Le Gare del Weekend del 3 ottobre

Le Gare del Weekend del 3 ottobre

Motomondiale a Motegi, Superbike a Magny Cours

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Weekend molto intenso per il motociclismo, con i due maggiori campionati internazionali impegnati in pista sull’asse Giappone-Francia. Al Twin Ring di Motegi ha fatto tappa la MotoGP, registrando subito un colpo di scena nella prima sessione di prove libere: Dani Pedrosa cade e si frattura la clavicola, vedendosi costretto a rinunciare al Gran Premio. Senza il pilota spagnolo Andrea Dovizioso è riuscito sabato a conquistare la sua prima pole position in carriera nella top class, ma impossibilitato a battere Casey Stoner domenica in gara. L’australiano ha centrato la seconda vittoria consecutiva risultando imprendibile con la sua Ducati Desmosedici, battendo proprio Dovizioso tenendosi stretta la seconda posizione in campionato. Sul terzo gradino del podio ha concluso invece Valentino Rossi, uscito vincitore da uno strepitoso duello con Jorge Lorenzo con anche qualche “polemica” nel post-gara. Bella prova anche di Marco Simoncelli, 6°, con Marco Melandri 12° e Loris Capirossi fuori gioco per un problema alla propria Suzuki GSV-R. In Moto2 abituale confronto tutto spagnolo tra Toni Elias e Julian Simon. Il leader del mondiale è partito bene e non ha avuto difficoltà a resistere al pilota del team Aspar, arrivando ora vicinissimo alla conquista del mondiale. Terzo è un sorprendente Karel Abraham, al primo podio nel Motomondiale, battendo in volata il nostro Alex De Angelis, Scott Redding e Yuki Takahashi. Gli altri italiani: 9° Roberto Rolfo, 11° Simone Corsi, soltanto 13° Andrea Iannone matematicamente escluso dalla corsa al titolo, battendo in volata Claudio Corti e Raffaele De Rosa. Fuori gioco Alex Baldolini, soltanto 33° Ferruccio Lamborghini alla seconda gara in Moto2. Dopo un brutto botto al via la 125cc ha visto il classico dominio di Marc Marquez: a contatto con Nico Terol il pilota della Derbi Ajo è passato al comando nel corso del settimo giro, risultando imprendibile per il suo diretto avversario per il titolo. Ora Marquez insegue a soli sei punti da Terol, mentre ha perso terreno Pol Espargaro soltanto quarto sul traguardo, giù dal podio preceduto da Bradley Smith. Per il resto poco da registrare per la ottavo di litro: Vazquez e Folger sono giunti al contatto in un rocambolesco incidente al via, Simone Grotzkyj Giorgi 13° risulta il migliore tra i piloti italiani con Luca Marconi 23°, Lorenzo Savadori e Tommaso Gabrielli ritirati, Marco Ravaioli non al via per un infortunio sofferto nelle prove del sabato. Dal Giappone alla Francia per l’ultimo appuntamento stagionale della Superbike. Cal Crutchlow, alla sua ultima gara tra le derivate di serie, vince Gara 1 concludendo alle spalle di Max Biaggi la seconda manche, con il “Corsaro” che ha così consegnato il titolo costruttori alla Aprilia. Soddisfazione anche per Leon Haslam, sul podio di Gara 1 davanti a Carlos Checa, mentre la Ducati ufficiale saluta il campionato con un commosso Michel Fabrizio sul podio di Gara 2. Archiviata la stagione 2010, per la Superbike si riprenderà l’anno prossimo a febbraio sul circuito di Phillip Island. Gran finale per la Supersport a Magny Cours con in palio il titolo mondiale. Eugene Laverty (Parkalgar Honda) vince, ma con il secondo posto Kenan Sofuoglu conquista il suo secondo campionato del mondo, regalando l’ottavo titolo al team Ten Kate Honda. Nel confronto a quattro per il podio ha la meglio invece Chaz Davies con la Triumph ufficiale, lasciandosi alle spalle un velocissimo Massimo Roccoli. Ottavo è Michele Pirro, quinto nel mondiale, che ha preceduto Roberto Tamburini (Yamaha Bike Service) con Vittorio Iannuzzo invece fuori dai giochi. In Superstock 1000 Maxime Berger “rovina” la stagione perfetta ad Ayrton Badovini, vincendo l’ultima gara a Magny Cours conservando il secondo posto di campionato. Sul podio Sylvain Barrier con un’altra BMW, mentre alle loro spalle grande lotta tra italiani con Lorenzo Zanetti, Lorenzo Baroni, Davide Giugliano, Andrea Antonelli, Danilo Petrucci e Eddi La Marra dalla quarta alla nona posizione. Michele Magnoni con il 12° posto conserva invece il terzo posto in campionato, arrivando comunque a pari punti con Andrea Antonelli. Sorpresa finale per l’Europeo Superstock 600: i francesi, attesi protagonisti per la gara di casa a Magny Cours, vanno KO. Incredibile il crash tra Jeremy Guarnoni (campione 2010) e Stephane Egea, che hanno così aperto le porte a Jed Metcher, australiano esordiente assoluto che vince al debutto con la Yamaha del MTM Racing Team. Dino Lombardi, secondo, riesce così a ottenere la terza posizione di campionato, con Federico D’Annunzio sesto, Federico Cocco 9°, Luca Salvadori 12° e Davide Fanelli fuori gioco.

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