MotoGP: le dichiarazioni dei piloti alla vigilia di Assen

MotoGP: le dichiarazioni dei piloti alla vigilia di Assen

Parola ai piloti della classe regina per il GP d’Olanda

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Prima di scendere in pista per le sessioni di prove, è interessante registrare le dichiarazioni dei piloti alla vigilia del Gran Premio di Olanda della MotoGP sul tracciato di Assen. Spazio in primis ai tre capoclassifica del campionato, protagonisti ieri della conferenza stampa ufficiale. Valentino Rossi “Assen è una pista speciale per tutti i piloti ed un posto meraviglioso per guidare una MotoGP, anche se era un po’ più bello prima delle modifiche al tracciato. L’anno scorso lì ho toccato il punto più basso della mia stagione, così voglio mettere da parte il passato con una bella prestazione, anche perché in Olanda gli spettatori sono molto appassionati e si meritano un grande spettacolo. Dopo Barcellona sappiamo di essere molto forti, ma lo sono anche i nostri rivali: non possiamo rilassarci e dobbiamo continuare a spingere. Quella di Montmelò è stata una gara fantastica, una delle mie migliori vittorie di sempre, ma il campionato è assai serrato fra noi tre e dobbiamo vincere nuovamente per prenderne il comando. Abbiamo ancora molta strada da fare e dobbiamo continuare ad essere costantemente veloci”. Casey StonerAssen per me è particolare perché prima di correrci in MotoGP, e nonostante fosse uno dei circuiti che mi piacessero maggiormente, ero convinto che non fosse uno dei più adatti a me perché non vi avevo mai fatto granché nelle altre cilindrate. Invece nel 2006 ho ottenuto un risultato discreto e con la Ducati sono sempre andato forte. Considerando che la GP9 finora si è dimostrata competitiva su piste molto diverse tra loro, non vedo l’ora di tornare ad Assen. L’ideale sarebbe avere un altro fine settimana di bel tempo per poter lavorare bene sulla moto e trovare un po’ più di “grip” nel posteriore che per ora è la sola cosa che ci manca. Per il resto infatti sono contento: la moto curva molto bene e l’anteriore è stabile in frenata. Negli ultimi test non stavo ancora benissimo e non ho girato molto ma abbiamo fatto il lavoro che ci serviva e adesso cercheremo di metterlo a frutto nelle prossime gare“. Jorge Lorenzo “Non avrei mai immaginato, dopo la caduta di Jerez, che avrei avuto così velocemente l’opportunità di tornare in testa al mondiale. Ma siamo in tre: io, Casey e Valentino! Le ultime tre gare sono state fantastiche ed ora per noi è quasi come iniziare il campionato da zero. Assen è la mia pista preferita e ci arrivo sentendomi ben preparato per quanto riguarda la moto e le gomme e con un team estremamente motivato. L’anno passato ho finito in sesta posizione, quindi la cosa più importante è migliorare, anche se ovviamente punto ad un altro podio, perché l’affidabilità è la chiave di volta per rimanere nella parte alta della classifica. Abbiamo fatto un test molto positivo a Barcellona ed ora speriamo di poter mostrare i miglioramenti effettuati con una prestazione ancora migliore in Olanda”. Jorge LorenzoDani PedrosaDato che dalla gara di Barcellona mi sono solamente riposato, penso che ad Assen la mia condizione fisica sarà migliore. Certo, non è passato tanto tempo, ma adesso mi sento molto meglio rispetto all’ultima gara quando ero davvero esausto. La mia idea è di girare senza anti-dolorifici, perchè giro dopo giro perdono la loro efficiacia e questo non è proprio il massimo. Vedremo e valuteremo dopo i primi giri. Per me Assen è una pista particolare, ho degli ottimi ricordi perchè qui ho vinto il mio primo GP e ho fatto delle belle gare. Anche se le ultime modifiche del tracciato hanno tolto probabilmente i punti più belli, guidare qui richiede sempre un grande impegno e c’è bisogno di una moto rapida nei cambi di direzione e con un buon set-up di base“. Andrea DoviziosoSono davvero impaziente di tornare a correre dopo Barcellona. La giornata di test è stata positiva e abbiamo fatto delle modifiche importanti con dei progressi notevoli, pertanto sono molto fiducioso per Assen. Abbiamo ridotto il gap dai primi, ma adesso l’obiettivo è quello di salire sul podio. Assen non è uno dei miei circuiti preferiti, e con il nuovo layout ha perso un pò di fascino. Lo scorso anno ho chiuso quinto dopo essermi qualificato in quinta posizione, per cui penso di poter far bene e di dare il massimo per la mia squadra“. Loris CapirossiSono ancora felice per il risultato di Barcellona, ma Assen è alle porte, una gara nuova e pertanto dobbiamo ricominciare da zero. A Barcellona abbiamo usato il nuovo motore e nei test post-Gp abbiamo accumulato dati importanti. Spero useremo il nuovo motore anche ad Assen, ma dipenderà dalla Suzuki che sta controllando e verificando questa possibilità. Ho molta voglia di conquistare ancora dei risultati positivi e di confermare i progressi che stiamo facendo. L’anno scorso non ho potuto correre ad Assen, pertanto ci tengo particolarmente a far bene qui che è anche il GP di casa del nostro sponsor Rizla“. Marco Melandri “Dopo la caduta di Barcellona sto abbastanza bene. E’ stato un brutto crash, ma dopo 3 o 4 giorni la mia caviglia era a posto. Fino a che non salirò in sella comunque non saprò con certezza quale sarà il mio stato di forma: mi aiuteranno sicuramente in Clinica Mobile, per questo che sono fiducioso anche perchè qui la moto dovrebbe andar bene”. Nicky HaydenAssen è una pista speciale per me, una pista che amo molto. L’ultimo “split” è il mio preferito perché ci sono diverse curve molto veloci, fondamentali per fare un buon tempo. Di solito lì il meteo cambia di minuto in minuto quindi sarà importante sfruttare al meglio tutto il tempo a disposizione in pista. In passato ad Assen ho corso alcune delle mie gare più belle, tra le quali la battaglia per la vittoria con Colin (Edwards) nel 2006 resta la mia favorita. Nel 2007 sono salito sul podio e l’anno scorso mi sono mangiato le mani per averlo perso all’ultima curva. Ho tanto lavoro da fare, ne sono consapevole, ma io e tutta la mia squadra speriamo che la gara in Catalunya sia stata l’inizio di un cambiamento importante sul quale speriamo di costruire per il resto della stagione“. Nicky HaydenNiccolò CanepaCinque anni fa ho fatto il mio debutto in Europa proprio su questo circuito. Avevo 16 anni e correvo con la Kawasaki Bertocchi nella Coppa del Mondo Superstock 1000 e se non ricordo male ho finito al 22esimo posto. Chi l’avrebbe mai detto che dopo cinque anni sarei tornato su questa pista nella massima categoria motociclistica. Ho fatto molti sacrifici per arrivare a questi livelli e so che non è ancora finita. Sto cercando di usare al meglio questo mio primo anno per apprendere i segreti di questo nuovo mondo. Non è stato facile all’inizio ambientarsi, ma il tempo è tutto dalla mia parte. Ho avuto un po’ d’influenza in questi giorni ma spero che per domani tutto possa tornare sotto controllo per essere al meglio in pista“. Alex De AngelisAssen mi piace moltissimo perché è un circuito molto veloce, così come anche Laguna Seca, quindi attendo con entusiasmo ed ottimismo le prossime due gare. Mi rendo conto che purtroppo i risultati finora ottenuti non sono allo stesso livello dell’anno passato, ma le gare sono molto più ravvicinate e credo fermamente che con i progressi fatti sulla messa a punto della moto, possiamo recuperare molte posizioni. E’ importante rimanere positivi e continuare a lavorare duramente, perché se abbassi la guardia nelle competizioni, ti ritrovi improvvisamente dietro. Ho effettuato delle belle gare su questo circuito in 250, ma purtroppo alla mia prima gara in MotoGP sono uscito di scena subito al primo giro, pertanto conto di recuperare e ottenere una buona prestazione questo weekend“. Gabor TalmacsiAssen è un circuito che mi piace molto. Sono stato soddisfatto del mio debutto a Barcellona e del lavoro svolto nei test del lunedì. Per me tutto è nuovo, ma continuare a far progressi mi porta fiducia e sono convinto di poter far bene in MotoGP. La prima volta che ho provato la RC212V ho capito subito che era qualcosa di totalmente diverso da quello che ho guidato finora: anche un paragone con una CBR 1000RR preparata che uso per allenarmi è improponibile. All’inizio ho avuto un pò di timore, ma è stata una sensazione passeggera, perchè subito mi sono entusiasmato molto. Di certo dopo aver guidato una MotoGP non tornerò mai più in 250!“. Gabor TalmacsiToni EliasIl circuito di Assen è da sempre stato uno dei miei preferiti perchè è veloce, tecnico e scorrevole, ma i ricordi non sono tutti positivi. Nel 2005 ho saltato la gara perché infortunato, mentre l’anno successivo, dopo solo due giri di prove libere, sono caduto fratturandomi la spalla sinistra. Nel 2007 ho avuto un altro incidente, nuovamente durante le prove libere, questa volta fratturandomi la gamba! L’anno scorso è stata la prima volta che ho corso sul circuito modificato e ho concluso dodicesimo: spero che questo abbia segnato la fine del periodo nero e in questa occasione conto di ottenere un risultato di gran lunga migliore. Fin dall’inizio della stagione abbiamo avuto parecchi problemi di trazione posteriore, ma nei test post GP di Barcellona abbiamo fatto importanti progressi. Sarà interessante verificare come questi influiranno sulla corsa di Assen; ritengo che ci meritiamo un risultato al top, soprattutto dopo il serio impegno profuso da tutta la squadra“. Mika KallioQuesta è stata per me una pista abbastanza favorevole in passato. Nel 2006, quando correvo in 125cc, ho vinto partendo dalla pole position. Negl’anni passati è stata inoltre una buona pista anche per la Ducati e quindi possiamo puntare a un buon risultato. Sicuramente preferivo la pista com’era fino a qualche anno fa, la prima parte è ora troppo lenta. La cosa che più mi piace di questo circuito è il calore dei tifosi. Si respira un ambiente meraviglioso con grandi appassionati di motociclismo. Qui c’è storia e si vede“. Randy De PunietAssen è un altro splendido tracciato nel calendario della MotoGP. Mi piace ancora molto sebbene due anni fa è stato modificato. Nel passato sono andato molto bene qui, anche l’anno scorso prima dell’incidente al via quando Rossi mi ha colpito. Il layout del tracciato dovrebbe adattarsi al mio stile di guida e al nostro bilanciamento della moto: non ci sono rettilinei lunghi, ma ci sono curve ad alta velocità. Penso che possiamo sicuramente stare nella top ten questo fine settimana“. Yuki TakahashiNon mi è mai piaciuto particolarmente Assen sin da quando correvo in 250. Per me tutti i circuiti quest’anno sono “diversi” nel passaggio alla MotoGP, pertanto sarà lo stesso anche per Assen. Non ho preso parte ai test post-GP di Barcellona per la caduta in gara, ma questo weekend sarò al meglio“.

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