MotoGP: le dichiarazioni dei piloti dopo la gara di Valencia

MotoGP: le dichiarazioni dei piloti dopo la gara di Valencia

I commenti dei 17 piloti che hanno corso l’ultimo round 2010

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Si è conclusa la stagione 2010 della MotoGP con la gara di Valencia che ha visto, per la nona volta, Jorge Lorenzo sul gradino più alto del podio riuscendo a battere Casey Stoner e Valentino Rossi, due piloti che hanno lasciato le proprie moto per dar vita ad una nuova sfida a partire dai test di martedì. Da loro cominciamo nel riportare le dichiarazioni di tutti e 17 i piloti della MotoGP al termine della gara di Valencia, grazie al servizio media delle squadre. Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha Team), 1°Arrivando a Valencia, ero assolutamente deciso a vincere ancora una volta, in questa fantastica stagione, di fronte al pubblico di casa. Nelle libere sono risultato sempre veloce, ma sembrava che Casey lo fosse ancora più. Oggi sono partito bene ma, alla seconda curva, mentre mi accingevo a superare Stoner, sono stato passato da tre o quattro piloti. Poi, ho avuto un confronto duro con Simoncelli, e quasi sono caduto! Mi sono mantenuto calmo e concentrato; giro dopo giro, ho recuperato. Alla fine, la battaglia con Casey è stata splendida. Vincere di fronte al pubblico di casa ha rappresentato uno dei momenti più felici della mia vita. Siamo orgogliosi di aver conquistato il record di punti con 383. Sono stato considerato un tempo come un pilota un po’ folle, che cadeva spesso. Dimostrare invece una continuità come quella di oggi mi rende orgoglioso. Ringrazio la Yamaha e tutti coloro che hanno contribuito a questa fantastica stagione. Questa sera ci sarà modo di celebrare, prima di iniziare il lavoro in vista del 2011, il prossimo martedì. E, da ultimo, saluto Valentino Rossi, e gli auguro in bocca al lupo: non vedo l’ora di incontrarlo nuovamente in pista, l’anno prossimo!“. Casey Stoner (Ducati Marlboro Team), 2°Oggi avevamo una decisione da prendere sulla scelta delle gomme e alla fine abbiamo optato per la dura che, forse, non ci ha ripagato. E’ difficile da dire perché forse l’opzione più soffice alla fine non avrebbe funzionato e saremmo stati secondi lo stesso perché, al di là di tutto, oggi Jorge era il più veloce la fuori e non c’è stato niente da fare. In ogni caso è stato bello finire questa avventura con un podio. Ci sono tanti bei ricordi di questi anni in Ducati, la mia prima vittoria in Qatar, nel 2007 e, sempre quell’anno, la gara di Barcellona, il titolo a Motegi e vittoria di Phillip Island. Un altro bel momento è stato il ritorno in Portogallo, l’anno scorso. Mi sono divertito in ogni vittoria con la Ducati, che ringrazio per questi anni insieme. Lascio diverse persone che mi mancheranno, Filippo, Vitto e altri ma anche se saremo avversari in pista, non cambierà il rapporto personale. E grazie a tutti i tifosi Ducati che mi hanno sostenuto in questi anni“. Valentino Rossi (Fiat Yamaha Team), 3°Onestamente sono contento di questo risultato finale con la Yamaha, perché abbiamo avuto un weekend difficile. Non ho fatto una buona partenza, ma ho capito subito che oggi ero molto più veloce e che la mia moto andava bene. A un certo punto ho pensato che avrei potuto vincere, ma nell’ultima parte della gara semplicemente non ho avuto abbastanza forza per stare con Lorenzo e Stoner, questa è una pista molto difficile quando non sei completamente in forma. Ho iniziato a fare qualche errore perché non avevo abbastanza forza per fermare la moto, quindi dopo un po’ ho deciso che era meglio rallentare e mantenere il mio terzo posto. Salire sul podio sul podio è stato il mio modo per dire grazie alla mia moto, alla Yamaha e a tutte le persone che hanno lavorato con me in queste sette stagioni. E’ stata una grande esperienza, e mi sono divertito tanto. 46 è un gran numero di vittorie – ovviamente ne avrei volute di più, ma credo di poter essere felice con quello che ho ottenuto. Abbiamo finito bene la stagione, con cinque podi di fila e, dopo un campionato così difficile si può essere soddisfatti di come l’abbiamo finito. Sono stati sette anni meravigliosi, ci siamo divertiti molto, con un’atmosfera particolare, molte fantastiche vittorie e quattro campionati del mondo. Mi sono fermato con la mia moto dopo la gara di oggi proprio come ho fatto a Welkom quando questa storia cominciò, è stato il modo giusto per dire addio a “lei”. Grazie a tutti, abbiamo ricordi bellissimi“. Ben Spies (Monster Yamaha Tech 3), 4°Chiudere al sesto posto il campionato è davvero una grande conquista per noi. Quella di Valencia è stata una bella gara, mi sono ritrovato con le tre Honda davanti a me abbastanza rapidamente. Avevo fiducia nella mia moto, anche se loro avevano qualcosa di più in rettilineo e accelerazione, ma il mio passo era più veloce. Una volta passati Dovizioso e Simoncelli ho abbassato la testa e spinto al massimo per guadagnare un pò di spazio su di loro e ci sono riuscito. Chiuder quarto dopo esser caduto a Estoril è davvero un bel risultato, come avevo detto ad inizio anno la top-5 era il nostro obiettivo e la mia stagione è stata migliore rispetto alle mie aspettative“. Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team), 5°Dobbiamo essere contenti di questa gara perché siamo i primi tra i piloti Honda. Insieme alla squadra abbiamo fatto un buon lavoro, ma dobbiamo continuare perché il nostro obiettivo è vincere. Ci concentreremo in particolare sulla stabilità in frenata per migliorare la velocità in centro curva. Purtroppo non sono riuscito a contrastare Spies quando, a 12 giri dalla fine, le gomme sono calate moltissimo e non riuscivo a spingere come nella prima parte di gara. Con Simoncelli abbiamo fatto una bella battaglia e spero che ne faremo ancora in futuro. Abbiamo fatto un buon lavoro nelle minimoto e ci ritroviamo insieme ancora una volta nella classe regina. Siamo soddisfatti della stagione che si è appena conclusa. Rispetto allo scorso anno abbiamo fatto un grandissimo passo in avanti. Quest’anno siamo stati veloci, desidero ringraziare il team e la Honda per il lavoro fatto. Abbiamo una buona base e adesso ci mancano le rifiniture. Martedì e mercoledì faremo due importanti giorni di test prima della lunga pausa invernale“. Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), 6°Speravo di fare un risultato migliore ma sono comunque sicuramente soddisfatto perchè ci ho provato fino alla fine impegnandomi al massimo. Facevo però un pò fatica nel fare gli stessi tempi di ieri ed a fermarmi con il davanti ed a controllare il posteriore. Forse viste con le condizioni di oggi sarebbe stato meglio utilizzare la gomma morbida ma, purtroppo abbiamo fatto la scelta della gomma dura perchè ieri mi dava più sicurezza malgrado avesse meno grip. Ho ritenuto che mi avrebbe aiutato ad essere più costante in gara ed invece non è stato così, ha iniziato a scivolare fin dai primi giri e poi ha continuato a calare di rendimento facendo una gran fatica. In ogni caso sono soddisfatto perchè non ho mollato fino alla fine“. Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), 7°E’ stata una delle gare più dure della mia vita. Non ero sicuro di poter finire la gara, ma ce l’ho fatta e ne sono orgoglioso. Sono molto contento ed esausto allo stesso tempo. Ho fatto una buona partenza per stare con Stoner. Ho spinto per mantenere il passo e ho fatto anche il giro più veloce al quinto passaggio sul rettilineo. Poi la forza è iniziata a diminuire. Quando il gruppo mi ha raggiunto ho cercato di restare concentrato per finire la gara. Contavo i giri perché la corsa è stata veramente impegnativa. Riguardo al campionato, il secondo posto non era il nostro obiettivo a inizio anno, ma dopo l’incidente avvenuto in Giappone sappiamo quanto è stata dura mantenere la seconda posizione. Adesso desidero riposarmi per tornare in pista martedì per i test“. Hector Barbera (Paginas Amarillas Aspar), 8°Qui sul mio circuito di casa ero determinato a ottenere il mio miglior risultato stagionale e a disputare una buona gara. Mi son divertito, oggi ero molto competitivo perchè il set-up era perfetto anche grazie ai riferimenti dei test invernali. Sono partito bene e mi son ritrovato in lotta con diversi piloti, tra questi c’era Bautista con cui ho duellato per l’ottavo posto. E’ stato sicuramente il miglior weekend dell’anno, sono felice non tanto per il risultato, ma per i progressi che abbiamo mostrato nell’arco dei tre giorni“. Alvaro Bautista (Rizla Suzuki MotoGP), 9°Dopo un fine settimana così difficile e tutti i problemi che abbiamo avuto venerdì e sabato, oggi abbiamo davvero fatto un grande passo avanti. Stamattina nel warm-up siamo tornati a una messa a punto che avevo usato nelle ultime gare e in poco tempo la situazione è migliorata. Non c’era una grandissima differenza, ma pensavo che in gara sarebbe andata meglio. Volevo dare il massimo e regalare al team il migliore risultato possibile. Sono partito abbastanza bene, recuperando subito una posizione, ma poi mi sono trovato dietro Loris e ho perso un po’ di tempo perché stacca al limite ed è difficile superarlo. Quando sono riuscito a passarlo ho spinto al massimo e ho stabilito un buon passo di gara – il migliore di tutta la settimana. Ho ripreso il gruppetto che avevo davanti che si contendeva l’ottava posizione e alla fine ho chiuso la gara nono, ma dopo una grande bagarre con gli altri perché sono riuscito a superarli tutti. È stato davvero divertente. Prima dell’inizio della gara se qualcuno mi avesse detto che avrei potuto chiudere nono ci avrei messo la firma, ma dopo il duello con Barbera sono deluso perché penso che avrei potuto essere ottavo! È un buon risultato per tutto il team, visti i problemi avuti nel resto del week end, ma non è il risultato che mi aspettavo prima di arrivare a Valencia, perché ero determinato a chiudere tra i primi cinque. Ora che la stagione è finita sappiamo di aver molto lavoro da fare per migliorare la moto e il mio stile di guida, per cui ci aspetta un inverno duro – spero che la prima gara della prossima stagione la moto vada meglio di quest’anno. Inoltre avrò più esperienza, perciò l’anno prossimo mi aspetto di migliorare le mie prestazioni in pista“. Randy De Puniet (LCR Honda MotoGP), 10°Di certo partire dalla quarta fila non mi ha agevolato ma ho iniziato a spingere subito per riprendere gli altri. Negli ultimi due giorni ci siamo concentrati sul controllo di trazione e la messa a punto in configurazione gara era buona. Forse siamo stati troppo cauti nella mappatura del motore e quando mi sono trovato “bloccato” nel secondo gruppo non avevo abbastanza accelerazione in uscita di curva per passare i miei avversari. Sinceramente speravo di chiudere nei primi sei ma le gare sono così e oggi sono soddisfatto del mio 9° posto in Campionato considerando il brutto incidente di metà stagione. Voglio ringraziare Lucio e la squadra per questi 5 anni insieme (due nella 250cc e gli ultimi 3 in MotoGP). Abbiamo condiviso momenti belli e brutti e questo periodo insieme è una parte importante della mia carriera“. Aleix Espargaro (Pramac Racing Team), 11°Sono veramente dispiaciuto per la posizione finale. Questa era per me l’ultima gara in questo Team dove ho trovato amici veri e a cui volevo regalare un buon piazzamento. Non ho molto da dire sulla gara, ho provato a sorpassare i miei avversari ma il mio ritmo non era così veloce da consentirmi di avvicinarmi a loro. Vorrei ringraziare il Pramac Racing Team, Paolo Campinoti e tutti i tecnici che mi hanno accompagnato durante quest’anno. E’ stata per una grande esperienza dove ho imparato molto e sono sicuro che mi servirà per il proseguo della mia carriera“. Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3), 12°Volevo finire questa stagione nel miglior modo possibile per ringraziare la squadra, ma purtroppo il risultato è meno di quanto mi potessi aspettare, dire che sono deluso è un eufemismo. Sin dal primo giro non avevo grip, oggi avevamo scelto le morbide perchè la temperature erano più basse, ma in uscita di curva non c’era trazione e rispetto agli altri piloti perdevo troppo. Peccato davvero, sono anche dispiaciuto perchè nel weekend con le dure siamo andati molto bene“. Marco Melandri (San Carlo Honda Gresini), 13°Non voglio parlare della gara ma del mio futuro ed affermare che per me al momento era giusto chiudere questa storia ed iniziarne un´altra. In ogni caso è stata una parte della mia vita e se sono la persona che sono adesso lo devo in parte anche la MotoGp. Ringrazio tutte le persone che mi sono state vicino e nello stesso tempo ringrazio anche quelli che mi hanno sempre osteggiato perchè sicuramente mi hanno aiutato a crescere. Ringrazio gli sponsors che mi hanno accompagnato in questi anni e le persone che hanno lavorato con me, la mia famiglia, i miei tifosi e dò a tutti appuntamento in un altro campionato“. Hiroshi Aoyama (Interwetten Honda MotoGP), 14°Voglio ringraziare la squadra, gli sponsor e tutte le persone che mi hanno seguito quest’anno. E’ stata una stagione difficile e anche questa ultima gara non è stata da meno. Sono riuscito a vedere la bandiera a scacchi, ma non sono soddisfatto del modo in cui l’ho conclusa senza combattere per qualcosa di più. Sono grato allo staff che mi ha fatto correre quest’anno, ho fatto una buona esperienza e ho quasi sempre concluso le gare in zona punti“. Carlos Checa (Pramac Racing Team), 15°Volevo portare a termine in tutti i modi questa gara e ci sono riuscito. Il risultato non è certo eccezionale, ma il feeling con la mia moto non era tale da permettermi di andare forte e confrontarmi con i miei avversari. Ho fatto veramente una bella partenza, purtroppo però dopo sei giri il mio ritmo non era abbastanza veloce da farmi tenere la posizione conquistata. Sono stato prima sorpassato da Bautista al settimo giro, mentre al giro successivo mi hanno passato Capirossi e Aoyama. Ringrazio comunque il Pramac Racing Team per avermi permesso di correre queste due ultime gare in sella ad una loro moto e auguro a loro una futuro ricco di successi“. Loris Capirossi (Rizla Suzuki MotoGP), ritiratoVorrei ringraziare tutti perché i tre anni passati in Suzuki sono stati molto belli, ho un bellissimo rapporto con tutti e mi spiace molto andarmene – voglio davvero bene a tutti! La fortuna quest’anno non è stata dalla mia parte, abbiamo avuto diversi problemi come si è visto anche oggi. Negli anni passati in Suzuki sono migliorato molto e anche se ora le nostre strade si dividono nel mio cuore ci sarà sempre un posto per Suzuki e per tutte le persone che ci lavorano – grazie di tutto!“. Nicky Hayden (Ducati Marlboro Team), ritiratoSono così dispiaciuto per oggi. Dopo il warm-up di questa mattina mi sentivo davvero in palla per la gara ed ero sicuro che averi potuto fare un buon risultato. Ho spinto da subito, la moto andava bene e ho potuto fare dei bei sorpassi fino alla seconda posizione. Poi, due giri dopo, la caduta. Frustrante, perché avevo il passo per lottare per il podio. Decisamente non il modo in cui volevo finire la stagione, dopo un altro fine settimana in cui i miei ragazzi hanno fatto un lavoro fantastico. Avevamo dei problemi venerdì ma la squadra ha tirato fuori la soluzione giusta e oggi avevo una gran moto. In generale comunque siamo stati veloci in tutte le ultime gare, siamo cresciuti ancora in questo finale di stagione, quindi mi sento fiducioso per i prossimi test invernali. L’obiettivo è di preparare un pacchetto ancora più competitivo per il prossimo anno“.

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