MotoGP: dichiarazioni dei piloti dopo le prime prove a Sepang

MotoGP: dichiarazioni dei piloti dopo le prime prove a Sepang

I commenti dei 18 piloti al via del Gran Premio di Malesia

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L’inaugurale giornata del Shell Advance Malaysian Motorcycle Grand Prix 2011 si è aperta nel segno delle Honda: ben cinque nelle prime cinque posizioni a cominciare dalla “tripletta” Repsol Honda con un velocissimo Dani Pedrosa seguito dal Campione del Mondo 2011 Casey Stoner e Andrea Dovizioso. Proprio da loro partiamo nel riportare le dichiarazioni dei 18 piloti presenti al Gran Premio di Malesia, come sempre grazie al servizio media delle squadre. Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), 1° “Oggi siamo stati veloci e abbiamo girato con un buon passo anche se la pista era abbastanza sporca. Abbiamo fatto un bel lavoro in tutte e due le sessioni, ma vorrei migliorare ancor un po’ la ciclistica per sentirmi più a mio agio con il davanti e prendere la giusta decisione relativa alla gomma da usare in gara. Finora abbiamo lavorato bene, ma dobbiamo continuare sullo stesso livello anche domani in qualifica. In Australia abbiamo faticato al sabato, qui vogliamo fare meglio ed essere più incisivi”. Casey Stoner (Repsol Honda Team), 2° “Tutto è andato abbastanza bene e non siamo troppo lontani con le gomme da gara. Abbiamo coperto infatti la distanza della corsa e sono contento dei tempi con cui abbiamo girato con la mescola morbida Siamo poi passati alla dura, trovandola un po’ meglio e più regolare, ma dobbiamo vedere quali condizioni ci saranno domani. Sono contento perché partiamo da una buona base e la moto lavora bene. Dobbiamo migliorare alcuni aspetti, quali far girare la moto un po’ meglio in curva, trovare maggior stabilità in frenata e un po’ più grip dietro in trazione. Se miglioriamo questi aspetti faremo un bel passo avanti”. Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team), 3° “Questa mattina siamo partiti da una buona base e abbiamo lavorato sulla messa a punto per migliorare il feeling sul davanti. Le piccole modifiche hanno dato i risultati sperati, ma fatichiamo ancora molto a metà curva quando la moto è piegata al massimo. In questo circuito infatti c’è poco grip, così dobbiamo lavorare sul setting del freno motore. Oggi abbiamo girato sempre con la mescola dura dietro, ma non è ancora chiaro quale gomma useremo per la gara. Sembra infatti che sia possibile usare anche con la soft, così domani la proveremo, cercando di fare il maggior numero di giri per capire come funziona e se possiamo usarla domenica. Oggi faceva molto caldo, ma gareggiamo alle 16:00, così potrebbe essere più fresco. Anche questo è un fattore da tenere in considerazione. In generale comunque sono fiducioso, questo è solo il primo giorno e Sepang mi piace molto”. Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), 4° “L’esordio Australiano era stato più positivo mentre su questa pista siamo più in difficoltà. Rispetto alle prove di questa mattina ci siamo migliorati però si è migliorato anche Pedrosa che sta andando come un “missile”. Adesso dovremo verificare i dati e cercare di sistemarci. Oltre alla scelta della gomma da fare per la gara devo riuscire ad avere più feeling con il davanti in entrata curva e riuscire a fermarmi meglio in frenata. Altro punto debole è l’ultimo settore nel quale perdo molto in accelerazione e quindi sarà importante lavorare con l’elettronica per riuscire ad essere più performante. Bisogna lavorare ma sono fiducioso”. Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini), 5° “E’ stato un buon inizio con un’ottimo feeling con la moto. Anche a Phillip Island lo scorso fine settimana avevo molta confidenza con la moto ma la pioggia ha rovinato tutto. Qui le condizioni sono completamente diverse fa caldo e la temperatura dell’asfalto è alta, condizioni che mi consentono di avere un buon feeling con la moto. Abbiamo fatto comparazioni tecniche interessanti con i test invernali e le altre corse traendo delle considerazioni positive che mi permetteranno di far bene in questo fine settimana. Domani proveremo a migliorarci ancora cercando di conquistare una buona posizione sullo schieramento di partenza di domenica”. Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3), 6° “Oggi è stata una giornata positiva e sono felice dei risultati. Per quasi tutta la seconda sessione sono rimasto in quarta posizione: ho concluso sesto, ma va bene lo stesso. Siamo partiti con la stessa messa a punto dei test di Sepang-2, il feeling è buono tanto che abbiamo provato ad apportare qualche modifica, ma siamo tornati al set-up di base che rende meglio con questo caldo. Qui è necessario avere fiducia sul davanti e non ci è mancata nell’arco della giornata, tanto che ci siamo potuti concentrare sulla ricerca del grip al posteriore. Non è facile perchè la pista non è nelle condizioni ottimali, ma senza dubbio domani migliorerà. Non soffro particolarmente il caldo: vengo dal Texas, tutto sommato sono abituato a queste condizioni..”. Alvaro Bautista (Rizla Suzuki MotoGP), 7° “Penso sia stata una giornata abbastanza positiva: sono settimo, non è poi male al venerdì. Questa mattina abbiamo provato una differente messa a punto rispetto a Phillip Island, mi sono trovato bene tanto che abbiamo proseguito su questa strada nel pomeriggio. Ho girato prevalentemente con le morbide, ho un feeling migliore rispetto alla dura posteriore dove non c’è lo stesso livello di grip. Ad oggi siamo convinti di utilizzare la morbida per la gara se le condizioni climatiche resteranno le medesime. Domani nelle ultime prove cercheremo di migliorarci per dare l’assalto ad una buona posizione in qualifica”. Randy De Puniet (Pramac Racing Team), 8° “Sono soddisfatto di questa prima giornata di lavoro. Sinceramente sono un pò sorpreso del risultato ottenuto perché non mi sentivo troppo bene in sella alla mia moto ma terminare la prima giornata di lavoro all’ottavo posto non è cosi male. Abbiamo utilizzato gomme morbide usate durante tutto il corso della sessione del pomeriggio e per un paio di giri alla fine ci siamo migliorati con un set di pneumatici nuovi con mescola dura. Siamo in buona forma per il fine settimana e spero di poter ottenere un altro buon risultato”. Ben Spies (Yamaha Factory Racing), 9° “La prima giornata di prove non è stata molto indicativa: dopo l’incidente in Australia mi ritrovo ancora convalescente e non riesco a guidare la moto come vorrei. Stiamo facendo del nostro meglio ma purtroppo non riesco a dare il massimo. L’obiettivo per la gara è conquistare più punti possibile e mantenere la quinta posizione in campionato”. Karel Abraham (Cardion AB Motoracing), 10° “Sono soddisfatto dei risultati delle prove, siamo in una buona posizione di classifica e non distante dai piloti davanti a noi. Qui abbiamo recuperato il set-up dei test invernali, apportando solo qualche modifica. Penso ci sia la possibilità per far meglio, dobbiamo sistemare soltanto dei piccoli particolari per esser più veloci. Purtroppo il caldo non aiuta, nè tantomeno le condizioni della pista che sono peggiorate rispetto ai test invernali”. Nicky Hayden (Ducati Team), 11° “Le condizioni qui in Malesia sono l’opposto di quelle che avevamo a Phillip Island. E’ caldo e umido e può anche peggiorare! Inoltre la moto è completamente diversa da quando abbiamo fatto i test in inverno quindi ci vorrà un po’ più di tempo per trovare il ritmo giusto. Oggi abbiamo usato due soli set di gomme per tutto il giorno, abbiamo ridotto un po’ il sottosterzo ma abbiamo perso “grip” in entrata e uscita di curva. Domani ci lavoreremo sopra perché anche se abbiamo fatto un passo in avanti dal primo al secondo turno, non è ancora abbastanza, dobbiamo fare di più”. Loris Capirossi (Pramac Racing Team), 12° “Non è andata cosi male oggi. La dodicesima posizione non è il massimo, sia chiaro, ma come prima giornata mi posso ritenere soddisfatto. Ho provato la gomma dura anteriore e mi piace molto e domani studieremo però altre soluzioni per capire come incrementare la velocità di punta perché al momento siamo troppo lenti. Ce la metteremo tutta per fare un buon fine settimana”. Valentino Rossi (Ducati Team), 13° “Le condizioni della pista sono molto diverse, ovvero peggiori, di quando abbiamo provato qui in inverno perché l’asfalto oggi era davvero molto scivoloso: questa mattina pessimo, nel pomeriggio appena un po’ meglio. E’ quindi difficile fare una comparazione tra allora e oggi però, certo, non siamo stati veloci come avremmo voluto. Alla fine del turno abbiamo fatto una modifica nella sospensione posteriore che mi ha permesso di migliorare il feeling con la moto ma come prestazioni non abbiamo fatto abbastanza passi in avanti. Vedremo domani se con un po’ più di “grip” riusciremo a fare di più. In frenata oggi non andava male ma non riesco ad essere veloce in curva, soprattutto in quelle veloci. Spero soprattutto di riuscire a usare la gomma dura perché per la gara sarebbe la scelta più giusta”. John Hopkins (Rizla Suzuki MotoGP), 14° “Il mio obiettivo oggi è stato quello di ritrovare il feeling con la moto visto e considerato che non ci salivo in sella da Brno. La principale preoccupazione, tuttavia, è stata quella di ritrovare la fiducia con gli pneumatici: a Jerez e Brno non avevo incontrato problemi, ma qui con le alte temperature manca un pò di grip al posteriore. Stiamo ancora lavorando, perchè in alcuni settori mi trovo bene, in altri no, soprattutto in uscita di curva. Devo riadattarmi alle caratteristiche della MotoGP per sfruttare al meglio la mia Suzuki. Complessivamente la giornata non è poi andata così male, ma c’è margine di miglioramento con qualche modifica già da domani”. Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3), 15° “E’ stata una giornata difficile, non soltanto per il caldo e l’umidità. Ci manca il feeling sul davanti ed il grip al posteriore: con queste condizioni climatiche non è un compito facile. Rispetto a quando abbiamo provato qui lo scorso mese di febbraio siamo 2″ più lenti, segno che la pista non è particolarmente veloce, ma allo stesso tempo non posso ritenermi soddisfatto di questa posizione in classifica. La buona notizia è che siamo soltanto a 1″ dal quarto posto, segno che c’è margine per recuperare con qualche modifica alla moto per guadagnare quei decimi che ci servono per scalare la classifica”. Toni Elias (LCR Honda MotoGP), 16° “Siamo venuti qui in Febbraio per i test invernali e, in quel momento, avevamo diversi problemi in frenata e la moto non era stabile; tutto il peso andava sull’anteriore e a metà curva non avevo abbastanza carico sulla gomma posteriore. Qualche mese dopo torniamo qui e la messa a punto della moto è completamente diversa ma fatichiamo ancora molto soprattutto oggi che il livello di grip era molto basso rispetto ai test. Oggi abbiamo confrontato gomme diverse ed io preferisco quella più morbida sia sul davanti che sul posteriore. Ci sono ancora diverse cose da rivedere per migliorare soprattutto la stabilità della moto nelle curve veloci”. Hector Barbera (Mapfre Aspar Team), 17° “Sinceramente ho davvero delle grandi difficoltà a guidare: spero che la situazione migliori nel fine settimana perchè, ad oggi, non riuscirei a correre. Questa mattina ho percorso soli 5 giri, ma sentivo davvero troppo dolore. Nel pomeriggio è andata un pò meglio, ma non sufficiente. Con la moto non ho un gran feeling, ma è comprensibile perchè con la spalla malmessa sono obbligato a bilanciare con uno stile di guida ed una posizione in sella diversa. Nei scorsi giorni mi sentivo bene ed ero fiducioso, ma guidare è davvero difficile anche perchè non è soltanto la spalla a farmi male, ma è la schiena a darmi del grossi problemi”. Katsuyuki Nakasuga (Yamaha Factory Racing), 18° “Oggi è stato il mio primo giorno nel Campionato Mondiale MotoGP: volevo imparare più cose possibili nel corso delle due sessioni ma, purtroppo, sono caduto in entrambe le prove. In effetti, questa mattina non mi sentivo perfettamente a mio agio sulla moto e la caduta ne è stata la conseguenza… Pomeriggio, invece, sono andato a terra senza capire perché… Sono un po’ deluso dalla giornata ma tornerò in pista domani per migliorare. Questa volta, però, senza cadere!”.

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