MotoGP: dichiarazioni dei piloti al termine della prima giornata di prove ad Indianapolis

MotoGP: dichiarazioni dei piloti al termine della prima giornata di prove ad Indianapolis

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Conclusa la pausa estiva di tre settimane, i protagonisti della MotoGP sono tornati in pista all’Indianapolis Motor Speedway per l’undicesimo appuntamento stagionale con un Dani Pedrosa in gran spolvero nella seconda sessione di prove libere, sotto il record sul giro in gara e davanti ad un terzetto di piloti Yamaha composto nell’ordine da Ben Spies, Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso. Da loro partiamo nel riportare le dichiarazioni dei protagonisti della top class al termine dell’inaugurale giornata del Red Bull Indianapolis Grand Prix 2012, come sempre grazie al servizio media delle squadre. Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), 1°Al pomeriggio le condizioni della pista erano migliori e questo ci ha permesso di abbassare molto i tempi e di girare con le gomme dure, che hanno funzionato meglio delle morbide, provate al mattino. Come abbiamo visto oggi, i tempi continueranno ad abbassarsi durante il fine settimana, così dovremo continuare a lavorare sulla messa a punto della moto. Oggi abbiamo trovato una buona base, ma possiamo fare dei progressi in ogni area, a partire dalle sospensioni e l’elettronica. La scelta delle gomme sarà fondamentale perché fa molto caldo e gli pneumatici calano rapidamente.Ben Spies (Yamaha Factory Racing), 2°Dal mattino al pomeriggio la pista è cambiata completamente… in meglio. Per quanto ci riguarda, la moto qui lavora davvero bene, abbiamo apportato piccole modifiche prima di concentrarci sul lavoro in vista della gara con le gomme dure. Siamo riusciti a trovare un buon passo e la nota positiva è che il miglior crono l’ho ottenuto con gomme che avevano tanti giri sulle spalle. Domani proveremo le morbide in vista della qualifica, anche se per la gara trovo che le dure siano la soluzione più giusta.Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing), 3°Questo pomeriggio è andata meglio, ma abbiamo incontrato diversi problemi. Non ho un gran feeling, la speranza è di trovare insieme alla squadra una soluzione per domani. Le condizioni della pista non ci hanno aiutato a trovare un buon compromesso: ci manca grip in uscita dalle curve, questo è il nostro problema principale, in parte già incontrato lo scorso anno.Andrea Dovizioso (Monster Yamaha Tech 3), 4°Tutto sommato posso ritenermi soddisfatto del mio passo perchè oggi le condizioni della pista erano davvero pessime: non c’era grip, era difficile capire se il problema era nostro o dettato esclusivamente dalle condizioni dell’asfalto. Nel pomeriggio siamo riusciti a migliorarci di quasi 3″, segno che il problema era dipeso esclusivamente della pista: ad Indianapolis, purtroppo, è sempre così, qui sul tracciato interno corriamo soltanto noi una volta l’anno, inevitabilmente la traiettoria è sempre molto sporca. Nella seconda sessione abbiamo apportato diverse modifiche alla messa a punto della moto, ma per domani cercheremo di fare un altro passo avanti. Spies oggi ha spiccato buoni tempi sul giro e sul passo, è stato lui il riferimento Yamaha di questa giornata. Per domani il nostro obiettivo è la seconda fila, penso sia alla portata a patto di trovare un pò di grip in più specialmente in ingresso curva.Casey Stoner (Repsol Honda Team), 5°Questa mattina abbiamo provato un paio di cose, ma la pista era molto scivolosa così non abbiamo potuto lavorare come avremmo voluto. Nel pomeriggio sapevamo già quale direzione seguire, ma purtroppo siamo stati rallentati da alcuni inconvenienti alla moto. Abbiamo avuto un problema di elettronica durante un’uscita e poi uno strano feeling al posteriore a fine turno, forse dovuto ad una pietra che ha colpito la catena, o qualcos’altro. Non siamo riusciti ad identificare subito il problema, così sono uscito con la seconda moto, con la quale ho effettuato solo pochi giri. È stato un turno un po’ deludente, ma sappiamo quale lavoro dobbiamo svolgere domani.Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3), 6°Dopo la caduta di questa mattina poteva andare peggio del sesto posto finale. Per fortuna non mi sono fatto nulla, ho perso il controllo della moto in un tratto dove c’era ancora una chiazza di bagnato della pioggia di ieri: è stato un bello spavento, ma mi sono ripreso bene. Con la moto abbiamo apportato diversi cambiamenti e con la gomma dura ho girato per tutto il turno del pomeriggio. La buona notizia è che il mio tempo sul giro l’ho siglato proprio all’ultima tornata sempre con lo stesso set di pneumatici: un buon segno pensando alla gara di domenica.Alvaro Bautista (San Carlo Honda Gresini), 7°Oggi siamo ritornati al feeling che avevamo prima del Mugello e Laguna. Abbiamo lavorato provando due setting diversi soprattutto nel pomeriggio perche’ al mattino le condizioni della pista non erano buone. Alla fine ho scelto di lavorare sul setting base perche’ era quello che mi dava piu’ fiducia. Ho cercato il limite e i riferimenti lavorando sempre con le gomme dure e devo dire che sono abbastanza soddisfatto. Adesso speriamo di continuare con queste sensazioni positive anche domani per poter tornare alle nostre potenziali posizioni.Stefan Bradl (LCR Honda MotoGP), 8°Sapevamo benissimo che non sarebbe stata una passeggiata oggi perché la pista era sporca e con l’asfalto così non c’era abbastanza grid. A quel punto non è stato facile lavorare sulla messa a punto specialmente quando devi faticare con le gomme. Quindi le condizioni hanno reso la mia prima uscita un po’ più difficile del solito ma tutto sommato non siamo lontani dal gruppo lì davanti. Ora ci serve più grip nel posteriore in entrata di curva se vogliamo migliorare il ritmo e fare bene nelle qualifiche di domani.Nicky Hayden (Ducati Team), 9°E’ bello essere di nuovo con la squadra e tornare in azione in pista. Il primo turno è stato molto buono. Dopo la pioggia della nottata la pista ci ha messo un bel po’ ad asciugarsi e a “gommarsi” ma abbiamo cominciato bene. Nel pomeriggio abbiamo provato un paio di modifiche però non abbiamo fatto un passo in avanti grande come ci aspettavamo. Abbiamo ottenuto più “grip” dietro ma il “feeling” con l’anteriore è peggiorato. Siamo scesi di un secondo ma gli altri hanno fatto molto meglio. Molte curve di questo tracciato sono connesse tra loro ed è importante che la moto curvi bene perché se imposti male la prima, tutte le altre ti vengono sempre peggio. Dobbiamo capire perché e cercare di fare un bel passo in avanti domani.Valentino Rossi (Ducati Team), 10°Nel pomeriggio abbiamo abbassato il nostro tempo di due secondi perché il “grip” della pista è migliorato costantemente e penso che anche domani continuerà così. La sensazione di guida è migliore rispetto all’anno scorso ma facciamo ancora molta fatica nell’inserimento della moto in curva, soprattutto in quelle a sinistra, e nell’uscita dalle due curve lente, dove perdiamo davvero tanto. Oggi pomeriggio ho girato sempre con la stessa gomma, dura, per verificarne la resa anche dopo molti giri, perché penso non sarà possibile fare tutta la gara con la morbida. Domani comunque la riproveremo. Abbiamo diverse cose da mettere a posto ma il secondo gruppo non è lontano.Randy De Puniet (Power Electronics Aspar), 11°La prima sessione non è andata nel miglior modo possibile: c’era qualcosa che non andava, la moto aveva difficoltà nei cambi di direzione, in più anche il feeling con l’anteriore non era il massimo. Più tardi abbiamo scoperto che un sassolito si era infilato nella carcassa della gomma, per fortuna non ci sono state conseguenze peggiori! A parte questo problema, la giornata è andata bene: nel pomeriggio ci sono stati dei sostanziali miglioramenti, insieme alla squadra ci siamo dedicati a prove comparative di messa a punto ed elettronica, in particolare nella gestione del freno motore. Ho percorso circa 15 giri con le dure e soltanto nel finale ho provato le morbide. Sono soddisfatto perchè i nostri tempi sul giro sono molto competitivi, siamo a 2″ dalla “pole”, è quasi un record per una CRT ad Indianapolis.Karel Abraham (Cardion AB Motoracing), 12°Come prima giornata posso ritenermi abbastanza soddisfatto. Per la prima volta dall’infortunio mi son trovato bene in sella alla moto, anche se abbiamo ancora qualche problema di messa a punto. Grazie alla Ducati abbiamo fatto un confronto con i dati di Hayden e adesso sappiamo dove possiamo migliorarci. Domani sono convinto che andrà meglio, anche se si prospetta una giornata difficile: già oggi con queste condizioni della pista era davvero difficile girare…Mattia Pasini (Speed Master Team), 13°Sono molto contento per questa prima giornata. Fin da questa mattina la moto funzionava bene e, piano piano, ci siamo concentrati su delle migliorie per adattare il setting a questa pista. Dobbiamo continuare a lavorare in questa direzione per affrontare al meglio la giornata di domani, sappiamo che le altre CRT sono molto veloci, ma daremo il massimo per assicurarci dei risultati positivi.Aleix Espargaro (Power Electronics Aspar), 14°Rispetto alle prove di Laguna Seca qui abbiamo iniziato meglio: ho più fiducia con la moto, anche se purtroppo abbiamo perso tempo prezioso nel pomeriggio sperimentando qualcosa a livello di messa a punto con la nostra seconda moto. Non sono stato in grado di fare un giro veloce, ma posso ritenermi soddisfatto nel complesso: abbiamo lavorato bene nonostante le condizioni della pista, per la gara sarà difficile mantenere un passo costante…Michele Pirro (San Carlo Honda Gresini), 16°Stamattina le condizioni erano un po’ difficili mentre nel pomeriggio erano discretamente buone ed abbiamo cercato di lavorare per migliorare l’elettronica che ci aveva messo in difficolta’ nei precedenti Gran Premi. Abbiamo fatto un piccolo passo in avanti e non siamo lontani dalle migliori CRT quindi sono fiducioso per domani e se riusciamo a fare un altro step potremo tornare ai livelli di Assen. Oggi ho finalmente ricominciato a guidare ed a divertirmi e speriamo di continuare cosi.Colin Edwards (NGM Mobile Forward Racing), 18°Oggi abbiamo iniziato con quello che avevamo a Laguna. La vera differenza è arrivata da Suter che ha effettuato test di elettronica e controllo antiwheelie, hanno trovato dati interessanti. Abbiamo iniziato súbito ad utilizzare queste novità e le cose sono andate bene, ma il telaio qui sembrava più rigido. Con la pista in migliori condizioni nel pomeriggio abbiamo fatto un cambio importante portando più peso sull’anteriore. La moto gira meglio di quanto abbia mai fatto e con un altro paio di modifiche possiamo fare un bel passo in avanti.Danilo Petrucci (CAME Iodaracing Project), 21°Abbiamo lavorato molto per adattare la TR003 allo scarso grip che offre questa pista e dover imparare anche il tracciato in queste condizioni non è affatto facile visto che ci sono anche molte buche che non si vedono. Abbiamo capito quale è la strada da seguire e penso che domani ridurremo molto il nostro distacco.

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