MotoGP: dichiarazioni dei piloti al termine dei test a Sepang

MotoGP: dichiarazioni dei piloti al termine dei test a Sepang

I commenti dei piloti protagonisti della classe regina

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Si sono conclusi i test di “Sepang 2” per la classe MotoGP con le Honda a monopolizzare le prime 4 posizioni della classifica e, nel caso di Casey Stoner e Dani Pedrosa, scendendo addirittura sotto il muro dei 2 minuti. Proprio da loro partiamo nel riportare le dichiarazioni dei piloti della top class presenti a Sepang, grazie al servizio media delle squadre. Casey Stoner (Repsol Honda Team), 1°Abbiamo continuato la comparazione del telaio e sono contento di aver finalmente deciso quale usare per la stagione. Abbiamo provato inoltre molte mappature elettroniche relative al freno motore, trovando dei miglioramenti in alcune aree e degli svantaggi in altre. Dovremmo verificare meglio questa cosa. Il telaio scelto risponde bene, indipendentemente dalla messa a punto. Siamo inoltre in grado di adattarlo abbastanza facilmente. Quando andremo in Qatar tra poche settimane, potremo così provare vari set up e acquisire più esperienza. Alcuni cambiamenti possono richiedere tempo, sarà utile lavorare con due moto che montano lo stesso telaio. Il bilancio di questi test è molto positivo. Oggi abbiamo fatto anche una simulazione che copriva quasi la distanza di gara, raccogliendo informazioni importanti. Ogni volta mi sento più comodo sulla moto e non v edo l’ora di andare in Qatar“. Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), 2°Abbiamo fatto tre giorni di test molto buoni. Entrambe le sessioni pre-campionato qui a Sepang sono state positive. Siamo migliorati in frenata e abbiamo lavorato molto sull’elettronica e varie configurazioni di ciclistica. È stato un inverno migliore dello scorso anno, sappiamo però che tutti cresceranno ancora per la prima gara. Lascio Sepang soddisfatto. I prossimi test in Qatar ci daranno la possibilità di confermare il lavoro fatto su un circuito con un tracciato differente e diverse condizioni di pista. Ho effettuato più o meno lo stesso numero di giri con il telaio 2010 e quello modificato. Il miglior tempo è arrivato con la versione 2011. Vorrei comunque verificare ancora in Qatar e prendere poi la decisione finale. Mi sento bene e la moto lavora ugualmente bene. Andiamo in Qatar molto più fiduciosi dello scorso anno, m a dobbiamo restare con i piedi per terra perché all’inizio del 2010 abbiamo incontrato mole difficoltà e siamo migliorati poi nel corso della stagione, così anche gli altri potrebbero fare la stessa cosa. La verifica finale si avrà solo in gara“. Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), 3°Sono molto contento per il tempo che sono riuscito a fare questa mattina mentre oggi siamo rimasti un po´ perplessi durante la simulazione di gara. Ieri con la gomma dura riuscivo ad essere molto veloce e questo pomeriggio invece, fin dall´inizio, ero sensibilmente peggio non riuscivo a fare gli stessi tempi. In ogni caso sono abbastanza tranquillo perché la performance di oggi è stata determinata da una scelta di gomme non proprio azzeccata, forse sarebbe stato meglio optare per una gomma morbida come hanno fatto gli altri e sarei stato veloce anch´io nella simulazione gara. Comunque ripeto non sono affatto preoccupato ed anzi vado via dalla Malesia molto contento del lavoro fatto in questi tre giorni ed anche contento di cambiare pista perché dopo sei giorni di prove in questi due test sul circuito di Sepang mi sono alquanto ero ormai esausto“. Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team), 4°Siamo veloci e aver realizzato due sessioni di test pre-campionato a questo livello è molto importante. Nel pomeriggio ho fatto anche una simulazione di gara che ha confermato che siamo forti e siamo pronti per la stagione. Comunque, durante il long run, ho scoperto un problema sul davanti – che avevo già sperimentato in alcune gare del 2009 . Dopo alcuni giri, infatti, perdevo grip a centro curva. Il bilancio di questi secondi test a Sepang è positivo, ma ancora non siamo perfetti. Dobbiamo capire cosa abbiamo cambiato che provoca questo problema dal momento che è comparso quando abbiamo aggiunto solo cinque litri di benzina. Ciononostante sono stato veloce. Sono andato molto più forte rispetto allo scorso anno. Sento che senza questo problema, avrei potuto girare con un passo simile a Dani e a Casey, per questo sono contento“. Ben Spies (Yamaha Factory Racing Team), 5°Un test davvero produttivo, siamo riusciti a ricavare positive indicazioni. A parte un piccolo errore tutto è andato bene: ci resta del lavoro da fare, ma non siamo troppo lontani dal ritmo gara. Dobbiamo cercare di capire come rendere la moto più veloce in vista delle qualifiche e della prima parte di gara, renderla competitiva già dai primi giri. Oggi non c’erano le condizioni ideali per realizzare un giro veloce, sono riuscito a farne due questa mattina e sono rimasto soddisfatto dai tempi sul giro. Adesso c’è qualche giorno di riposo prima di pensare al Qatar, ma per adesso con la squadra tutto sta andando per il meglio e sono felice di come lavoriamo insieme“. Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3), 6°Questo test è stato fantastico, mi sono divertito molto nonostante il gran caldo. Qui a Sepang ho una grande esperienza in MotoGP, ma ogni volta si impara sempre qualcosa di più cambiando diversi aspetti della moto cercando di capire cosa va e non va. Qui sono riuscito a comprender meglio il nuovo telaio e le gomme Bridgestone 2011, ma ho girato anche con la moto 2010. Ovviamente ho speso la maggior parte dei test con la 2011, sperimentando diverse geometrie e siamo riusciti a far progressi. Con la squadra abbiamo lavorato bene perchè tutte le nostre idee hanno portato risultati convincenti in pista e sul cronometro, in più ho maggior fiducia sull’anteriore rispetto ai precedenti test e anche la trazione non è male. Adesso sono stanco, ma soddisfatto per il lavoro di questi tre giorni a Sepang: mi presenterò a Losail fiducioso“. Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing Team), 7°Mi sento abbastanza stanco, a maggior ragione dopo aver disputato una simulazione di gara dopo già due giorni e mezzo di test all’attivo. I risultati sono stati abbastanza positivi, il passo è stato costante e sono felice dei progressi apportati alla moto. E’ migliorata la trazione e questo si sente alla guida, ma dobbiamo ancora migliorare i nostri tempi sul giro“. Alvaro Bautista (Rizla Suzuki MotoGP), 8°Dopo i problemi di questi giorni stamattina mi sono sentito un pò meglio, anche grazie all’aiuto dei ragazzi della Clinica Mobile. Nel mio primo run ho fatto il miglior giro personale di sempre a Sepang, anche se potevo far meglio: ho commesso un paio di errori, credo sarei riuscito a viaggiare sul 2’00. Successivamente non c’è stata la possibilità di migliorarmi, le temperature erano più alte, così ho girato in 2’01” con gomme usate. Non ho realizzato una simulazione gara a causa della mia condizione fisica, mi dispiace per la Suzuki, ma a parte questo siamo riusciti a migliorare la moto in diverse aree dove soffrivamo prima. Adesso la GSV-R è più stabile, mi da fiducia ed è veloce. Mi auguro che in Qatar andrà ancora meglio, non vedo l’ora di correre“. Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini), 9°Finalmente abbiamo finito questi test che per me sono stati alquanto impegnativi. Abbiamo fatto tanto lavoro che in parte mi ha soddisfatto ed in parte meno. La squadra mi ha supportato moltissimo ed insieme siamo riusciti a capire la strada da prendere in merito alle soluzioni tecniche da adottare per la stagione. Alla fine sono contento e non vedo l´ora di arrivare in Qatar per i prossimi test ed iniziare a mettere a frutto il grande lavoro svolto su questo circuito. Sono felice di lavorare con questi ragazzi e spero di regalare loro prossimamente delle soddisfazioni“. Hector Barbera (Mapfre Aspar Team), 10°Dopo i primi giorni di test qui a Sepang, oggi sono sceso in pista con la miglior configurazione che disponiamo con l’obiettivo di verificare la competitività sul giro singolo. I primi 8 giri sono stati buoni, poi abbiamo fatto qualche modifica per capire melgio la gomme con moto usate. Purtroppo dopo 13 giri mi son dovuto fermare perchè mi sono fatto male al braccio: aprendo il gas la moto mi ha dato un colpo di frusta. Sono andato in Clinica Mobile e non ho potuto riprendere i test, non avevo più forza. L’aspetto positivo è che dopo un paio di giorni di riposo potrò tornare in sella, partendo da un test comunque positivo perchè siamo a 1″6 dai primi ed in netto miglioramento“. Valentino Rossi (Ducati Marlboro Team), 11°Non possiamo essere soddisfatti di queste prove perché non abbiamo raggiunto gli obiettivi che volevamo, ovvero chiudere intorno alla sesta posizione e soprattutto con un distacco più ridotto. Invece siamo a un secondo e otto e anche come passo siamo indietro. Il primo giorno pensavamo che si potesse fare, siamo partiti bene e siamo riusciti a far lavorare la moto anche con le gomme dure, una cosa positiva. Poi però non abbiamo fatto passi in avanti. Se per quanto riguarda la parte elettronica della moto abbiamo delle buone idee e possiamo risolvere i problemi in poco tempo, per quanto riguarda la parte meccanica, gli assetti, non sono altrettanto sicuro. Ci abbiamo provato ma non ce l’abbiamo fatta. Anche se posso frenare forte poi faccio fatica a curvare, non riesco ad essere veloce in centro curva e a sfruttare bene la pista. Sicuramente aver fatto solo due giorni invece di tre è stato uno svantaggio perché alla fine oggi abbiamo dovuto rincorrere e nelle ultime due ore abbiamo provato tante cose per cercare di capire il più possibile. Qualche cosa andava bene ma si è messo a piovigginare e non ci sono più state le condizioni per spingere. Potrebbero essere delle buone idee per il futuro ma non ce l’abbiamo fatta a verificarle. I prossimi test sono in Qatar, una pista diversa da Sepang che non è storicamente molto favorevole alla Ducati, quindi vedremo se riusciremo ad essere più veloci“. Nicky Hayden (Ducati Marlboro Team), 12°Durante questi tre giorni abbiamo fatto molte prove lavorando, tra l’altro, sull’elettronica e su geometrie diverse. Abbiamo cercato di migliorare il feeling ed eliminare quello che non andava, pensando soprattutto ad una messa a punto di base che potesse andare bene per la stagione. Siamo ancora indietro, non per un problema particolare ma per una combinazione di dettagli che non ci hanno permesso di ottenere i risultati che ci aspettavamo. La moto e la squadra sono valide e dobbiamo sicuramente far meglio di così. Comunque, anche se c’è sicuramente molto lavoro che ci aspetta, in questi giorni abbiamo fatto dei progressi e abbiamo altre opzioni da provare nei prossimi test. Sarà una stagione molto competitiva, ci sono parecchi piloti che stanno spingendo forte e che sono già ad un ottimo livello, dovremo impegnarci molto e cercare di sfruttare al meglio il potenziale della moto. Grazie a tutti i ragazzi del team, gli ingegneri i tecnici delle sospensioni per l’usuale grande impegno e il duro lavoro di questi tre giorni“. Loris Capirossi (Pramac Racing Team), 13°Oggi abbiamo lavorato meglio. Abbiamo fatto un lavoro di sviluppo importante sulla moto. Il tempo è praticamente identico a quello del team ufficiale Ducati, e questo per noi è motivo di grande soddisfazione. C’è ancora da lavorare, con il metodo giusto i risultati arriveranno“. Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3), 14°Per me è stata sicuramente una settimana ricca di eventi, ma se non altro l’ho conclusa positivamente. L’intossicazione alimentare alla partenza per Sepang non mi ha certo aiutato e nei primi giorni di test mi sono sentito debole, in più sono subito caduto due volte e devo dire che nella seconda giornata ho faticato molto. Nonostante diverse modifiche alla moto, non riuscivo a sentirmi a mio agio. La squadra è stata però fantastica, perchè nell’ultimo giorno di prove abbiamo fatto un bel passo in avanti e per la prima volta ho realizzato un buon giro, anche se l’importante è stato trovare un buon feeling con la moto e questo mi ha consentito di girare sul 2’02” basso. L’anteriore adesso è più stabile, mi piacerebbe adesso sentire un pò più di trazione, ma tutto sommato anche qui abbiamo fatto progressi rispetto ai precedenti test. Adesso ci sono i test in Qatar, sarà una bella esperienza per me perchè sebbene conosco la pista non ho mai provato in notturna“. Randy De Puniet (Pramac Racing Team), 15°Non posso essere soddisfatto per come è andata la giornata. Ho avvertito gli stessi problemi nella moto, soprattutto quando entro in curva e durante la frenata. Rimango comunque fiducioso per i prossimi test in Qatar, dove la Ducati ha sempre ottenuto dei buoni risultati“. Toni Elias (LCR Honda MotoGP), 16°Sono stati 3 giorni difficili per me. Sono arrivato in Malesia una settimana prima per allenarmi sotto questo caldo soffocante e per superare il fuso orario ma tre giorni fa ho iniziato a star male. Ho dovuto prendere antibiotici tutti i giorni per l’influenza e non ero al massimo e questa moto richiede una forma fisica perfetta. Nonostante il malessere abbiamo lavorato assiduamente provando diverse cose alla ricerca dell’assetto giusto. C’è ancora un bel po’ di lavoro da fare perché faccio fatica a trovare il compromesso corretto che mi consenta di guidare come voglio. Questo fa parte del mio processo di adattamento a questa moto e nel 2009 ho girato in 2.01 su questa pista quindi sono ottimista e so che troveremo la direzione giusta per fare meglio“.

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