MotoGP: dichiarazioni dei piloti dopo le prime prove di Assen

MotoGP: dichiarazioni dei piloti dopo le prime prove di Assen

I commenti dopo l’unica sessione del giovedì di Assen

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Si è disputata soltanto una sessione di prove libere nell’inaugurale giornata di attività al TT Circuit Van Drenthe di Assen. Su asfalto bagnato Marco Simoncelli è stato il più veloce davanti a Valentino Rossi, all’esordio con la nuova Ducati Desmosedici GP11.1, e al leader del mondiale Casey Stoner con Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo poco staccati. Proprio da loro partiamo nel riportare le dichiarazioni dei piloti al termine delle prove del giovedì ad Assen, grazie al servizio media delle squadre. Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), 1° “Peccato che oggi pomeriggio non siamo riusciti a girare a causa delle condizioni della pista ma recupereremo domani perché ci concederanno un extra tempo. Questa mattina è andata molto bene con la pista fortemente bagnata ed abbiamo fatto un turno molto positivo perché siamo riusciti ad acquisire informazioni importanti raggiungendo anche un discreto feeling con il tracciato. Sono contento e non vedo l’ora che arrivi domani mattina per risalire in moto. Proveremo due soluzioni sull’anteriore e faremo ancora qualche aggiustamento di elettronica mentre sul posteriore mi sento già sicuro perché riesco ad avere una buona trazione”. Valentino Rossi (Ducati Marlboro Team), 2° “Abbiamo fatto solo un turno di prove con la nuova moto quindi è molto presto per un giudizio completo ma prime sensazioni sono buone. Con il bagnato andava bene anche la GP11, ma la GP11.1 non solo ne ha mantenuto gli aspetti positivi, mi è anche piaciuta un pochino di più, quindi sono curioso di provarla anche sull’asciutto. Sfortunatamente hanno cancellato il turno del pomeriggio per un problema di perdita d’olio durante la Moto2, mentre sarebbe stato importante continuare il lavoro che avevamo iniziato. Pioggia o asciutto sarebbe andato bene comunque. Domani avremo un’ora e mezzo ma si dovrà lavorare in maniera diversa perché si potranno fare meno modifiche rispetto a due turni distinti. Comunque per ora siamo soddisfatti, il nuovo cambio funziona e mi aiuta un pochino in accelerazione in uscita di curva mentre il posteriore della moto è più stabile. Adesso riesco a guidare in maniera più naturale. Rimane qualche cosa da migliorare nel carattere della moto, ma lo sapevamo e continueremo a lavorarci in futuro”. Casey Stoner (Repsol Honda Team), 3 “Il turno della mattina è stato buono per raccogliere dei dati sul bagnato perché non abbiamo ancora molta esperienza con la RC212V in queste condizioni. Abbiamo lavorato per migliorare un po’ la messa a punto generale e per portare più facilmente in temperatura la gomma nel punto di massima piega. Ci siamo concentrati su questo lavoro e nell’ultima uscita la moto funzionava un po’ meglio. Purtroppo non era rimasto abbastanza tempo per portare le gomme in temperatura e verificare il progresso fatto. Questo pomeriggio volevamo continuare a lavorare in questa direzione, ma purtroppo la sessione è stata cancellata. Riprenderemo il lavoro domani e vedremo quello che si potrà fare”. Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team), 4° “Questa mattina ho trovato un buon feeling con la moto e fin da subito girato con un buon ritmo. Non c’era molto grip e tra la prima e la seconda uscita abbiamo fatto delle modifiche e la moto è migliorata. Avevamo in programma altri cambiamenti per la sessione del pomeriggio, ma purtroppo è stata annullata a causa di olio sparso in pista. In base alle previsioni, domani riprenderemo da dove abbiamo finito oggi. C’è margine di miglioramento e domani avremo 90 minuti a disposizione quindi va bene così. Mi piacerebbe comunque almeno un turno sull’asciutto così da poterci preparare per affrontare la gara in qualsiasi situazione”. Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing Team), 5° “Abbiamo percorso tanti giri questa mattina e abbiamo trovato delle indicazioni che ci torneranno utili per un fine settimana che si prospetta bagnato dalla pioggia. Purtroppo quanto accaduto nelle prove della Moto2 non ci hanno consentito di girare questo pomeriggio: non è il massimo concludere una giornata di prove con solo 12 giri all’attivo, ma sono stati sufficienti per capire che siamo a buon punto. Cercheremo di fare del nostro meglio come sempre, a maggior ragione qui che corriamo con la livrea celebrativa per il 50° anniversario Yamaha”. Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3), 6° “La pioggia ha reso più facile scender in pista oggi: con l’asciutto avrei avuto qualche difficoltà in più nei cambi di direzione con la clavicola fratturata, in particolare nell’ultima chicane. Il dolore si fa sentire, tanto che penso dovrei rallentare un pò. Sul bagnato non è un gran problema anche se non devo rischiare perchè un’altra caduta, in questo momento, è proprio l’ultima cosa di cui avrei bisogno. Per quanto riguarda il bilanciamento della moto abbiamo qualche problema di grip al posteriore, ma non c’è motivo per cui non possiamo migliorare. Spero comunque nel bagnato, sarebbe un grande aiuto per me: fare 26 giri sull’asciutto comporterebbe non pochi problemi…”. Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3), 8° “Stamattina mi sono trovato bene con la moto, abbiamo ripreso la stessa messa a punto di Silverstone. Nei primi 15 minuti abbiamo apportato qualche modifica, mi aspettavo dei miglioramenti, ma in realtà non abbiamo fatto quel salto di qualità che ci aspettavamo. Abbiamo cercado di trovare più grip al posteriore, ma questo ha reso la moto più nervosa, non avevo lo stesso feeling di Silverstone. Abbiamo perso del tempo prezioso, ma tornando alla messa a punto precedente ho ritrovato un buon passo. Fisicamente sto bene, anzi, benissimo, non ho più dolore alla clavicola mentre il problema alle coste è quasi risolto: ieri sera ero nel letto e ho starnutito e per la prima volta da tre settimane non mi son messo a piangere per il dolore!”. Nicky Hayden (Ducati Marlboro Team), 9° “Questa mattina non è andata particolarmente bene perché non sono riuscito a trovare un buon feeling e abbiamo avuto diverse piccole cose da sistemare. La frizione non funzionava perfettamente in entrata di curva e non abbiamo capito perché fino a dopo la fine delle prove. Non sono stato abbastanza veloce, e mi spiace perché a Silverstone invece sono andato forte sul bagnato. È stato anche un peccato la cancellazione delle prove del pomeriggio sia per noi che eravamo pronti ad entrare in pista sia per la gente sulle tribune e a casa. Però penso che sia stata la decisione giusta, visto che c’era olio in pista. Domani vediamo che tempo troveremo ma in ogni caso dovremo sfruttare al meglio qualsiasi condizione meteo ci sarà”. Ben Spies (Yamaha Factory Racing Team), 10° “Non è andata male questa mattina, per me è stato importante tornare in sella alla moto dopo la caduta proprio sul bagnato di Silverstone. Non ho forzato, ma ho trovato subito un buon feeling con la moto in queste condizioni, anche perchè le previsioni danno tanta pioggia per il fine settimana. Negli ultimi minuti della sessione abbiamo cambiato la messa a punto e sono riuscito a ottenere il mio giro più veloce: posso ritenermi soddisfatto perchè ho ritrovato la fiducia dopo il volo di Silverstone e c’è grande margine di miglioramento”. Hector Barbera (Mapfre Aspar Team), 11° “Il nostro principale obiettivo di oggi è stato quello di trovare una soluzione ai problemi della nostra moto sul bagnato dopo l’ultima gara. Rispetto a Silverstone abbiamo fatto un grande passo in avanti, cambiando la messa a punto con un anteriore più rigido. E’ stato un peccato non poter girare questo pomeriggio perchè è sempre la sessione più importante nella storia ora in cui si svolgerà la gara, ma è stato giusto così: la sicurezza viene prima di tutto”. Hiroshi Aoyama (Repsol Honda Team), 12° “Questa mattina ero un po’ teso perché era la prima volta che guidavo una Honda ufficiale e anche la prima volta in pista ad Assen con una MotoGP. Lo scorso anno infatti ho saltato questo gara perché ero infortunato. È stato un peccato girare sul bagnato così non ho potuto fare una vera comparazione tra questa e la mia moto. Dall’inizio il feeling non è stato male, la moto sembra più “dolce”, ma non posso dire altro perché ho bisogno di girare di più. Purtroppo questo pomeriggio le prove sono state cancellate, ma domani avremo una sessione più lunga e questo è positivo. Il programma era di girare per prendere confidenza con la moto, prima di fare dei cambiamenti di set up. Domani continueremo in questa direzione, spero di migliorare il feeling ed essere più veloce”. Alvaro Bautista (Rizla Suzuki MotoGP), 13° “Questa mattina sul bagnato ho incontrato tanti problemi di grip al posteriore, non avevo abbastanza fiducia per aprire il gas in uscita dalle curve. Abbiamo provato anche un’altra messa a punto, ma è servita a poco. Questo pomeriggio volevamo testare un’altra impostazione, ma c’è stata la possibilità di girare. Speriamo domani di girare il più possibile perchè ho bisogno di ritrovare la stessa fiducia di Silverstone e migliorare il rendimento della moto sul bagnato”. Toni Elias (LCR Honda MotoGP), 14° “Questa mattina abbiamo provato due diverse messe a punto per il bagnato ed una delle due mi è piaciuta molto. Direi che se piove anche domani ho buone possibilità di migliorarmi. Di certo la cancellazione del turno di oggi è un problema per tutti: io avevo una lista di modifiche da provare ma ora non ci posso fare nulla. Vediamo che succede domani”. Loris Capirossi (Pramac Racing Team), 15° “Speravo di poter scendere in pista oggi pomeriggio. Stamani abbiamo faticato tanto nella messa a punto della moto, dunque la seconda sessione era fondamentale per poter programmare il lavoro in vista delle qualifiche. Per fortuna abbiamo ancora una carta da giocare: il nuovo telaio. Domani con tutta probabilità partiremo con questa importante modifica, sperando che possa aiutarci a migliorare la situazione”. Kousuke Akiyoshi (San Carlo Honda Gresini), 16° “Sono felice di aver avuto questa opportunità e sono molto contento di poter lavorare con un Team Molto professionale che mi ha messo subito a mio agio. Il feeling con la moto è buono e spero domani di migliorare la mia posizione”. Randy De Puniet (Pramac Racing Team), 17° “Ho lasciato Silverstone con l’acqua, purtroppo la ritrovo anche qui ad Assen. Stamani ho avuto probelmi con il grip, soprattutto nel posteriore della moto. Rispetto all’ultima gara è invece migliorato il feeling con l’anteriore. Avevamo delle idee per oggi pomeriggio, purtroppo non siamo riusciti a scendere in pista. Ancora non posso giudicare il lavoro svolto dal nuovo telaio, visto che Rossi e Hayden hanno avuto riscontri positivi prevalentemente sull’asciutto”.

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