Il Weekend del 25 ottobre: Motomondiale, Superbike..

Il Weekend del 25 ottobre: Motomondiale, Superbike..

Riepilogo delle gare disputate lo scorso fine settimana

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Weekend indimenticabile per il Motociclismo quello del 25 ottobre, con gli appuntamenti decisivi per le sorti dei rispettivi campionati di MotoGP e Superbike. Partendo dalla classe regina, a Sepang trionfa Casey Stoner al secondo successo consecutivo dopo Phillip Island, ma Valentino Rossi con il terzo posto vince con una gara d’anticipo il suo nono titolo iridato. Una gara decisamente tormentata, cominciata con 35 minuti di ritardo per un forte acquazzone che ha fatto capolino sul circuito di Sepang condizionando così i piani dei team. Al via Casey Stoner riuscirà subito a prender un gran vantaggio sugli inseguitori, mentre a centro classifica si notano le Yamaha di Rossi, partito male, e di Jorge Lorenzo, scattato addirittura dall’ultimo posto per un problema alla sua moto nel giro di allineamento. I due si daranno battaglia scalando posizione su posizione, fino a ritrovarsi a ridosso del podio. Stoner nel frattempo vince indisturbato con un vantaggio enorme su Dani Pedrosa, secondo, con Valentino Rossi che sale sul terzo gradino del podio e sul tetto del mondo per la nona volta, la settima nella classe regina. Jorge Lorenzo chiude quarto seguito da Nicky Hayden (Ducati) e Chris Vermeulen (Suzuki), indietro Marco Melandri, Loris Capirossi e Alex De Angelis attorno alla decima posizione. Fuori gioco Andrea Dovizioso, scivolato quando stava lottando per il podio. La lotta nella 250cc a Sepang Emozionante gara anche per la 250cc, con Hiroshi Aoyama che vince e porta a 21 i punti di vantaggio in classifica su Marco Simoncelli, terzo e “beffato” anche dal fotofinish dove ha lasciato la seconda posizione a Hector Barbera. Il giapponese del team Scot nelle prime fasi di gara ha dovuto lottare per resistere al comando, riuscendo solo nel finale a prendere una deciso margine sugli inseguitori forte di un passo inavvicinabile. Simoncelli, dopo un grintoso avvio, ha concluso terzo in volata con lo stesso medesimo tempo di Hector Barbera, ma il fotofinish ed il regolamento vigente ha premiato lo spagnolo, autore di un giro più veloce rispetto al suo rivale. Per l’ultima prova stagionale di Valencia Aoyama si presenterà così con 21 punti di vantaggio su Simoncelli con 25 ancora a disposizione, mentre sono definitivamente fuori dai giochi Hector Barbera e Alvaro Bautista, quest’ultimo scivolato nel tentativo di riagganciare la testa della corsa e tenere aperto il campionato. Fuori gioco anche Locatelli, De Rosa e Pasini, mentre Alex Baldolini ha centrato una positiva nona posizione. La 125cc sul circuito di Sepang Nella 125cc è stato riproposto il duello per la vittoria di Phillip Island, con Julian Simon e Bradley Smith, piloti del team Aspar, a giocarsi il successo. Ha vinto il neo-campione del mondo, complice un errore di strategia del pilota britannico che ha lasciato passare il rivale senza riuscire a sferrare l’attacco decisivo nel momento più opportuno. Vittoria quindi per Julian Simon, già campione, sul podio Bradley Smith e la Derbi di Pol Espargaro, che ha preceduto Sergio Gadea e Nico Terol. Il miglior italiano è Andrea Iannone all’ottavo posto, mentre è decimo Lorenzo Zanetti con Simone Corsi uscito di scena quando era in lotta per un posto sul podio. Fuori anche altri protagonisti in corsa nel gruppo degli inseguitori come Marc Marquez, Efren Vazquez e Jonas Folger. Ben Spies contro Noriyuki Haga a Portimao Arriviamo a Portimao con la Superbike che ha eletto in Ben Spies il Campione del Mondo 2009. L’americano della Yamaha ha conquistato il successo in Gara 1 ed il quinto posto nella seconda manche, riuscendo così a regalare alla casa di Iwata il primo titolo piloti della storia. Per Spies, che nel 2010 passerà in MotoGP, una vittoria emozionante che si scontra con la grande delusione di Noriyuki Haga, arrivato a Portimao con un buon vantaggio (10 punti), scivolato nella prima gara nel tentativo di recuperar posizioni dopo esser scattato dalla terza fila dello schieramento di partenza. A nulla è servito il secondo posto di Gara 2 alle spalle del suo compagno di squadra Michel Fabrizio, perchè Ben Spies per 6 punti è il campione 2009. A Portimao oltre al mondiale si giocava il quarto posto in campionato tra Max Biaggi e Jonathan Rea, con il romano della Aprilia che ha avuto la meglio con un terzo posto in Gara 1, chiudendo davanti in classifica di 4 punti. Da segnalare l’ottima prova di Shane Byrne, due volte 4° a Portimao con la Ducati del team Sterilgarda. Eugene Laverty comanda a Portimao nella Supersport Verdetto decisivo anche nella Supersport. A poco è servita la vittoria di Eugene Laverty, dominatore della corsa di Portimao, ma ancora distante 7 punti da Cal Crutchlow che è il nuovo campione del mondo della 600 su Yamaha. Il pilota britannico ha amministrato l’enorme vantaggio (19 punti) che si ritrovava alla vigilia di Portimao, chiudendo al quarto posto e restando così con 7 punti il leader del mondiale. Laverty, con questa vittoria, ha in ogni caso regalato alla Honda il titolo costruttori che vince ininterrottamente dal 2003 ad oggi. Sul podio hanno concluso anche Kenan Sofuoglu (Ten Kate Honda) e Garry McCoy, per la seconda volta in terza posizione quest’anno dopo il podio di Donington Park con la Triumph ufficiale. Migliore degli italiani Michele Pirro, ottimo sesto. Xavier Simeon davanti a Claudio Corti Nella Superstock 1000 Xavier Simeon, già campione sulla sua Ducati 1098R dello Xerox Junior Team a Magny Cours, ha voluto chiudere in bellezza conquistando la quinta vittoria di una stagione dove non ha mai fatto peggio del secondo posto. Totale dominio del pilota belga che sul traguardo ha preceduto Claudio Corti a perfetta riproposizione della classifica di campionato. Terzo posto invece per la Kawasaki di Javier Fores, che non è riuscito nel sorpasso in classifica nei confronti di Maxime Berger, solo quinto nonostante la conquista della pole position con la sua Honda del team Ten Kate. Quarto un sorprendente Renè Mahr, rivelazione di queste ultime due gare con la Suzuki del team TKR. La Superstock 600 a Portimao Sorprese e colpi di scena nel gran finale dell’Europeo Superstock 600 a Portimao. Arrivati con quattro piloti in corsa per la vittoria il successo è andato a Gino Rea, Terzo sul traguardo, che per un misero punticino ha preceduto Marco Bussolotti, vincitore in Portogallo. Gara come al solito molto combattuta che ha così concesso il titolo al portacolori del team Ten Kate per la delusione dei nostri piloti: Marco Bussolotti secondo ad un punto, Danilo Petrucci, dominatore della stagione, addirittura quarto in una classifica finale dove i primi 4 sono in 8 punti. Appuntamento al 2010.

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