MotoGP: dichiarazioni dei piloti dopo le qualifiche di Motegi

MotoGP: dichiarazioni dei piloti dopo le qualifiche di Motegi

I commenti dei 19 piloti in gara al GP del Giappone

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Ben 19 piloti hanno preso parte oggi alle qualifiche del Gran Premio del Giappone al Twin Ring di Motegi, dove si è potuto assistere ad un bel duello per la pole position tra Casey Stoner (alla 10° pole su 15 gare) e Jorge Lorenzo. A confronto per il campionato, proprio da loro partiamo nel riportare le dichiarazioni dei piloti al termine delle prove ufficiali di Motegi, come sempre grazie al servizio media delle squadre. Casey Stoner (Repsol Honda Team), 1° “Sta andando tutto bene fin qui in questo week end e sono stato il più veloce in tutte le sessioni tranne una, quindi non possiamo lamentarci! Abbiamo provato qualche modifica al set up oggi pomeriggio, ma non abbiamo trovato qualcosa che ci dia un vero vantaggio rispetto a quello usato stamattina, quindi probabilmente torneremo indietro. Dovremo vedere cosa combina il meteo perché anche questo potrebbe avere effetto sul set up per la gara ed inoltre pare potrebbe piovere e complicare il tutto. Jorge ha guidato benissimo così come Dovi e Dani, ma non ci sono dubbi che questa pista si adatti molto bene alle caratteristiche della Honda. Non vedevo l’ora di guidare la RC qui a Motegi e in effetti è fantastica! Domani sarà una gara dura, ma il team sta facendo un ottimo lavoro e io ce la metterò tutta!”. Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing), 2° “Questo pomeriggio abbiamo provato qualcosa di diverso ed il nostro miglioramento è stato incredibile, abbiamo sfiorato la pole position. A parte questo, sono molto soddisfatto perchè in questo momento soltanto stando a ridosso di Casey Stoner possiamo giocarcela: non voglio lasciarlo sfuggire domani in gara, partendo accanto a lui è già un bel vantaggio. Qui comunque fatichiamo ancora, sembra non esser una pista favorevole alla Yamaha. Se gli altri piloti di testa riusciranno a dar vita ad una gara perfetta, per noi sarà quasi impossibile vincere, anche se nelle corse tutto può succedere. Di sicuro posso ritenermi pronto per la lotta di domani, speriamo di fare un bello spettacolo per il pubblico presente in pista”. Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team), 3° “Sono molto contento di essere in prima fila qui a Motegi! Oggi pomeriggio abbiamo ancora migliorato rispetto al mattino e mi sento molto a posto, soprattutto in frenata. Non abbiamo ancora deciso che gomma usare per la gara perché mi trovo bene con entrambe le mescole e penso proprio potremo lottare per il podio. Sono molto contento del lavoro che ha fatto il mio team e la Honda va davvero bene su questo circuito. Penso che domani potremo fare una bella gara!”. Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), 4° “Le qualifiche erano iniziate abbastanza bene per noi, stavamo girando con un buon passo e in modo costante in preparazione della gara e tutto sembrava andare bene. A fine turno, invece, con la gomma morbida, avevo molto meno grip e non riuscivo a far funzionare bene la moto. Pensavo che si trattasse di un problema con la gomma, così sono rientrato al box per cambiarla, ma ho avuto lo stesso problema anche al secondo tentativo. Sono dispiaciuto di non prendere il via dalla prima fila, ma la cosa importante è avere un buon feeling in assetto da gara. Dovremo vedere cosa ci riserva il meteo domani, se scende molto la temperatura forse qualche pilota sceglierà di usare la copertura più morbida, ma considerato il feeling che avevo oggi, credo che sceglierò in ogni caso la dura. Sarà una gara molto combattuta con Stoner, Dovizioso e forse Lorenzo, ma vogliamo combattere sino alla fine!”. Ben Spies (Yamaha Factory Racing), 5° “Grazie ai ragazzi della Clinica Mobile adesso sono vicino al 100 % della forma fisica. Sono contento di poter guidare la mia M1, soltanto pochi giorni fa ero convinto di non riuscire a correre a Motegi. E’ stato bello ottenere un posto in seconda fila, se domani la mia condizione fisica migliorerà penso posso far meglio. Ieri ero senza forze, questa mattina mi sono sentito meglio anche se avevo delle fitte allo stomaco. Sto facendo comunque del mio meglio perchè ci tengo molto a correr qui”. Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), 6° “Stavo andando abbastanza bene fino alla caduta. Purtroppo stavo spingendo ed alla curva cinque ho fatto un errorino su una buca e sono scivolato compromettendo la seconda parte del turno. Ho perso un po’ di confidenza quando sono rientrato in pista ed ho potuto utilizzare una sola gomma morbida. Senza questa divagazione forse avrei potuto puntare alla prima fila ma in ogni caso sono contento perché ho un buon ritmo gara e domani spero di lottare per il podio”. Valentino Rossi (Ducati Team), 7° “Diciamo che questo sabato possiamo considerarci abbastanza soddisfatti, anche se comunque si tratta di un settimo posto, una posizione che non può esaltarci. Però sono riuscito a guidare un pochino meglio la moto, turno dopo turno, e anche questa mattina abbiamo migliorato il setting in un modo che mi ha permesso, in qualifica, di essere più veloce. Qui a Motegi, rispetto alle gare precedenti, abbiamo modificato il bilanciamento dei pesi e adesso riesco a guidare in maniera più naturale, anche se ancora non come vorrei. Il nostro obiettivo era arrivare a girare in 1’46.5 e ci siamo riusciti quindi direi che abbiamo lavorato bene. Inoltre il nostro passo con gomme da gara non è male, non siamo lontani da Spies e Simoncelli. Speriamo di fare una buona partenza e poi vedremo. Speriamo anche che non piova, io vorrei una gara asciutta”. Alvaro Bautista (Rizla Suzuki MotoGP), 8° “Con il mio tempo sul giro di oggi sarei stato in pole nel 2010! Rispetto allo scorso anno mi sono migliorato di 1″5: è fantastico per tutti noi, peccato che quest’anno il livello della MotoGP sia davvero incredibile ed è difficile riuscire a stare nei primissimi nonostante questi progressi. Questa mattina abbiamo testato diverse soluzioni nella messa a punto della moto, cercando di abbassare l’anteriore per trovare un feeling migliore in staccata. Questa soluzione l’abbiamo provata poco, così non abbiamo ancora le idee chiare in vista di domani. Nelle qualifiche ho iniziato a girare con le dure, ma come spesso ci capita non ho avuto un buon feeling; con le morbide siamo andati molto meglio, purtroppo ho incontrato del traffico nel mio giro veloce. Sono ottavo, ma potevo senza dubbio ottenere qualcosa di più, cercherò di farlo domani a cominciare dalla partenza. Mi piacerebbe nei primi giri stare nei primi 3-4, anche se realisticamente possiamo competere per le posizioni ai margini della top-5”. Hector Barbera (Mapfre Aspar Team), 9° “Trovato il set-up e guadagnata la nona posizione in griglia per domani non ci resta che dare il massimo sin dall’inizio. Siamo stati più veloci della pole del 2010, ma il livello è altissimo tanto che non sono bastati 2″ di miglioramento rispetto alla passata stagione. Qui mi sono trovato bene con la mia Ducati, l’obiettivo adesso resta la sesta posizione e penso che non siamo poi troppo distanti: il nostro ritmo gara è sull’1’47” basso, speriamo che le condizioni climatiche e della pista siamo le stesse di oggi”. Nicky Hayden (Ducati Team), 10° “Non siamo riusciti a continuare sulla buona strada che avevamo iniziato ieri anche se, tutto sommato, come tempi non siamo molto lontani dal secondo gruppo. Oggi l’asfalto era più freddo, l’aderenza minore, e la gomma al massimo della piega tendeva a scivolare troppo. Inoltre si innescava un po’ di chattering, che ieri non è mai comparso. Siamo migliorati rispetto a ieri, ma non come avremmo dovuto. Non abbiamo cambiato molto sulla moto, cercando di semplificare il lavoro e non possiamo essere soddisfatti di una decima posizione. Domani la gara sarà impegnativa ma speriamo di partire bene e fare comunque un risultato discreto”. Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini), 11° “La posizione finale non mi soddisfa particolarmente ma il feeling con la moto è buono ed anche il passo gara quindi sono fiducioso per domani.Cercherò di partire meglio possibile al fine di recuperare posizioni in gara. Forse domani le condizioni meteo cambieranno e sicuramente la temperatura dell’asfalto sarà più fredda pertanto dovremo modificare il set up della moto ma su questo abbiamo le idee chiare. Voglio disputare una bella gara nel mio Gran Premio di casa e regalare un positivo risultato ai miei fans”. Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3), 12° “Sono deluso di ritrovarmi nuovamente in 12° posizione, ma tutto sommato provando a vedere il bicchiere mezzo pieno sono vicino alla terza fila. Purtroppo oggi non sono stato bene, ho bevuto 8 litri per reidratarmi, ma continuavo a tossire e starnutire: mi sento come se avessi inghiottito della ghiaia, in queste condizioni è davvero difficile guidare, ma sono comunque sceso sotto la pole del 2010. In questo momento più di così non posso fare, a maggior ragione su di un tracciato mai visto prima. Forse potevo conquistare qualche posizione in più in griglia di partenza, ma ho avuto un problema con l’ultima gomma morbida che non sono riuscito a portarla in temperatura. Per domani spero di lottare per la top-10 e ripetere la prestazione del Motorland Aragon”. Randy De Puniet (Pramac Racing Team), 13° “Ho cercato di migliorare all’inizio della seconda sessione con gomme usate, ma niente funzionava troppo bene. Così abbiamo deciso di tornare al set up di questa mattina e siamo riusciti a migliorare subito. La cosa positiva è che posso guidare in 1’47” basso da solo e questo mi dà buone speranze per la gara. Sicuramente utilizzerò gomme morbide e non dure con le quali non ho il giusto feeling per spingere di più. Un peccato che anche qui come ad Aragon non sia riuscito a migliorare di quei 3 o 4 decimi di secondo che mi avrebbe messo in terza fila”. Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3), 14° “Mi sono presentato a Motegi con grandi ambizioni perchè qui, lo scorso anno, avevo ottenuto i miei migliori risultati in carriera nella MotoGP su questa pista, ma purtroppo finora niente è andato per il verso giusto e non sono abbastanza veloce. Sono andato meglio come tempi sul giro rispetto al 2010, ma sono sceso di 9 posizioni in griglia. Senza dubbio il livello è più alto, allo stesso tempo la caduta di inizio sessione non mi ha aiutato: è stato un errore stupido, ho perso il punto di staccata e poi sono volato a terra. Non ho sufficiente feeling in sella, anche se la moto finora ha reso bene. Per domani cercherò di lottare per la top 10, di certo ripetere il quinto posto dello scorso anno è un obiettivo non alla nostra portata”. Karel Abraham (Cardion AB Motoracing), 15° “Oggi abbiamo migliorato il bilanciamento della moto, ma non sono ancora in grado come più mi piace. Sono riuscito a ottenere un buon giro veloce, ma purtroppo qui sono influenzato e ogni volta che provo a forzare perdo la concentrazione, non riesco a fare più di 2-3 giri consecutivi senza problemi. Domani valuterò la mia condizione fisica e solo dopo il Warm Up deciderò se correre o meno”. Toni Elias (LCR Honda MotoGP), 16° “Dopo i miglioramenti di ieri ero più fiducioso in vista delle qualifiche di oggi ma alla fine non sono riuscito a girare in 1’47 come mi ero prefissato. Questa mattina, con la gomma dura,sembrava che le cose potessero prendere una piega diversa ma poi, con le gomme morbide, è iniziato il solito problema con l’anteriore. Sono anche finito lungo un paio di volte ma in queste condizioni non potevo spingere di più. Abbiamo già scelto i pneumatici per la gara e domani nel warm up lavoreremo su alcuni punti per cercare di girare in 1’47”. Kousuke Akiyoshi (LCR Honda MotoGP), 17° “Oggi ho iniziato a capire un po’ meglio come sfruttare le gomme e grazie ad un paio di modifiche alle sospensioni la moto rispondeva meglio rispetto a ieri. Ho migliorato il mio passo gradatamente turno dopo turno e abbiamo pianificato altre regolazioni che mi fanno ben sperare per la gara. Di sicuro farò del mio meglio come delegato del gruppo dei piloti Giapponese per portare un po’ di coraggio e divertimento al mio popolo”. Damian Cudlin (Pramac Racing Team), 18° “Devo essere contento dei progressi che stiamo facendo. Sembra che ogni volta che mi siedo sulla moto riusciamo ad abbassare i nostri tempi sul giro. Questo era il mio obiettivo per il weekend. Ora stiamo arrivando al punto in cui ogni miglioramento sarà più piccolo e più difficile da trovare, ma stiamo iniziando a guardare ad alcune modifiche tecniche per aiutarmi. Credo ancora che la maggior parte del divario dipenda da me visto che sto ancora imparando la moto e la pista. Per domani il mio piano è solo quello di continuare a migliorare e avvicinarmi agli altri. Sarebbe bello avere battagliare con altri piloti durante la gara di domani, questo è quello a cui sto puntando”. Shinichi Itoh (Honda Racing Team), 19° ““Dopo la caduta di questa mattina ho perso un po’ di confidenza e non sono stato in grado di prendere il passo per le qualifiche. Ho lavorato molto sulla messa a punto, ma ancora non siamo riusciti a trovare quella giusta. Stasera parlerò con i meccanici e cercheremo una soluzione nel warm up. Detto questo, l’atmosfera nel paddock è fantastica, mi piace molto e sono davvero contento di essere qui come pilota GP. Farò il massimo per poter disputare una buona gara”.

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