MotoGP: le dichiarazioni dei piloti dopo la gara del Sachsenring

MotoGP: le dichiarazioni dei piloti dopo la gara del Sachsenring

I commenti di tutti i piloti della classe regina

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La gara della MotoGP al Sachsenring ha visto il secondo trionfo stagionale di Dani Pedrosa davanti a Jorge Lorenzo con Valentino Rossi quarto al ritorno. Partiamo proprio da loro nel riportare le dichiarazioni di tutti i piloti della MotoGP in gara in Germania grazie al servizio media delle squadre della classe regina. Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), 1°Sono molto contento perchè siamo tornati a vincere ed è una sensazione fantastica. Oggi non era facile, perchè quando una gara viene fermata spesso non si ha lo stesso feeling al nuovo via, in più c’è tutta la tensione di ritrovarsi in griglia di partenza per un nuovo via. Per fortuna oggi è andato tutto bene nelle due frazioni. Al primo start sono stato molto vicino a Lorenzo, il ritmo era buono fino a quando hanno fermato la gara, ci siamo guardati come per chiedere cosa sia successo… Al restart siamo andati ancora meglio, abbiamo fatto un piccolo cambiamento alla sospensione posteriore trovando più grip pur non sostituendo gli pneumatici. La partenza è stata buona, al secondo tentativo sono riuscito a passare Lorenzo e andare in fuga per questa vittoria meritata per la squadra. Le sensazioni sono migliori del Mugello, perchè ero partito e non c’erano avversari. Qui ho lottato con Lorenzo e l’ho battuto, che per noi è importante. Il weekend è stato perfetto e ho voluto celebrarlo indossando la maglietta della Spagna campione del mondo. E’ stato difficile farlo perchè non l’avevo trovata nei negozi, ma ci tenevo molto… A questo punto non mi resta che ringraziare la squadra, la moto era veloce sin dalle prove del venerdì e non ci resta che mantenere questa costanza di rendimento per le prossime gare“. Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha Team), 2°E’ sempre difficile quando una gara è divisa in questo modo e credo di non essere andato altrettanto bene nella seconda parte della corsa come mi sentivo che avrei potuto fare nella prima. Dani è stato molto, molto forte ed io ero al limite cercando di rimanere in testa. Quando mi ha superato ho cercato brevemente di rimanere con lui, ma era molto più veloce di me oggi e avrei dovuto prendere un sacco di rischi per rimanere con lui; la cosa più saggia da fare è stata finire secondo e prendere 20 punti per il campionato. Sono felice perché questa pista non mi è mai piaciuta molto e ora vi ho fatto due secondi posti per due anni di fila. Ora andiamo a Laguna e sono molto entusiasta di correre lì di nuovo“. Casey Stoner (Ducati Marlboro Team), 3°Nella prima parte di gara non avevo un grande feeling, sicuramente meno aderenza rispetto alle prove. Ho fatto il possibile per rimanere con i primi ma un decimo dopo l’altro stavo perdendo il contatto. Per questo motivo per la seconda parte di gara abbiamo deciso di montare una gomma che avevo usato ieri in qualifica. E’ stata una buona scelta perché ho trovato subito un “grip” migliore e ho potuto spingere di più. Sfortunatamente sono rimasto dietro a Dovi in partenza e quando l’ho superato i primi due ormai erano lontani. Nella prima gara il passo di Valentino era leggermente migliore del nostro e così è stato anche nella seconda. Ha recuperato velocemente e quando mi ha superato onestamente non credevo di riuscire a seguirlo. Ce l’ho messa tutta per stargli incollato e abbiamo fatto una bella battaglia, bei sorpassi. Ho fatto la mia mossa in fondo al discesone dove lui ha cercato di chiudere la linea per non lasciarmi spazio ma ormai ero dentro. Ci siamo toccati lievemente ma è stato un bel duello pulito da parte di entrambi e sono felice di aver fatto il podio. Qui speravamo di essere un po’ più vicini ai primi ma va bene così“. Valentino Rossi (Fiat Yamaha Team), 4°Non mi aspettavo questo risultato! Ho pensato che sarebbe stato possibile fare un quarto o un quinto posto, ma ho anche pensato che sarebbe stato molto difficile. Alla fine ho centrato il quarto, dopo una grande battaglia con Casey e sono stato vicino al podio, quindi questo risultato è fantastico dopo aver saltato quattro gare. Ho bisogno di alcuni chilometri in più per recuperare davvero la confidenza e sentirmi completamente a posto con la moto, ma penso di aver fatto un ottimo lavoro e questo è stato un ritorno molto buono, meglio di quanto potessi desiderare. Ho sentito un po’ di dolore alla spalla, ma più alla gamba nei cambi di direzione, ma alla fine la battaglia con Casey è stata così divertente che ho finito per non pensarci! Purtroppo, però, è stato lui ad avere la meglio su di me all’ultima curva! Grazie a tutto il mio team per avermi aiutato a tornare ad essere competitivo, cercheremo di fare ancora meglio a Laguna!“. Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team), 5°Ho cercato di dare tutto in gara, ma ovviamente non posso esser felice di aver concluso in quinta posizione dopo buone qualifiche. Semplicemente non ero abbastanza veloce per stare con i primi e guidavo la moto in maniera aggressiva per tenere un buon ritmo. Non avevamo un buon set-up questo weekend, abbiamo cercato di effettuare delle modifiche all’elettronica nella sosta tra le due partenze, ma non è servito a molto. Perdevo e parecchio alla curva 7, alla 12 ed il rettilineo, per cui era davvero difficile difendermi. Dani è stato bravo e ha corso tenendo un ritmo incredibile, io adesso penso già a Laguna Seca“. Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), 6°E’ stata la gara della MotoGp in cui mi sono divertito di più dall´inizio di questa mia prima stagione nella classe regina. Naturalmente il sesto posto è importante ma la cosa che mi ha dato più gusto è stata la incredibile battaglia che è durata tutta la gara. Mi sono divertiti tantissimo negli ultimi giri, la battaglia in pista che ho fatto con Dovizioso ed Hayden è stata bella, sembrava una gara di minimoto. Ci passavamo due tre volte al giro e mi sono divertito talmente tanto che non mi dispiace nemmeno aver perso alla fine il quinto posto. All´ultima curva ho provato a passare Dovizioso, ho rischiato perchè ho frenato un pò troppo forte e sono andato lungo. Comunque sono veramente contento e devo anche onestamente dire che forse con la seconda partenza sono stato un pò avvantaggiato perchè sono ripartito con una gomma nuova che avevamo risparmiato nelle prove e quindi nei primi giri ero più performante rispetto agli altri. Sono molto felice e ringrazio tutti la Honda, la San Carlo il Team Gresini i ragazzi della squadra ed il mio tecnico Aligi“. Nicky Hayden (Ducati Marlboro Team), 7°Settimo, sulla carta, non sembra granché ma dopo il quindicesimo posto in qualifica di ieri non è male. A pochi giri dalla fine ero quinto ma ho quasi perso l’anteriore all’entrata della “Waterfall”, dove mi hanno passato Dovizioso e Simoncelli e dopo non sono riuscito a recuperare. Anche all’ultimo giro il cambio ha saltato una marcia e ho rischiato la caduta, quindi in generale sono soddisfatto di aver portato a casa dei punti. Ovviamente quinto sarebbe stato molto meglio ma sono orgoglioso del team perché ieri è stata probabilmente la peggior giornata della stagione e i ragazzi hanno lavorato duramente per cambiare quasi tutto il set-up, dalla forcella, al pivot all’ammortizzatore. Nel warm-up sono andato bene, ho fatto il quinto tempo e mi sentivo a posto quindi abbiamo usato lo stesso assetto in gara. Ho fatto una bella rimonta ed ero sesto quando hanno esposto la bandiera rossa dandomi la possibilità di azzerare il gap con i primi. Purtroppo per un paio di giri dopo la seconda partenza non avuto lo stesso feeling, sono andato lungo in diversi punti ed è stato difficile tenere il ritmo. Poi ho iniziato un duello intenso con Dovi e Simoncelli, ho strisciate delle loro gomme su entrambi i lati della tuta, ma è una cosa che ti aspetti in MotoGP quando sei in battaglia. E’ stato comunque un bel duello e alla fine il risultato è promettente in vista della mia gara di casa a Laguna tra sette giorni“. Ben Spies (Monster Yamaha Tech 3), 8°L’ottavo posto non rispecchia quello che abbiamo fatto in pista, potevo essere molto più avanti. In qualifica sono stato sfortunato e sono partito male. Quando mi son ritrovato davanti Melandri non è stato facile passarlo perchè la sua moto aveva una buona accelerazione, e quando ci sono riuscito ero ormai a cinque secondi da Dovizioso, Simoncelli e Hayden, anche se sono riuscito a recuperare. Sono stato il quinto pilota più veloce in pista oggi, potevo ottenere questo risultato, ma per la caduta nelle qualifiche era difficile recuperare. Adesso c’è Laguna Seca, inutile dire che mi piace come circuito e credo di poter terminare tra i primi 5“. Hector Barbera (Paginas Amarillas Aspar), 9°Nella prima partenza mi ero ritrovato terzo, e devo dire che è davvero facile disputare una buona gara se nelle qualifiche fai bene. Il mio ritmo era buono, ma poi è arrivata la bandiera rossa e ho perso un pò il passo. Al nuovo via ho perso terreno, quando ho passato Melandri i miei tempi erano buono e sono stato felice della gara. Abbiamo migliorato molto al Sachsenring, mi sono divertito e sono riuscito ad avvicinarmi ai primi, è stata la nostra miglior gara stagionale“. Marco Melandri (San Carlo Honda Gresini), 10°Una gara particolarmente negativa dall´inizio faticavo tanto non riuscivo a guidare ed il feeling non c’era. Poi dopo circa dieci giri sono andato in crisi il braccio non aveva più forza ed ho cominciato ad avere dolore. Curvando molto a sinistra ho perso completamente il ritmo ed ho solo pensato a finire la gara“. Loris Capirossi (Rizla Suzuki MotoGP), 11°Nel complesso questo week end abbiamo lavorato molto per riuscire a individuare l’assetto migliore e oggi nel warm-up volevamo apportare una modifica per la gara, ma sfortunatamente pioveva per cui non siamo riusciti a provarla. In gara abbiamo deciso di provare un assetto diverso e alcune modifiche all’elettronica e nella prima parte della gara andavano davvero bene. Le prestazioni della moto sono state le migliori di tutto il week end, avevo un buon feeling ed ero sicuro di poter sorpassare alcuni dei piloti che avevo davanti. Dopo la bandiera rossa abbiamo deciso di cambiare la gomma, ne abbiamo montata una già usata ieri perché non ne avevamo più a disposizione e purtroppo non andava, non ho avuto feeling dall’inizio alla fine – zero grip! Ho chiuso la gara in lotta con De Angelis per mantenere la mia posizione. Il risultato non è buono, ma nel complesso oggi abbiamo imparato molto. Senza l’interruzione della gara avremmo sicuramente ottenuto un risultato migliore“. Alex De Angelis (Interwetten Honda MotoGP), 12°Sono molto contento del weekend e specialmente della gara perchè l’obiettivo era quello di non fare la gara da solo e così è stato, specialmente nella “seconda”. Prima di ripartire, infatti, abbiamo fatto una modifica di set up importante che mi ha permesso di disputare tutti i ventun giri con Capirossi; abbiamo duellato e ci siamo scambiati la posizione diverse volte, è stata una sfida istruttiva e divertente! In questi tre giorni abbiamo provato tante cose e abbiamo raccolto molti dati sui quali lavorare. Il Gp di Germania è stato più che altro un test per valutare il maggior numero di soluzioni possibili. Da qui in avanti cercheremo di migliorare gara per gara e lavoreremo per diminuire ulteriormente il distacco dal gruppo“. Randy De Puniet (LCR Honda MotoGP), ritiratoNon poteva andare peggio di così! Non sono partito benissimo ma ho recuperato subito fino alla nona posizione e il mio passo era buono. Potevo spingere ancora e provare a prendere il sesto posto nonostante il dolore alla caviglia destra dopo la cauta di ieri. Poi all’improvviso sono volato in aria e la moto di qualcuno ha urtato la mia gamba sinistra. Ho pensato subito che il danno era grosso e dopo la radiografia abbiamo avuto la brutta notizia“. Alvaro Bautista (Rizla Suzuki MotoGP), ritiratoOggi è stato un disastro. Non sono partito bene e all’inizio la parte destra delle gomme non andavano a temperatura. Dopo i primi giri sono però riuscito a ottenere un buon passo e a rimanere con il gruppetto dei primi dieci. Dopo 9 giri c’è stato l’incidente di Randy: davanti c’erano altri piloti e non riuscivo a vedere dove fosse la sua moto in pista, ma poi me la sono trovata davanti e non sono proprio riuscito ad evitarla. Non ho potuto raggiungere i box con la moto, per cui il regolamento mi ha costretto al ritiro. Forse in questo caso avrebbero potuto fare un’eccezione al regolamento perché il mio incidente è legato a quello di Randy, non è stata colpa mia. Dobbiamo continuare a imparare, come in questo week end. Al momento è la cosa più importante“. Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3), ritiratoInizialmente ho cercato un pò di forzare e per questo correvo un pò al limite: ero al massimo in staccata per provare a recuperare quello che perdevamo in accelerazione. La scivolata è stato un mio errore, ero un metro più largo rispetto alla traiettoria ideale e quando ho provato a riprendere la linea sono caduto. Adesso sono più motivato che mai per Laguna Seca, è un periodo difficile della stagione e voglio cambiar rotta il prossimo fine settimana“. Mika Kallio (Pramac Racing Team), ritiratoCosi non va proprio bene! I pneumatici freddi mi hanno tradito a pochi metri dalla seconda partenza. Con la seconda partenza volevo fin da subito recuperare posizioni, purtroppo però appena ho impostato la curva, ho perso il posteriore e la mia moto è scivolata via spegnendosi. Peccato perché avevo avuto un buon ritmo durante i primi 9 giri, nonostante una brutta partenza, avevo recuperato tre posizioni ed ero molto vicino ai piloti che mi precedevano e che lottavano per l’ottava posizione. Fortunatamente ho evitato le moto rimaste sul tracciato dopo l’incidente, ma purtroppo la mia gara è finita alla prima curva della seconda partenza. Mi dispiace molto non aver potuto regalare un buon risultato ai miei tecnici. Spero di riuscire ad essere competitivo in tutto il prossimo fine settimana che porta al Gran Premio degli Stati Uniti“. Aleix Espargaro (Pramac Racing Team), ritiratoGara troppo sfortunata oggi per me. Stavo riducendo il gap dai piloti che mi precedevano e avrei potuto facilmente lottare con loro per l’ottava posizione. Purtroppo ho trovato davanti a me la moto di De Puniet sdraiata sull’asfalto e non ho potuto evitarla. La mia moto ha riportato troppi danni nell’incidente e non sono stato in grado di riportarla ai box per ripartire. Avevo un forte dolore al polso e al collo, avrei voluto compiere il giro di schieramento per accertarmi delle mie condizioni fisiche e se fossi stato in grado di guidare avrei preso parte alla seconda corsa. Peccato perché avrei potuto conquistare una buona posizione. Ho fatto subito le radiografie nella clinica mobile e fortunatamente non c’è niente di rotto, mentre all’ospedale di Chemnitz, dove mi hanno portato per sottopormi ad ulteriori controlli, mi è stata riscontrata una frattura alla vertebra C7. Stasera invieremo le lastre in Spagna al mio dottore che vedrà se è una nuova o vecchia frattura. Sono fiducioso e spero di riuscire a partecipare al prossimo Gran Premio degli Stati Uniti“.

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