MotoGP: dichiarazioni dei piloti dopo le prime prove ad Aragon

MotoGP: dichiarazioni dei piloti dopo le prime prove ad Aragon

Soltanto un turno di prove per i 17 piloti della top class

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Soltanto un turno di prove libere disputato dai piloti della top class nell’inaugurale giornata del Gran Premio di Aragona sul tracciato Motorland Aragon di Alcaniz, non abbastanza per trovare le giuste indicazioni in vista di qualifiche e, soprattutto, la gara di domenica. Questa l’opinione di tutti e 17 i piloti della top class a cominciare da Dani Pedrosa, il più veloce questa mattina con poco più di 4 decimi di vantaggio sui duellanti per il titolo iridato Jorge Lorenzo e Casey Stoner… Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), 1° “Al mattino abbiamo girato per ritrovare il feeling con la pista, la moto funzionava bene e abbiamo iniziato con il passo giusto. Se le temperature resteranno così elevate, la gomma morbida sembra essere troppo soffice e quindi non adatta per la gara. Abbiamo deciso di provare anche il compound medio, riscontrando una buona sensazione. Peccato per la cancellazione delle prove al pomeriggio perché le condizioni meteo erano perfette. Domani avremo una sessione più lunga, ma comunque non è la stessa cosa. Con due sessioni da 45 minuti, infatti, c’è tempo per analizzare i dati e apportare cambiamenti per il turno successivo. Non è lo stesso con un unico turno di 75 minuti. Comunque è la stessa situazione per tutti. Spero che vada tutto bene e che si possa continuare a migliorare la moto per affrontare al meglio le qualifich”. Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing Team), 2° “Questa mattina abbiamo iniziato bene. Ci siamo ritrovati subito a quattro decimi da Dani Pedrosa con un buon passo gara. E’ comunque troppo presto per fare un bilancio, le condizioni della pista non erano le migliori, soltanto domani si potranno scoprire i veri valori in campo. E’ stato davvero un peccato perdere il turno di questo pomeriggio, avevano la necessità di provare e proseguire il lavoro iniziato nella mattinata, ma purtroppo non c’è stata questa opportunità. Guardando l’aspetto positivo ci sarà mezz’ora in più domani per apportare tutte le modifiche del caso alla messa a punto della moto”. Casey Stoner (Repsol Honda Team), 3° “Questa mattina non abbiamo girato molto così siamo riusciti a raccogliere pochi dati. La pista era un po’ abrasiva e abbiamo distrutto le gomme velocemente. Siamo usciti con la morbida che si è rovinata in 3-4 giri, così abbiamo aspettato la fine del turno sperando in un miglioramento della pista. Le condizioni non sono variate molto ed eravamo curiosi di vedere come sarebbe stata la pista al pomeriggio, ma le prove sono state cancellate. È stato strano. Normalmente si salta un turno perché la pista è allagata o qualcosa di simile, mentre si è trattato di un problema elettrico del circuito. Recupereremo il turno domani con maggior tempo a disposizione, ma non è la stessa cosa. Sarà una giornata molto dura e impegnativa. Ci concentreremo sulla ricerca della messa a punto. Da valutare le condizioni della pista considerato il meteo che dovrebbe restare stabile”. Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), 4° “L’annullamento di un turno di prove dovuto ad un problema elettrico sul circuito di Aragon non fa certo onore al Motomondiale. Sicuramente deve far riflettere e chi di dovere deve correre ai ripari affinchè certi episodi non si ripetano. Uniche prove valide quindi quelle di questa mattina e forse è un po’ poco per trarre delle cunclusioni. In ogni caso non siamo andati male anche se ho ancora qualche problemino in frenata ed in percorrenza in curva. Inoltre mi manca grip sul posteriore con la gomma che cala di rendimento dopo pochi giri. Al momento ritengo che le gomme che abbiamo a disposizione siano un po’ troppo morbide e tutto ciò mi preoccupa per la gara. Anche con i consumi dobbiamo lavorare. Insomma l’annullamento del turno di oggi non ci voleva”. Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team), 5° “Si è trattato di una giornata strana: questa mattina abbiamo avuto problemi con le gomme, dopo 10 giri erano già rovinate e abbiamo dovuto usarne una nuova. In più l’asfalto non era pulito e si derapava molto. Oggi non abbiamo potuto lavorare molto sull’assetto, così domani cercheremo di aver più grip e ridurre lo spinning. Questa mattina non abbiamo raccolto dati troppo significativi. Abbiamo chiuso 5° a soli 3 decimi da Lorenzo, sono fiducioso perché siamo tutti abbastanza vicini. Peccato non aver potuto provare al pomeriggio. Domani avremo a disposizione 75 minuti al mattino e sono sicuro che le condizioni di pista miglioreranno per le qualifiche”. Randy De Puniet (Pramac Racing Team), 6° “Peccato non esser sceso in pista nel pomeriggio dato che le prove della mattina sono andate molto bene. Cercavo da tempo un feeling così con la moto; è strano visto che a Misano le cose sono andate così diversamente. Sono soddisfatto, la moto va come deve andare, voglio ripetermi sia domani che domenica”. Nicky Hayden (Ducati Team), 7° “Questa mattina abbiamo avuto un piccolo problema all’inizio della sessione che mi ha fatto perdere qualche minuto nel box. Per questo sono rimasto a lungo dietro, staccato dagli altri ma una volta ripreso il ritmo, le cose non sono andate male. Penso di essere il solo ad aver usato la stessa gomma posteriore per tutto il turno e alla fine sono comunque riuscito a togliere altri tre decimi e mezzo. Anche per questo avrei preferito poter girare regolarmente nel pomeriggio ma è andata come è andata, un problema per tutti che speriamo risolvano domani perché questa è una bella pista. Sicuramente ci sono un po’ di buche in più rispetto all’anno scorso e manca “grip” ma il layout mi piace proprio”. Valentino Rossi (Ducati Team), 8° “Credo che non poter fare un turno di prove perché mancava la luce non fosse mai accaduto prima! Scherzi a parte, è davvero un peccato perché per noi sarebbe stato importante provare regolarmente piuttosto che fare solo turno lungo domani perché comunque nel totale si perde un quarto d’ora e poi il lavoro che si potrà fare sarà ovviamente diverso, più limitato. In ogni caso proseguiremo con la moto con il telaio aggiornato perché il feeling è lo stesso di quando l’ho provato la prima volta e quindi vale pena continuare su questa strada. Conosciamo questa pista meno del Mugello e per questo abbiamo del lavoro di messa a punto in più da fare ma non si tratta di stravolgimenti. Dobbiamo anche trovare più “grip” dietro perché oggi scivolava molto”. Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3), 9° “Onestamente è stata una giornata piuttosto semplice, non mi ricordo di essermi tolto e rimesso la tuta così tante volte nella mia carriera! Questa mattina mi sono trovato subito bene, un buon segno visto che qui avevo faticato lo scorso anno soprattutto nella ricerca del gip al posteriore. Abbiamo qualche idea in vista della gara e volevamo metterle in pratica questo pomeriggio, ma tutto è stato rimandato a domani. E’ senza dubbio un peccato per gli appassionati che sono venuti qui per assistere alle prove, ma penso sia stato giusto allungare la sessione di domattina”. Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini), 10° “L’annullamento delle prove di oggi è un fatto non certo bello. Questa mattina abbiamo provato alcune soluzioni e lavorato sul set up. Il feeling che avevo questa mattina era abbastanza buono anche se bisogna considerare che il circuito di Aragon non ha un tracciato facile ed il consumo delle gomme è alquanto anomalo e quindi la scelta del pneumatico per la gara sarà fondamentale”. Ben Spies (Yamaha Factory Racing Team), 11° “La sessione di questa mattina è stata positiva, eravamo terzi e poi non abbiamo più cambiato gli pneumatici per concentrarci sul lavoro di messa a punto. Noi eravamo con le morbide, gli altri piloti hanno montato le dure, pertanto sono convinto che ci sia margine per fare un bel passo avanti. Abbiamo ben altro potenziale e volevamo dimostrarlo questo pomeriggio, ma purtroppo le prove sono state cancellate. Peccato, è frustrante dover star fermi ai box e rimandare tutto a domani”. Hector Barbera (Mapfre Aspar Team), 12° “Una giornata piuttosto strana, è un pò come lavorare a mezzo servizio. Questa mattina, anche se non ho percorso molti giri, sono riuscito a trovare una buona messa a punto: le sensazioni erano positive, mi sono ritrovato a quattro decimi dal 7° posto e pertanto non posso che esser preoccupato. Mi sto inoltre divertendo qui in sella alla mia Ducati, la moto ed il tracciato sono adatte al mio stile di guida e spero di proseguire così anche domani”. Alvaro Bautista (Rizla Suzuki MotoGP), 13° “Questa mattina siamo scesi in pista con le gomme di mescola morbida per valutare il nostro potenziale. Stavamo andando bene così abbiamo deciso di non cambiare gli pneumatici, ma inevitabilmente negli ultimi giri le gomme erano quasi finite e così non siamo riusciti a migliorare i nostri tempi sul giro: ho visto che tutti gli altri piloti hanno montato le gomme dure e sono andati più forte, non sono pertanto preoccupato in vista di domani. Penso che la morbida sia la scelta più indicata sul piano prestazione, va davvero bene per i primi 7-8 giri, ma poi ha un’usura eccessiva: per questo dobbiamo trovare il modo di sfruttare al meglio le dure. Volevamo farlo questo pomeriggio, ma ci tocca aspettare domani. E’ davvero frustrante non poter girare, a maggior ragione pensando che domani abbiamo soltanto un turno a disposizione. Speriamo di completare il nostro programma di lavoro e trovare un pò più di grip che è stato il principale problema di oggi”. Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3), 14° “Sono stato molto felice di scendere in pista questa mattina, siamo partiti bene e mi sono divertito a guidare in pista. E’ stato un peccato non aver migliorato di qualche decimo, ma per tutta la sessione abbiamo provato con una morbida anteriore ed una dura al posteriore che, senza dubbio, toglie qualcosa al tempo sul giro, visto che soltanto Colin (Edwards) è riuscito a migliorarsi di 1″. Potevo senza dubbio stare nei primi dieci, contavo di farcela nel pomeriggio, ma non c’è stata questa possibilità. Peccato davvero perchè ho bisogno di girare il più possibile per conoscere il tracciato: ci sarà modo di farlo domani, mi sento fiducioso”. Karel Abraham (Cardion AB Motoracing), 15° “Abbiamo incontrato qualche problema di elettronica, per questo il risultato non è poi così male. Purtroppo abbiamo perso la possibilità di provare nel pomeriggio, cercheremo di recuperare domattina anche se non sarà la stessa cosa: è indispensabile provare il più possibile di pomeriggio perchè si incontrano le stesse condizioni climatiche della corsa, in più c’è sempre più tempo a disposizione in due turni per effettuare prove di messa a punto”. Toni Elias (LCR Honda MotoGP), 16° “Aragon è un tracciato spettacolare ma molto complicato. Mi ci è voluto un po’ per sentire la moto nei sali-scendi ma mi sono divertito. Abbiamo avuto qualche problema con la durata della gomma morbida posteriore quindi siamo passati ad una più dura che probabilmente sarà la nostra scelta per la gara visto che le condizioni dell’asfalto non sono ottime e abbiamo notato che le gomme si consumano velocemente. Avevamo diverse cose da provare nel pomeriggio ma questo blackout ha bloccato tutti e dovremo ricominciare da capo domani”. Loris Capirossi (Pramac Racing Team), 17° “E’ la prima volta per me su questo circuito e devo dire che il tracciato è bellissimo, ma difficile. Questa mattina ho cercato di girare il più possibile, e purtroppo questo pomeriggio siamo rimasti ai box. Resto comunque fiducioso, il tempo che ho fatto stamani non va preso in considerazione perché stavo cercando di capire la pista. Domani sono sicuro che andrò meglio”.

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