. Loris Capirossi (Pramac Racing Team), 13°Ho ritrovato il ritmo del primo giorno di test poiché lunedì, a causa della mia scivolata, non sono riuscito a registrare buoni riscontri cronometrici. Abbiamo provato diversi pneumatici ma la soluzione di mescola più dura è quella che, in queste situazioni climatiche, ci da maggior fiducia. Non mi ritengo soddisfatto, la tredicesima posizione non è sicuramente il nostro obiettivo, ma sono ottimista per i turni successivi“. Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3), 14°Se devo esser sincero non è stato per niente facile guidare oggi, il dolore al dito infortunato si è fatto sentire. Sono caduto soltanto tre giorni fa e ho tolto la medicazione oggi: non vi posso raccontare il dolore, è qualcosa impossibile da descrivere… Ovviamente non potevo essere al 100 % e per questo sono soddisfatto perchè, tutto sommato, i tempi sono discreti. Abbiamo modificato la leva della frizione, ma non è servito a molto, poi ci siamo concentrati anche alla messa a punto dell’anteriore e mi sono sentito più a mio agio, meglio rispetto ai test invernali. Domani ripartiremo da qui, spero che possiamo concretizzare un altro passo in avanti“. Karel Abraham (Cardion AB Motoracing), 15°Sono soddisfatto di questo inizio. Abbiamo incontrato dei problemi di grip sia all’anteriore che al posteriore, penso che questo sia dovuto alle condizioni della pista. Per domani cercheremo di risolvere questo problema, speriamo di trovare una migliore messa a punto della moto“. Alvaro Bautista (Rizla Suzuki MotoGP), 16°Penso che sia meglio non ripetere quello che sto pensando in questo momento.. E’ stata una sessione di prove quasi impossibile, abbiamo voluto provare un diverso set-up, ma già dai primi giri ho avuto un problema con l’anteriore e al braccio destro, probabilmente dovuto a dei guanti troppo stretti che non mi consentivano di guidare al meglio. Penso che l’unica soluzione sia quella di dimenticare questa giornata e sfruttare le prove di domani, sperando che i due turni ci consentano di migliorare questa situazione“. Toni Elias (LCR Honda MotoGP), 17°Sfortunatamente stiamo ancora faticando molto a trovare un pacchetto corretto per il mio stile di guida. Il posteriore non è stabile e in queste condizioni non riesco a spingere per migliorare il mio passo. Stiamo lavorando sodo ma ad oggi non abbiamo azzeccato la messa a punto corretta. Nel turno di oggi abbiamo testato due set up diversi in entrambe le moto ma senza successo. Così non riesco ad essere aggressivo in staccata e la moto scivola troppo soprattutto all’uscita delle curve. Non mi piace questa situazione ma so che possiamo migliorare passo dopo passo“.

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