MotoGP: le dichiarazioni dei piloti alla vigilia del GP di Aragon

MotoGP: le dichiarazioni dei piloti alla vigilia del GP di Aragon

I commenti dei protagonisti della top class al via

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La MotoGP affronta questo fine settimana il 13° appuntamento stagionale tornando in pista per la seconda edizione del Gran Premio de Aragon sul tracciato “Motorland Aragon” di Alcaniz, l’ultima tappa in Europa prima della “tripla” di ottobre tra Giappone, Australia e Malesia. Casey Stoner si presenterà in Aragona con 35 punti di vantaggio su Jorge Lorenzo, pronto a dare il massimo per ricucire questo svantaggio, almeno stando alle dichiarazioni della vigilia… Casey Stoner (Repsol Honda Team) “Sono contento di essermi riposato dopo la dura gara di Misano. Ero completamente sfinito. Il calendario così frenetico mi aveva lasciato senza energie, così ho approfittato di questa settimana per riposarmi e allenarmi. La pista di Aragon non è tra le mie preferite, ma non è male, forse potrebbe essere solo un po’ più veloce. Lo scorso anno avevamo lavorato molto sulla messa a punto e alla fine la moto funzionava bene. Quest’anno arriviamo con una moto completamente diversa, così avremo molte cose da imparare nella prima sessione di libere, dalla giusta messa a punto del cambio all’assetto in generale per le caratteristiche del tracciato spagnolo. Sarà interessante correre con la RC212V, lo scorso anno Dani è andato forte, così penso che saremo competitivi anche noi e puntiamo a ottenere un buon risultato”. Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing Team) “Sono molto felice di tornare di nuovo davanti al mio pubblico di casa e, per la seconda volta, sul circuito spagnolo di Aragon. Non vedo l’ora di ritrovare tutti i miei tifosi ad assistermi e soprattutto il mio Fan Club che è già partito per raggiungermi. Devo rivendicare quel podio che ho mancato lo scorso anno mentre correvo con il casco in memoria di Shoya… Comunque sono molto fiducioso perché a Misano ho fatto una buona gara e so di poter puntare in alto. Siamo tutti convinti di riuscire a ridurre il nostro gap da Casey”. Dani Pedrosa (Repsol Honda Team) “Ho dei buoni ricordi di Aragon, lo scorso anno siamo partiti con il passo giusto e abbiamo fatto una buona gara. Sono contento dei risultati ottenuti nelle scorse settimane e giorno dopo giorno mi sento meglio. Questa settimana mi sono riposato ed ho recuperato le energie per la nuova sfida di Aragon. Non vedo l’ora di correre davanti ai miei fans. Ad Aragon arrivano spettatori da ogni parte della Spagna e l’atmosfera è incredibile. Il tracciato è spettacolare e molto tecnico, ci sono curve lenti e veloci, alcune sono particolarmente complicate perché sono cieche, così occorre prendere dei punti di riferimento esterni alla pista. Dobbiamo trovare la giusta messa a punto per le caratteristiche di questo tracciato, sfruttando al meglio ogni sessione di prove. I dati dello scorso anno sicuramente saranno utili, ma sarà importante lavorare nella giusta direzione, restando concentrati. Dopo aver saltato il Gran Premio di Catalunya non vedo l’ora di correre davanti al pubblico spagnolo e spero che il pubblico di casa mi dia quella motivazione extra per fare un bella gara e un grande spettacolo per tutti”. Valentino Rossi (Ducati Team) “L’anno scorso quella di Aragon è stata la gara migliore della stagione per la Ducati quindi ci avviciniamo a questo appuntamento con un po’ di aspettativa in più. Inoltre a Misano, dopo prove difficili, alla fine abbiamo individuato una buona messa a punto e, in gara, mi sono trovato abbastanza bene con la moto e sono riuscito a guidarla meglio, soprattutto nei primi giri. Quindi adesso cercheremo di sommare le due cose, la pista che sembra adatta alla Desmoesedici e un buon lavoro di messa a punto per ritrovare le stesse sensazioni anche domenica prossima”. Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini) “L’ultimo giro di Misano è stato bellissimo! Mi sono divertito moltissimo, con Dovizioso e Spies ci siamo superati due, tre volte ed aver vinto la sfida mi ha entusiasmato e credo di aver fatto un bel regalo ai miei tifosi. Adesso bisogna continuare di questo passo e toglierci altre soddisfazioni prima della fine dell’anno. Siamo in crescita e riesco ad essere più consistente in gara, il risultato di Misano mi ha emozionato ma adesso voglio lottare per il podio perché credo di avere le potenzialità per farlo. Ad Aragon l’anno scorso non ero andato male la pista mi piace e quindi spero di poter fare una bella gara. Cercherò di essere più consistente anche in prova come nella prima parte della stagione cercando di migliorare la mia posizione sullo schieramento di partenza. E’ quasi inutile dire che il mio feeling con la squadra è sempre ottimo e questo credo sia un altro aspetto positivo e stimolante per ottenere buoni risultati”. Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team) “Arriviamo ad Aragon terzi in Campionato con l’intenzione di conquistare punti importanti per ridurre il distacco da Lorenzo, ma anche difendere la nostra posizione da Dani, attualmente quarto. Mi piace molto circuito di Aragon, è un bel tracciato, divertente da guidare. Ci sono tanti cambi di direzione e di pendenza e belle staccate in discesa. Il Motorland ha delle somiglianze con il circuito di Istanbul, un tracciato a me particolarmente caro. Non è troppo veloce, ma sono contento di tornare ad Aragon. Lo scorso anno era una pista nuova per tutti, credo che con un anno in più di esperienza potremo essere più competitivi. Lo scorso anno sono caduto all’ultimo giro mentre combattevo con Spies per la quinta posizione, quest’anno vorrei proprio fare una bella gara”. Ben Spies (Yamaha Factory Racing Team) “E’ bello scendere in pista su un tracciato in cui tutti i piloti hanno lo stesso livello di esperienza e di preparazione. Proprio per questo motivo, lo scorso anno, la gara di Aragon è stata tra le più belle e divertenti. Ricordo molto bene la lotta con Dovizioso per il quinto posto e l’errore che mi fece mancare il podio. Dopo Indianapolis e Misano ho avuto la possibilità di rilassarmi nella mia casa di Como e ora non vedo l’ora di tornare in moto. Vediamo cosa succederà”. Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3) “Non ci posso credere che questo fine settimana raggiungerò il traguardo dei 150 Gran Premi: sembra ieri quando sono passato dal Mondiale Superbike alla MotoGP, ed è davvero fantastico poter continuare a correre. Anche se si tratta di una ricorrenza particolare, farò di tutto per regalare alla squadra il miglior risultato possibile. Lo scorso anno al Motorland Aragon non eravamo andati tanto bene, in più a Misano ho avuto qualche problema fisico al braccio: spero di essere al 100 % per il weekend perchè il tracciato è davvero fantastico”. Alvaro Bautista (Rizla Suzuki MotoGP) “L’anno scorso quella di Aragon è stata una bella gara e non vedo l’ora di tornarci. È un tracciato divertente, una struttura fantastica e un circuito su cui credo di poter fare molto bene. Sono molto ottimista, credo di poter riuscire ad andare bene dall’inizio e ottenere una buona posizione nelle qualifiche. È grandioso poter correre di nuovo a casa, lo faccio quattro volte all’anno, ma ogni volta mi sembra speciale. Voglio che sia una bella gara per tutti i tifosi spagnoli e penso di avere il pacchetto e i dati per riuscirci”. Nicky Hayden (Ducati Team) “Sono contento di tornare ad Aragon, una pista che mi piace. Non la conosciamo benissimo avendoci corso solo una volta quindi ti da ancora la sensazione di “nuovo” e divertente. L’anno scorso è stato il fine settimana migliore della stagione per la nostra squadra quindi, in teoria, dovrei trovarmi bene, sia io sia la mia moto. L’anno scorso il “grip” era ottimo e il fondo perfetto, vedremo se sarà ancora così. Ci sono diversi dislivelli e qualche curva con belle uscite aperte, una cosa buona per noi. Dopo la caduta di Misano sono a posto al 100%, non ci sarebbero scuse su quel fronte, quindi speriamo davvero di fare bene ad Aragon”. Loris Capirossi (Pramac Racing Team) “A 38 anni, a poche gare dal mio ritiro, fa sorridere sentirsi ancora un esordiente. Per me sarà la prima volta ad Aragon avendo saltato la gara dell’anno scorso. Sarà curioso conoscere un altro tracciato, ma naturalmente partirò svantaggiato rispetto agli altri piloti. Darò il massimo, come sempre. Voglio chiuedere la mia carriera con il sorriso”. Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3) “Ho trascorso qualche giorno con la squadra in Francia: è stato bello per staccare un pò la spina e prepararci alle prossime gare dopo le fatiche di Indianapolis e Misano. I risultati sono stati abbastanza positivi, anche se da pilota mi aspetto sempre di più. Per Aragon l’obiettivo è di qualificarmi e concludere la gara nella top-10 anche se non sarà facile: ho visto il circuito dalla TV, è davvero fantastico, penso che il mio stile di guida sia particolarmente indicato per questo tracciato”. Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini) “Forse potevo ottenere, a Misano, un risultato finale migliore ma in me c’è la soddisfazione di aver, comunque, ritrovato una buona confidenza con la moto ed aver recuperato una positiva condizione fisica. Da adesso mi sento in grado di poter fare sempre meglio in questo finale di stagione. Già ad Aragon, dove lo scorso anno non ero andato benissimo cercherò di migliorare il risultato di Misano. Considero Aragon come il circuito di casa vivendo a Barcellona e pertanto voglio disputare una bella gara. Adesso siamo nella condizione di poterlo fare e con l’aiuto del mio Team sono convinto di riuscirci. Siamo in crescita e quindi possiamo tornare ad essere competitivi come nella prima parte di stagione”. Hector Barbera (Mapfre Aspar Team) “Lo scorso anno al Motorland Aragon eravamo andati bene nelle prove e siamo riusciti a disputare una bella gara. Speriamo di ripeterci questo fine settimana, anche perchè siamo in un buon momento di forma nell’ultimo periodo: la squadra mi sta dando una mano e io sono tornato a divertirmi in sella. Il nostro set-up è competitivo, in più Aragon è un tracciato che si adatta al mio stile di guida. Mi piarebbe riportare la mia Ducati in alto”. Randy De Puniet (Pramac Racing Team) “Sono ancora un po’ deluso per il passo falso di Misano. Dopo la buona gara di Indy credevo che mi sarei ripetuto anche in Italia, ma qualcosa non è andato per il verso giusto. Dovremo essere bravi a cercare subito l’assetto giusto della moto ad Aragon. Il circuito mi piace, è molto complesso e tecnico. Voglio fare un bel risultato”. Toni Elias (LCR Honda MotoGP) “Il Motorland Aragon è un circuito fantastico, ma allo stesso tempo molto difficile. Spero di poter trovare subito una buona messa a punto, qui è davvero un fattore importante. Questa è per me la mia seconda gara di casa, mi sarebbe piaciuto presentarmi in una situazione diversa in classifica, ma non mi resta che provare a dare il massimo per risolvere i problemi e puntare ad un buon risultato”.

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