MotoGP: le dichiarazioni dei piloti alla vigilia di Indianapolis

MotoGP: le dichiarazioni dei piloti alla vigilia di Indianapolis

I commenti dei protagonisti della classe regina

di Redazione Corsedimoto

Dall’Europa all’America e ritorno. Questo fine settimana la MotoGP fa tappa all’Indianapolis Motor Speedway per il terzo anno consecutivo, con Jorge Lorenzo alla caccia dell’ottava vittoria stagionale provando il bis dopo il trionfo del 2009. Proprio da lui partiamo nel riportare le dichiarazioni dei protagonisti della MotoGP grazie al servizio media delle squadre. Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha Team)La prime una dopo l’altra nella seconda metà della stagione stanno per arrivare, e questa è la prima negli Stati Uniti dopo qualche giorno di vacanza, per me. Questo fine settimana ci sarà la seconda gara in questo paese del 2010 e la aspetto perché vorrei ripetere il medesimo risultato di Laguna! Ho ottimi ricordi dell’America, lo scorso mese a Laguna e l’anno passato ad Indy. Lo scorso anno è stato incredibile, ma questa volta non ho bisogno di prendere troppi rischi. Possiamo evitarlo! Indy è una pista che mi piace molto e ha una storia incredibile. La squadra ed io ci stiamo preparando per continuare la nostra grande stagione in questo fine settimana“. Dani Pedrosa (Repsol Honda Team)Andrò ad Indianapolis in un buon stato mentale, mi sento pronto a finire il lavoro che non siamo riusciti a completare in gara lo scorso anno. Mi sono sentito molto a mio agio nel guidare ad Indy lo scorso anno. Sono stato al top della classifica dalla prima sessione di libere, ho ottenuto la pole position e l’unico errore fatto è stato in gara. Quindi spero questa volta di poter mettere assieme un week-end di gara solido ed ottenere un altro buon risultato. Siamo stati veloci e costanti nella scorsa gara di Brno, e proveremo a tornare subito sul passo giusto anche questo fine settimana. Sarà importante, come sempre, riuscire a trovare un buon set-up abbastanza rapidamente da venerdì, e penso che abbiamo una base utile dall’anno scorso, che ci permetterà di trovare la direzione giusta sin da subito. Eravamo pronti a vincere di nuobo a Brno e questo sarà il nostro obiettivo anche ad Indianapolis. Competere in America è diverso, il circuito è davvero stupefacente e mi sento molto bene a gareggiare negli Stati Uniti perché il supporto che ottengo qui è davvero positivo, quindi non vedo l’ora di scendere in pista“. Casey Stoner (Ducati Marlboro Team)Aspetto con piacere il GP di Indy perché è una pista dove nel 2008 ci siamo trovati abbastanza bene, nonostante il tempo pazzesco. L’anno scorso sfortunatamente non c’ero ma quest’anno cercheremo di sfruttare al meglio il lavoro che abbiamo fatto nei recenti test di Brno, per quanto il tempo a disposizione sia stato molto poco. Venerdì inizieremo con la nuova forcella, che ci ha fatto una buona impressione, anche se rimane da decidere se poi la useremo in gara. Proveremo anche qualche regolazione per il posteriore che nei test abbiamo provato per qualche giro ma che a loro volta hanno bisogno di ulteriori verifiche“. Valentino Rossi (Fiat Yamaha Team)Indianapolis è un luogo speciale, una pista sorprendente e, come sempre, è divertente correre in America. Ho grandi ricordi del 2008, quando vinsi sotto l’uragano, anche se non è qualcosa che voglio ripetere! Quest’anno arriviamo in una situazione diversa dallo scorso anno, sono quinto in campionato e non al 100% delle mie condizioni fisiche, ma mi sento più forte ogni giorno che passa. Brno è stata una gara deludente ma il test ci ha aiutato a capire cosa è andato storto e siamo quindi fiduciosi che potremo essere di nuovo in buona forma a Indy“. Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team)Guardo sempre con buon occhio il competere negli Stati Uniti, e questa volta non è diverso. Mi piace visitare l’America, e il circuito di Indianapolis è la tipica sede americana con grandi infrastrutture ed enormi tribune. Il tracciato MotoGP non è particolarmente interessante ma l’atmosfera è sempre speciale. Il circuito ha diversi tipi di superficie e lo scorso hanno ha reso il tutto abbastanza difficile, ma penso che con il pacchetto a disposizione ora, e specialmente con questa distribuzione dei pesi, le varietà di asfalto e i diversi livelli di grip non saranno un problema. Se guardo indietro al Gran Premio di Brno devo ammettere che, eccetto il risultato finale, è stato un buon week-end. Eravamo competitivi, il nostro passo di gara era buono ma il risultato non è arrivato. Quindi ora ci rechiamo ad Indy determinati a trasformare questa buona prestazione in risultato. Abbiamo bisogno di buone performance per il team e per la classifica. Lo scorso anno ho concluso quarto, ma non siamo stati veloci come i piloti di testa, e Dani (Pedrosa) è stato davvero rapido. Ma questo significa che abbiamo il potenziale per far bene, e questa è una motivazione ulteriore per il fine settimana“. Nicky Hayden (Ducati Marlboro Team)Non vedo l’ora di correre a Indy. E’ una pista famosa, con una storia importante nel mondo dei motori e soprattutto abbastanza vicina a casa da permettere a tutta la famiglia e a tanti amici di venire a sostenere me e mio fratello. E’ un evento che è cresciuto molto in questi due anni, ed insieme all’Indy Miles, al Cross Enduro, e a tanti altri show rende tutto il fine settimana attraente ed eccitante per il pubblico. Sono molto contento anche perché la mano infortunata va meglio rispetto alla settimana scorsa e aspetto solo di vedere come reagirà allo stress della pista. Anche il meteo sembra favorevole quindi speriamo di cominciare bene venerdì e di poter vivere un fantastico fine settimana“. Randy De Puniet (LCR Honda MotoGP)Indianapolis per noi è quasi una pista nuova, dato che non abbiamo molti dati per correre con una base certa. E’ un circuito dove il grip è diverso quasi ad ogni curva, non mi esalta particolarmente come disegno e secondo me non è nemmeno tanto sicuro. Lo scorso anno ho corso nonostante l’infortunio alla clavicola sinistra e anche questo fine settimana non sarò al 100 %, ma non sono preoccupato. Indianapolis ha molte curve a sinistra che non è proprio l’ideale per la mia gamba, ma negli ultimi 10 giorni mi sono allenato molto e mi sento fiducioso: spero di terminare nelle prime 8 posizioni“. Marco Melandri (San Carlo Honda Gresini)Dopo le prove deludenti del venerdi e del sabato a Brno la gara sul circuito della Repubblica Ceca mi ha ridato un pò di fiducia. Nella seconda parte sono riuscito a trovare quel giusto feeling con la moto che mi ha trasmesso un maggior entusiasmo per affrontare con più convinzione i test del lunedi durante i quali abbiamo fatto dei piccoli ma significativi progressi. Lavorando sulle sospensioni siamo riusciti ad ottenere dei riscontri positivi che ci lasciano ben sperare per il prosieguo della stagione. Se riusciremo a lavorare ad Indianapolis con la stessa determinazione già dal venerdi potremo fare un buon risultato in gara. Il circuito Americano è alquanto difficile, bisogna guidare sciolti lasciando scorrere molto la moto, pertanto, riuscendo a trovare la giusta armonia con la mia Honda RC212V, vorrei avvicinarmi sensibilmente al gruppo dei primi“. Loris Capirossi (Rizla Suzuki MotoGP)Il test di Brno è andato molto meglio della gara, ma il feeling migliore con la moto l’ho avuto nei pochi giri della gara; lunedì abbiamo apportato alcune modifiche che dovrebbero servirci a Indianapolis. L’anno scorso ho chiuso settimo ed è stato un grande passo avanti rispetto al 2008, quest’anno il mio obiettivo è fare un altro passo avanti. È molto importante rimanere concentrati e continuare a fare il possibile per ottenere risultati che dimostrino di che cosa siamo in grado“. Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini)Sono venuto via da Brno alquanto deluso per il risultato finale ma alquanto soddisfatto per la prima parte di gara. Purtroppo il calo di potenza del motore nella seconda parte non mi ha permesso di essere altrettanto veloce e grintoso e questo mi ha lasciato l’amaro in bocca. In ogni caso non ci siamo persi d’animo ed abbiamo affrontato i test del lunedì con grande determinazione riuscendo a fare degli importanti passi avanti. Adesso abbiamo maggior confidenza con l’elettronica e riusciamo ad interpretare meglio l’importante gestione dei consumi. Sono dispiaciuto che la pioggia abbia interrotto anzitempo questi test decisamente determinanti per me e per il mio Team. Avevamo in programma anche interventi sulla ciclistica che purtroppo non siamo riusciti a portare a termine. Vado comunque ad Indianapolis con il giusto spirito, la pista mi piace e su questo circuito ho vinto la prima ed unica gara che si è disputata nella classe 250. Quest’anno mi aspetto di fare una gara positiva e di riuscire a terminare tra primi sei“. Hector Barbera (Paginas Amarillas Aspar)Questo fine settimana corriamo a Indianapolis, un circuito che mi piace parecchio e dove spero di ottenere un buon risultato. Tutti i piloti non hanno tanti riferimenti qui avendoci corso solo tre volte e questo potrebbe esser un vantaggio. Il test di Brno per noi è stato positivo, abbiamo provato il nuovo forcellone in carbonio e questo potrebbe funzionar bene per noi a Indianapolis: in più il set-up trovato in Repubblica Ceca ha funzionato bene, abbiamo fatto un passo in avanti e spero che possiamo compere per la top ten, magari migliorando l’8° posto di Le Mans“. Alvaro Bautista (Rizla Suzuki MotoGP)Sono ancora un po’ dolorante dall’incidente di Brno, ma mi sono riposato e ho fatto guarire bene la ferita, per cui sarò pronto per Indianapolis. Ho davvero bisogno di portare a termine un week end intero di gara: le prove, le qualifiche e la gara. Sembra passato molto tempo dall’ultima volta che ho tagliato il traguardo, sono ottimista, in America succederà di nuovo. Nella giornata di test a Brno abbiamo fatto passi avanti, ma dobbiamo lavorarci ancora, a Indianapolis – e nella gara successive – per individuare il vero potenziale della moto. Il nostro obiettivo è questo, oltre a continuare a imparare il più possibile sulle prestazioni della GSV-R, su circuiti diversi e in condizioni diverse, e sulle mie prestazioni, per sfruttare la moto al meglio“. Hiroshi Aoyama (Interwetten Honda MotoGP)Sono felice di poter tornare a correre. Le ultime radiografie hanno confermato il recupero dalla frattura della vertebra e non ci sono complicazioni: ho ricevuto il via libera per correre a Indianapolis e non vedo l’ora. Ovviamente cercherò di esser il più veloce possibile, ma prima dovrò ritrovare la fiducia con la moto e, passo dopo passo, riuscirò a ritrovare la velocità. Non sarà facile riuscirci subito visto che è tanto tempo che non prendo parte ad una gara, ho perso sei gare e sono davvero tante…“.

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