Un museo permanente per Luis Salom a Palma

Un museo permanente per Luis Salom a Palma

Il velodromo Palma Arena ospiterà in forma permanente un museo per lo sfortunato pilota maiorchino, deceduto nel 2016.

di Diana Tamantini, @dianatamantini

Un’esposizione che doveva essere provvisoria si è trasformata in un museo permanente con lo scopo di ricordare il pilota Luis Salom, deceduto in un incidente al Montmeló nel 2016 ad appena 24 anni. Il luogo è Palma de Mallorca, città natale di Salom, nel Centro di Interpretazione dello Sport delle Isole Baleari, situato nel velodromo Palma Arena.

I genitori dello sfortunato pilota, José Luis e Maria Antonia, hanno firmato un contratto che permette la cessione di 72 pezzi appartenuti al pilota, che vanno dai guanti alle moto, da fotografie a qualsiasi tipo di materiale sportivo. La firma è avvenuta alla presenza della consigliera di Cultura e Sport del governo baleare, Fanny Tur, del presidente della Federazione Baleare del Motociclismo Pedro Mas, il direttore generale sportivo Carles Gonyalons, il responsabile del velodromo Palma Arena Jaume Ordines ed il direttore della Fondazione dello Sport Baleare Josep Abrines. Sullo sfondo una gigantografia di Luis Salom.

“Voglio solo che mio figlio continui a vivere e che tutti lo ricordino con affetto e rispetto” ha dichiarato con molta emozione la madre del pilota, Maria Antonia Horrach. “Salom è una figura di riferimento sia sul piano umano che sportivo” ha aggiunto la consigliera. “Lo scorso giugno abbiamo aperto le porte in questa sala ed il pubblico ha apprezzato molto. Da qui la decisione di convertire l’esposizione in un museo permanente.”

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