MotoGP: dichiarazioni dei piloti al termine del GP di Brno

MotoGP: dichiarazioni dei piloti al termine del GP di Brno

I commenti dei piloti della classe regina dopo Brno

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Il dodicesimo appuntamento stagionale della MotoGP andato in scena all’Automotodrom di Brno ha visto il terzo successo di Dani Pedrosa, vincitore al culmine di un acceso e spettacolare duello con Jorge Lorenzo, secondo sul traguardo e confermatosi al comando della classifica di campionato. Proprio da loro partiamo nel riportare le dichiarazioni dei piloti della top class al via del Gran Premio di Repubblica Ceca, come sempre grazie al servizio media delle squadre. Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), 1°Sono molto contento, questa è stata una delle mie più belle gare in MotoGP! Vincere in solitaria con un grosso margine è sempre bellissimo, ma aggiudicarsi il primo gradino del podio dopo un duello serrato come quello di oggi con Jorge, è una soddisfazione ancora maggiore. L’ultimo giro è stato difficile, sapevo che Lorenzo era molto veloce a centro curva, pronto ad approfittare di qualsiasi mio errore e potevo sentire la sua moto dietro di me. Infatti, nella curva a sinistra ho aperto appena la porta e lui è passato. A solo mezzo giro dalla bandiera a scacchi ero un po’ nervoso, ma sapevo di avere delle carte da giocarmi nelle ultime curve. Ho cercato di uscire al meglio dalla salita e prima dell’ultima chicane ero al suo fianco. Quando ho rilasciato i freni eravamo uno accanto all’altro, ma sono riuscito a mantenere la linea e a vincere. Stupendo! Sono contentissimo di questo risultato, per la squadra e per mio padre che oggi festeggia il compleanno. Per quanto riguarda il Campionato, dobbiamo rimanere concentrati perché Jorge sta guidando davvero bene ed è sempre costante nelle due posizioni. Domani sarà un’importante giornata di test per la parte finale della stagione.Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing), 2°Mi sono divertito, come penso tutti, in questo duello. Con Dani è stata lotta vera, ma corretta. In certi settori aveva qualcosa in più, in altri riuscivo a difendermi bene. E’ stata una corsa di strategia, ma penso che all’ultimo giro abbiamo dato tutto quello che avevamo. Al via dopo una buona partenza ho provato a scappar via, ma Pedrosa è sempre rimasto a contatto. Una volta che mi ha passato, sono rimasto in scia ed il ritmo è calato, ma nel finale abbiamo girato su tempi record. Ero convinto di potercela fare: appena ho visto uno spiraglio ho realizzato il sorpasso prendendomi qualche rischio. Alla fine proprio all’ultima curva è riuscito a stare davanti, bravo a lui, io non ho nulla da recriminare: ci ho provato, oggi è andata bene a Dani, magari la prossima volta andrà bene a me… In ogni caso è stato tutto sommato un buon week-end, abbiamo risolto dei problemi incontrati nelle prove in poco tempo, ho conquistato la pole e mi sono giocato la vittoria. Adesso ho 13 punti di vantaggio, sarà indispensabile non commetter errori da qui in avanti. Pedrosa è un gran avversario, molto costante e sale sempre sul podio. Faremo di tutto per difenderci e tornare presto alla vittoria, già domani proveremo diverse novità che ci aiuteranno nel prossimo futuro futuro.Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3), 3°Finalmente! E’ stato davvero un week-end perfetto: il rinnovo con Yamaha Tech 3 per il 2013, la pole sfiorata al sabato ed il mio primo podio in carriera in MotoGP. C’è voluto del tempo, ma alla fine grazie al lavoro della squadra siamo riusciti ad ottenere questo risultato: di questo devo soltanto ringraziare il team che ha creduto in me. Nonostante le apparenze, non è stata una gara facile. Ho corso praticamente da solo e non è mai facile tenere alto il livello concentrazione, specie sapendo che dietro Andrea (Dovizioso) era pronto a sfruttare ogni singolo errore. Per fortuna tutto è andato per il meglio e con la moto avevo un feeling fantastico e così è arrivato questo podio. Dopo questo risultato correrò con meno pressione del solito: erano 12 anni che un pilota britannico non saliva sul podio, è passato tanto tempo da Jeremy McWilliams, spero non bisognerà attendere altri 12 anni per ripetere un simile risultato!Andrea Dovizioso (Monster Yamaha Tech 3), 4°Prima della gara ero fiducioso di poter salire ancora una volta sul podio, ma purtroppo non è andata così. Questo week-end, non c’è dubbio, Cal (Crutchlow) è andato meglio di me, è stato bravo e mi congratulo con lui per questo risultato. Nei primi giri quando l’ho seguito ho visto che aveva qualcosa di più in ingresso e percorrenza curva, mentre io riuscivo a tenere il passo in uscita. Ci ho provato a tenere il suo passo, ma semplicemente non è stato possibile: Cal ha tenuto un buon ritmo, non ha commesso errori, davvero un’ottima gara. Per quanto mi riguarda sono comunque soddisfatto, siamo ancora una volta nei primi 4 e c’è margine di miglioramento. Speriamo di tornare sul podio a Misano, ci tengo molto.Stefan Bradl (LCR Honda MotoGP), 5°Sono davvero felice perché dopo le complicazioni dei gironi scorsi oggi la moto andava bene. Ieri non riuscivo a guidare come avrei voluto e come se non bastasse nel warm up la pista era bagnata quindi non sono riuscito a confermare le regolazioni che avevo chiesto ma il Team ha fatto un gran lavoro e né è uscita un’altra gara in crescita. Ero finalmente a mio agio e determinato: sono partito bene e inizialmente Rossi era davanti a me. All’improvviso ho visto una fumata dal suo scarico e ho pensato che avesse un problema al motore. Qualche schizzo d’olio mi ha sporcato la visiera e ho perso del tempo prezioso perché non capivo che stesse succedendo. Anche Spies ha rallentato e poi Bautista mi ha passato. Dopo un po’ però ho impostato il mio ritmo e ho ripreso sia lui che Rossi facendo la mia gara. Peccato aver perso tempo all’inizio ma in ogni caso sono soddisfatto perché ho fatto il massimo per portare a casa questo 5° posto e così anche la squadra che voglio ringraziare perché hanno lavorato bene per darmi una moto competitiva.Alvaro Bautista (San Carlo Honda Gresini), 6°Non sono contento perché forse a causa delle mutate condizioni della pista rispetto a ieri avevo molti problemi di saltellamento sull’anteriore e troppe volte ho rischiato di cadere. Purtroppo anche dietro avevo dei problemi perché la moto scivolava tantissimo e sembrava che avessi una gomma dura. Non riuscivo a spingere come avrei voluto e per questo motivo non è stata sicuramente una bella gara. Domani abbiamo una giornata di test che spero ci consentano di lavorare per risolvere questi problemi.Valentino Rossi (Ducati Team), 7°Sono partito bene e i primi giri ho girato abbastanza forte anche se la moto ha cominciato a perdere olio fin dall’inizio. Un po’ alla volta si è sparso sulle pedane, sul freno e sul cambio, diventando fastidioso soprattutto perché mi scivolavano i piedi da tutte le parti. Probabilmente senza questo inconveniente avrei potuto fare un pochino meglio e arrivare magari alle spalle di Dovizioso ma, in ogni caso, ho dovuto rallentare soprattutto perché, dopo qualche giro, la gomma posteriore ha cominciato a scivolare troppo: quello che è un po’ sempre il nostro problema. Adesso vediamo nei prossimi test, a Misano tra due giorni, se riusciamo a trovare qualche cosa per poterci togliere qualche soddisfazione nelle ultime gare.Randy De Puniet (Power Electronics Aspar), 8°Oggi è andata molto bene, tanto che sono riuscito a passare diverse MotoGP nel corso della gara. Sono felice perchè io e la squadra abbiamo svolto un ottimo lavoro nel fine settimana. Purtroppo alla partenza ho perso un pò di tempo, davanti a me la Ducati di Rossi ha iniziato a fumare vistosamente dal posteriore, anche Spies ha rallentato e lì ho perso contatto con gli altri piloti di testa. Una volta superato questo momento, ho iniziato a fare il mio passo e mi sono ritrovato in lotta con Spies. Dopo la sua caduta ho corso praticamente da solo, ho pensato soltanto a finire la gara senza problemi considerato il vantaggio rispetto alle altre CRT. Per il campionato è un risultato importante, ora sono a 2 punti dal mio compagno di squadra che comanda questa classifica, tutto può ancora succedere.Karel Abraham (Cardion AB Motoracing), 9°Dopo tutti i problemi di questa stagione sono soddisfatto di aver concluso la gara a Brno ed in una posizione dignitosa. D’altro canto sono anche un pò deluso, nelle prove avevamo girato 1″ più veloce, oggi non so perchè non è andata così. Tutti gli altri piloti sono riusciti a mantenere lo stesso passo rispetto alle prove, noi no e non sappiamo perchè. Ci tenevo a far bene qui, speravo di giocarmela con Rossi per il settimo posto, ma non c’è stato niente da fare. Peccato.Aleix Espargaro (Power Electronics Aspar), 10°Purtroppo l’influenza mi ha debilitato nel week-end, ma oggi in gara mi sentivo abbastanza bene. Il problema principale è stata la perdita di grip della moto, sin dai primi giri scivolava parecchio dal posteriore, mediamente ero tre decimi più lento rispetto a Randy (De Puniet). Non potevo stare con lui, ma se non altro mi sono ritrovato in bagarre con le Ducati MotoGP di Elias e Abraham. Ci siamo passati tre o quattro volte, mi sono divertito e sono riuscito anche a stare davanti ad Elias. Non male per una CRT, a maggior ragione se grazie a questo risultato resto al comando della classifica.Toni Elias (Pramac Racing Team), 11°Questa gara è andata meglio del previsto: sono partito bene e ho girato sempre con Abraham, De Puniet ed Espargaro, piloti che in prova erano più veloci di me. Peccato per il decimo posto che mi è sfuggito alla fine, ma mi consolo pensando che gara dopo gara sono migliorato. Il team ha fatto un ottimo lavoro e io ho cercato di fare del mio meglio. Spero di tornare velocemente in pista, intanto faccio i miei auguri a Héctor che ritorna dopo l’infortunio”.Yonny Hernandez (Avintia Blusens), 12°Posso ritenermi soddisfatto per questo terzo posto tra le CRT e per i punti presi, ma allo stesso tempo sono un pò deluso perchè il nostro passo era più lento rispetto alle prove. Penso sia dovuto alle condizioni della pista e al chattering che abbiamo riscontrato in gara, ma è davvero un peccato perchè dopo Indianapolis avevamo il potenziale per conquistare un’altra vittoria. La nostra moto adesso è competitiva, ci manca poco rispetto alle più veloci CRT. Adesso abbiamo un giorno di test e ci concentreremo sulla ricerca di nuove soluzioni per le ultime gare.Colin Edwards (NGM Mobile Forward Racing), 13°Non è andata male oggi, abbiamo chiuso in 13ª posizione. Visto il ritmo che avevamo durante il fine settimana, siamo riusciti a trovare buone soluzioni con elettronica. Durante i primi due giri ho provato a capire la moto, cosa potevo sfruttare, e poi ho trovato subito un buon feeling. Mi sono concentrato e ho spinto. Quando ho passato Pirro ho perso un po’ di sensazioni a causa delle vibrazioni. 13º ma con la miglior moto con cui ho corso fino ad ora.Michele Pirro (San Carlo Honda Gresini), 14°Il solo fatto positivo di tutto questo fine settimana è che sono riuscito a terminare la gara mentre per il resto ho incontrato una serie infinita di problemi. Purtroppo in tutti i turni di prove ho lamentato diversi inconvenienti tecnici che mi hanno amareggiato. Spero che la situazione migliori per riuscire a fare un buon finale di stagione.Mattia Pasini (Speed Master Team), 16°Non sono contento del risultato di oggi. Da una parte sappiamo di avere un buon potenziale, ma in questa pista non siamo riusciti a dimostrarlo. Questa era un circuito molto veloce e non c’è stato modo di sfruttare maggiormente a nostro vantaggio la buona performance della ART nelle parti guidate. Speriamo di arrivare a Misano e di poter lottare per dei risultati migliori.Danilo Petrucci (CAME Iodaracing Project), 17°Non è stata una bella gara. Sin dai primi giri abbiamo incontrato problemi di grip, questo non ci ha consentito di difenderci tra le CRT. Speriamo andrà meglio a Misano Adriatico.Ben Spies (Yamaha Factory Racing), ritiratoLa caduta di oggi è soltanto colpa mia, ma purtroppo stavo cercando di recuperare dopo il problema al via. Subito dopo la partenza la frizione si era bruciata, strano perchè non ho fatto niente di sbagliato, sono partito come al solito. Lì ho perso troppo tempo, ci ho messo due giri a farla raffreddare quando ormai le altre MotoGP erano andate via. A quel punto ho trovato un buon ritmo, i tempi non erano male, ho spinto e mi sono ritrovato a terra. Ancora una gara sfortunata…Ivan Silva (Avintia Blusens), ritiratoNei primi giri mi sono ritrovato in bagarre con Pirro e Yonny (Hernandez), poi progressivamente ho iniziato ad avvertire del chattering all’anteriore. Nonostante questo problema ho continuato a spingere, ma ad un certo punto sono arrivato davvero ad un passo dal ritrovarmi a terra. Ho perso troppo tempo, sono stato raggiunto da Edwards e Pasini, a quel punto poi la moto si è ammutolita e sono stato costretto al ritiro. E’ la prima volta che succede quest’anno, non posso certo recriminare: sono cose che succedono.

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