MotoGP: dichiarazioni dei piloti al termine del GP di Misano

MotoGP: dichiarazioni dei piloti al termine del GP di Misano

I commenti dei piloti al termine della gara al MWC

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Per il secondo anno consecutivo è Jorge Lorenzo il vincitore del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini a Misano Adriatico, in trionfo ed in fuga nella classifica di campionato a +38 su Dani Pedrosa, fuori gioco al primo giro travolto da Hector Barbera. Con Valentino Rossi e Alvaro Bautista a completare il podio, il tredicesimo appuntamento stagionale della MotoGP 2012 ha lasciato molto da dire ai protagonisti della categoria a cominciare doverosamente dal vincitore di giornata. Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing), 1°E’ stata una gara molto strana. A seguito dell’annullamento della prima procedura di partenza Dani (Pedrosa) si è ritrovare a scattare dall’ultima posizione, mentre io praticamente avevo strada libera. Nel week-end noi due siamo stati molto veloci con distacchi contenuti, pertanto mi aspettavo una gara molto combattuta. Purtroppo per lui non è andata così: in Olanda siamo stati sfortunati noi con l’incidente alla prima curva, oggi è toccata a lui. Senza quel problema al via e probabilmente anche senza l’errore di Barbera oggi Dani sarebbe comunque riuscito a stare con me. Il mio passo gara non era molto veloce, non come lo scorso anno, forse per le condizioni della pista. Ad ogni modo anche senza Dani è stata una gara molto difficile. Valentino (Rossi) ha concluso a soli 5″ e verso metà gara era riuscito anche a recuperare qualche decimo: ha disputato una gran gara, ma sono rimasto concentrato seppur rischiando di cadere in un’occasione. Per fortuna non ci sono stati problemi e con questo vantaggio in campionato possiamo stare un pò più tranquilli rispetto alla vigilia di Misano, anche se si prospettano adesso diverse gare molto impegnative con Dani che farà di tutto per recuperare terreno in classifica. In ogni caso sono molto soddisfatto di questa vittoria, adesso dobbiamo lavorare in vista di Aragon sulla base dei recenti test effettuati proprio su questo tracciato.Valentino Rossi (Ducati Team), 2°E’ stata una gara molto bella, sono contentissimo. Un grande risultato, che voglio dedicare al Sic e alla sua famiglia, Paolo, Rossella e Martina. Vorrei anche ringraziare tutti i ragazzi che lavorano con me e tutti in Ducati Corse che ce la stanno mettendo tutta come me: ci voleva dopo due anni così difficili. Sono molto felice perché è stata una gara ad alto livello, sull’asciutto, sempre con un passo veloce e con, alla fine, un distacco contenuto da Lorenzo. Abbiamo lavorato bene, il nuovo telaio e il nuovo forcellone permettono di fare più modifiche sulla geometria e qui, infatti, il feeling sul davanti era maggiore e la moto sembrava più bilanciata anche in accelerazione. Anche il set-up che abbiamo trovato era buono, sono riuscito ad andare veloce con costanza per tutta la gara. Sarà importante continuare a lavorare bene e fare il massimo per portare la Ducati più in alto possibile anche nelle prossime gare.Alvaro Bautista (San Carlo Honda Gresini), 3°E’ sempre bello andare sul podio e poi per me questa è la prima volta in MotoGP. Ma soprattutto questo fine settimana era molto speciale per me, per il Team perché il ricordo di Marco su questo circuito, a lui intitolato, era molto forte. Dopo alcune gare nella quali siamo stati in difficoltà abbiamo lavorato bene, siamo riuscito a lottare per il podio e siamo riusciti a conquistare il terzo posto. Sono contento per tutto il Team e per Marco perché sono convinto che dal posto dove è adesso ci ha dato una spinta decisiva ed importante. Sentivo la sua mano ed alla fine mi sono accorto che la mia scritta posteriore era staccata quindi lui, oggi, era li con noi. E’ stata una giornata straordinaria e all’inizio ho anche rischiato di cadere toccando l’asfalto con il gomito destro sull’asfalto. Sono felice per tutta la gente che ha creduto in me e dedico anche a loro questo meraviglioso podio dal sapore molto particolare.Andrea Dovizioso (Monster Yamaha Tech 3), 4°E’ un peccato mancare il podio per un distacco simile: ci tenevo a conseguire questo risultato per la prima volta in carriera a Misano. Sin dalla partenza è stata una gara difficile, avevo un problema all’anteriore che non mi ha permesso di frenare forte come sempre ed inserire la moto in curva. Ho dovuto cambiare le solite traiettorie e questo non mi ha consentito di tenere lo stesso ritmo delle prove e di lasciar andar via Valentino. Quando ho trovato un buon passo ho fatto del mio meglio per salire sul podio, ci ho provato su Alvaro anche all’ultima curva, ma sono finito largo e per soli 3 millesimi non ce l’ho fatta. Anche se è stata una gara difficile, l’aspetto positivo è che siamo riusciti ancora una volta ad avvicinare il podio e conquistare un buon quarto posto con punti importanti per il campionato. Spero per Aragon di ritrovare il feeling di sempre con la moto, specie all’anteriore.Ben Spies (Yamaha Factory Racing), 5°Tutto sommato posso esser contento di aver finalmente disputato una gara “normale”. All’inizio i nostri riferimenti cronometrici non erano competitivi, ma nel finale ho tenuto un passo da podio. Abbiamo faticato su diversi aspetti, soprattutto a livello di feeling all’anteriore, non siamo partiti con un set-up perfetto a causa delle condizioni della pista nel week-end. Di sicuro dopo due mesi così difficili questo risultato per me è quasi come un podio…Stefan Bradl (LCR Honda MotoGP), 6°Prima di tutto è stata una gara strana con due partenze… poi, una volta partito, ho sentito subito che non ero completamente a mio agio con la gomma anteriore e la situazione è peggiorata giro dopo giro. Poi negli ultimi giri ho sentito qualcosa che non funzionava sul davanti ma non so ancora bene cosa sia successo e più tardi controlleremo i dati per avere una risposta. Quando sono rientrato al box abbiamo notato che la pressione della gomma davanti era davvero bassa… in quelle condizioni non ero in grado di staccare come volevo e ho perso posizioni e naturalmente la possibilità di andare sul podio. E’ davvero frustrante ma devo pensare agli aspetti positivi del weekend. Siamo in grado di stare lì davanti e faremo del nostro meglio anche a Aragon. Voglio ringraziare tutto il Team perché questo weekend era davvero impegnativo per tutti loro ma hanno fatto un lavoro eccellente anche stavolta.Nicky Hayden (Ducati Team), 7°Questa mattina mi sentivo piuttosto dolorante e ho anche pensato di non correre ma poi ho deciso di provare. Sono successe un bel po’ di cose oggi in pista e ho pensato che se avessi guidato in maniera pulita sarei arrivato alla fine con un risultato discreto, anche se sarebbe stata dura. Chi non ha mai usato i freni in carbonio con un’anteriore Bridgestone, difficilmente può sapere cosa vuole dire, ad oggi, stringere la leva del freno di una MotoGP. Ogni paio di giri dovevo rallentare un po’ il ritmo per permettere alla mano di riprendersi. E’ stato doloroso ma alla fine sono riuscito a portare a casa il settimo posto. Speriamo di ripartire da qui. E’ stato fantastico vedere Vale sul podio oggi, credo sia un riconoscimento per tutti gli sforzi di Filippo (Preziosi) il suo staff tecnico, la squadra e l’azienda.Jonathan Rea (Repsol Honda Team), 8°E’ stata una gara impegnativa, mi sono concentrato nel prendere il ritmo e mantenerlo. Sono ancora lontano dall’aver raggiunto il limite. Non ho avuto problemi particolari, solo qualche piccolo errore ed ho fatto un lungo, ma è soprattutto una questione di prendere confidenza e mi sto ancora adattando alla moto. Sono contento dei progressi fatti, ho imparato tantissime cose che si possono capire solo sulla distanza della gara, come il comportamento della moto quando calano le gomme o con il serbatoio più scarico. All’inizio Nicky se ne è andato, sono risuscito a ridurre il gap, lo stavo riprendendo, ma alla fine non è stato sufficiente. Finire ottavo non è male, ma è un po’ frustrante il distacco dai primi. In generale sono soddisfatto e non vedo l’ora di correre ad Aragon. Desidero ringraziare il Repsol Honda Team per l’ottimo lavoro e il supporto dei fans da casa.Randy De Puniet (Power Electronics Aspar), 9°Sono felice del risultato, ma anche perchè sono riuscito a restare in piedi dopo il contatto con Barbera nelle prime fasi di gara. Lì ho perso tanto tempo e mi sono ritrovato quasi in fondo al gruppo. A quel punto non mi restava altro se non forzare, dare il massimo nel tentativo di tornare nelle posizioni di testa tra le CRT. Quando ho raggiunto Aleix (Espargaro) abbiamo duellato per sette giri, ma se devo esser sincero non ero proprio a posto: in tutte le curve a destra la moto era come se si bloccasse sul davanti. Ho aspettato prima di sferrare l’attacco, poi purtroppo Aleix è stato costretto al ritiro per un problema tecnico. Senza di lui per me è stato più facile, sono riuscito a chiudere come miglior pilota CRT e riconquistare la testa della classifica.Michele Pirro (San Carlo Honda Gresini), 10°Dopo alcuni Gran Premi difficili è arrivata una bella giornata in un fine settimana straordinario in cui la presenza di Marco era tangibile ovunque. Sono felicissimo che proprio in questo circuito a lui dedicato abbiamo ripreso il cammino verso un finale di stagione che spero ci regali altre soddisfazioni. In gara purtroppo ho perso un po’ di tempo dietro ad Hernandez altrimenti mi sarei potuto avvicinare a De Puniet. Ma sono comunque contento per me e per il Team che ha continuato a lavorare con grande determinazione. La giornata di oggi e’ stata bella ed emozionante.Colin Edwards (NGM Mobile Forward Racing), 11°Non è stato il miglior fine settimana, senza pista asciutta e con un sistema elettronico nuovo tutto da scoprire, un po’ in stile Brno. Iniziando la gara non eravamo consapevoli di quanto fosse performante l’elettronica e ci ho messo un paio di giri prima di trovarmi a mio agio. Adesso possiamo cambiare la distribuzione dei pesi sul posteriore e questo ci aiuta molto. È stata la miglior sensazione in moto di tutto l’anno, sapevo di poter spingere, potevo lottare. La moto presenta ancora problemi, ma in generale è andata bene oggi. Grazie ai miei ragazzi che hanno lavorato benissimo in pochissimo tempo.Yonny Hernandez (Avintia Blusens), 12°Subito dopo la partenza mi sono trovato bene e la moto aveva un buon grip, ma dopo qualche giro ho iniziato ad accusare un sacco di chattering sul davanti e questo non mi ha consentito di lottare con le migliori CRT. Purtroppo nel week-end a causa delle condizioni della pista e del meteo non siamo riusciti a trovare un buon setting della nuova forcella e questo non ci ha consentito di lottare per un risultato migliore. Da un certo punto di vista posso ritenermi soddisfatto perchè abbiamo confermato il terzo posto in campionato tra le CRT, ma d’altro canto sono deluso per la prestazione odierna. Qui a Misano mi sono sempre trovato bene e speravo di confermare le ottime sensazioni delle ultime due gare, ma purtroppo non è andata così: speriamo di rifarci ad Aragon.James Ellison (Paul Bird Motorsport), 13°Purtroppo alla partenza, non so per quale ragione esattamente, sono rimasto praticamente fermo in griglia. Ho avuto qualche problema ad avviarmi e, a quel punto, avevo ormai perso il contatto dalle altre CRT. Davvero un peccato perchè, tempi alla mano, potevo stare nei primi tre della CRT, anche se comunque i tre punti conquistati non sono poi così male.Danilo Petrucci (CAME Iodaracing Project), 14°Sapevo che sarebbe stata una gara difficile perché affrontare un GP con una moto nuova ed un solo turno di prove sull’asciutto è praticamente impossibile trovare una buona messa a punto della moto. Invece la mia squadra ha fatto un buon lavoro ed ha trovato subito la strada da seguire anche in previsione delle prossime gare. Purtroppo dal quinto giro il cambio elettronico non ha funzionato più e poi anche la frizione ha iniziato a slittare. Ho tenuto duro ed ho portato a termine la gara conquistando due punti che fanno morale in vista di Aragon, pista che a me piace molto.David Salom (Avintia Blusens), 15°E’ stato un weekend difficile e complicato. Al debutto in MotoGP mi sono ritrovato praticamente a perdere una giornata di prove per le condizioni della pista e del meteo, ho di fatto provato la moto sull’asciutto soltanto nelle qualifiche ufficiali. Senza riferimenti sono comunque riuscito a contenere il distacco ed imparare molto, di questo devo ringraziare la squadra che mi ha aiutato molto in questo percorso. Per me questa gara è da prendere come un “test”, devo scoprire ancora molto della mia CRT. Rispetto alla Superbike le differenze più sostanziali sono i freni e le gomme, ma penso sarà soltanto questione di tempo: già ad Aragon spero di esser un più veloce.Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), ritiratoE’ stato un caos totale con tante cose che succedevano contemporaneamente. Tutto è iniziato con la nuova partenza perché la procedura non era affatto chiara. Nessuno sapeva se avremmo preso il via in un minuto, tre minuti, con o senza termocoperte. Anche le informazioni relative al numero di giri erano discordanti (26, 27, …). Poi, all’improvviso, c’è stato detto che mancava un minuto alla partenza, senza però che venisse esposto il pannello “1 minuto” – che indica che non è più consentito lavorare sulla moto. Niente. I meccanici si sono affrettati per la procedura di partenza e quando hanno cercato di togliere le termocoperte, la ruota anteriore &egrav e; rimasta in qualche modo bloccata. Hanno provato a sbloccarla, ma non ci siamo riusciti subito, oltrepassando il tempo massimo in cui è permesso lavorare sulla moto, così ho dovuto prendere la partenza dal fondo della griglia. Ho cercato di restare concentrato, di non commettere errori nel primo giro, superare in modo pulito ed ero ottavo o nono alla curva 6, quando Barbera mi ha preso da dietro. Gara finita. Sono molto dispiaciuto perché anche se adesso è facile dirlo, credo che avrei disputato una bella gara e che c’erano le condizioni per vincere, anche partendo dal fondo. Adesso il campionato è ancora più in salita per me, ma lo affronterò nello stesso modo. Finora abbiamo fatto tutto il possibile, la moto funziona bene e anch’io sto guidando bene. Non è ancora finita, rimangono 5 gare e daremo il massimo.Hector Barbera (Pramac Racing Team), ritiratoMi dispiace tantissimo per Dani, non meritava di cadere così. Eravamo al limite in staccata e io mi sono trovato tra lui e De Puniet. Non avevo lo spazio per fermarmi e l’ho preso… Mi spiace perché io ho un ottimo rapporto con Pedrosa e lui si sta giocando il mondiale. Purtroppo però queste cose possono accadere in gara e non posso far altro che scusarmi, sia con Dani che con il suo team. Ora torno a casa, cercherò di riposarmi, concentrandomi sulla prossima gara, ad Aragon.Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3), ritiratoSono partito malissimo dalla prima fila e ho subito perso diverse posizioni, per fortuna non più di tante visto che ho conservato quantomeno il quinto posto. Verso il quarto giro ero alle spalle di Andrea e ho notato che stavo girando più veloce, ma lui in staccata è davvero formidabile. Volevo provarci alla prima curva, ma appena ho impostato la traiettoria mi sono ritrovato a terra. Ho preso una botta alla gamba sinistra e pensavo di essermi fatto male sul serio, ma in realtà non è stato niente di grave tanto che volevo ripartire. Purtroppo il semi-manubrio destro era piegato e non c’è stata la possibilità di riprendere la corsa: peccato perchè, tempi alla mano, potevo salire sul podio. Inoltre ho perso terreno in campionato, sono sempre quinto, ma Rossi e Bradl si sono rifatti sotto…Karel Abraham (Cardion AB Motoracing), ritiratoUna giornata da incubo. Sembra incredibile, ma in tutte e due le moto a disposizione abbiamo avuto problemi tecnici: per quattro volte ho provato a schierarmi e partire dalla griglia di partenza, ma in tutte e quattro le occasioni si è spento il motore. Abbiamo scoperto successivamente che il problema riguardava un particolare della frizione, ma questo mi ha obbligato a scattare dalla corsia box. Una volta che son finalmente partito la moto ha iniziato a scivolare sul lato sinistro: pensavo dipendesse dalle gomme nuove, ma in realtà dopo qualche curva il freno posteriore ha smesso di funzionare e mi sono ritrovato a terra. Praticamente si è allentato una piccola vite che tiene il freno e l’olio gocciolava direttamente sul pneumatico: qualcosa davvero di incredibile…Aleix Espargaro (Power Electronics Aspar), ritiratoDavvero un peccato concludere così la gara. Sono partito bene anche se nei primi giri ho faticato a trovare un buon ritmo: una volta che ci sono riuscito ho spiccato dei riferimenti cronometrici migliori rispetto a tutto il fine settimana. Quando Randy (De Puniet) mi ha raggiunto ci siamo confrontati per il primato tra le CRT, ma già a sette giri dal termine ho iniziato ad accusare un calo al motore: tempo tre giri sono stato costretto al ritiro. Peccato perchè, 1° o 2° oggi, sarei comunque rimasto al comando tra le CRT. Ad ogni modo cercherò di lasciarmi alle spalle in fretta questa gara, ci sono ancora cinque gare da disputare e dobbiamo continuare a lottare per la leadership di categoria.Mattia Pasini (Speed Master Team), ritiratoQuesta è stata una domenica sfortunata. Al via avevamo un buon potenziale, avevamo un buon setting ed eravamo fiduciosi di poter guadagnare qualche posizione in gara. C’è stata un po’ di confusione con la prima partenza, ma una volta rifatta la procedura sono arrivato fino alla decima posizione ed eravamo la prima CRT. La moto andava bene, ma nel secondo giro sono scivolato: avremmo potuto fare una bella gara, ma dovremo aspettare la prossima occasione per rifarci.

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