BSB: a Donington si pensa al futuro, Kawasaki con i regolamenti 2012

BSB: a Donington si pensa al futuro, Kawasaki con i regolamenti 2012

Rivoluzione già in atto nel British Superbike a Donington

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Ad un mese dal rivoluzionario annuncio del promoter del campionato MotorSportVision Racing (MSVR), a Donington Park questo fine settimana per il terz’ultimo appuntamento stagionale (il primo dello “Showdown”) del British Superbike debutta in pista già la prima Superbike preparata secondo le specifiche regolamentari 2012. Si tratta della Kawasaki Ninja ZX-10R del team ufficiale MSS Colchester affidata per l’occasione a Gary Mason, ormai fuori dai giochi-campionato, incaricato di seguire step-by-step lo sviluppo della moto in configurazione 2012. Come risaputo in occasione della tappa di Brands Hatch MSVR ha annunciato una vera e propria rivoluzione regolamentare per la prossima stagione: addio al regolamento FIM del Mondiale Superbike, porte aperte alla promozione della sperimentale classe “Evo” al terzo anno di vita, ma già di successo come testimoniano le 10 moto puntualmente in gara in una classifica dedicata round dopo round. Con opportune modifiche, dal 2012 al 2015 tutte le Superbike al via del BSB dovranno montare una centralina unica standard con vietati tutti gli aiuti elettronici (traction e launch control, sistema anti-wheelie) e rispettare normative restrittive in materia di preparazione del propulsore (pistoni di serie, limite ai giri/motore). Una rivoluzione che dovrebbero permettere, secondo i responsabili di MSVR, un risparmio annuale di 100.000 sterline per moto schierata. Il team MSS Colchester Kawasaki non ha perso tempo ed in meno di un mese ha già approntato una Ninja secondo la regolamentazione 2012: un bel vantaggio nei confronti della concorrenza. “Le nuove normative sono un cambiamento epocale anche per il nostro metodo di lavoro“, ha spiegato Nick Morgan, titolare della formazione ufficiale Kawasaki Motors UK, “così abbiamo deciso di sviluppare direttamente in gara la moto 2012. I test sono sìindicativi, ma mai quanto confrontarsi direttamente in pista in un weekend di gara. Abbiamo scelto Gary Mason per portare al debutto la nuova moto: ha una buona sensibilità in sella, è un ottimo collaudatore e va forte anche sul bagnato, così siamo pronti per tutte le eventualità per ricavare più indicazioni possibili“. Gary Mason nel venerdì di Donington Park è sceso in pista con la “nuova” ZX-10R (distinguibile per la tabella portanumero di color verde), riuscendo nel turno pomeridiano di prove a spiccare il 12° riferimento cronometrico assoluto a 2″6 dalla vetta. “In sella le differenze si sentono eccome“, ha commentato Mason, ex-campione della classe Cup. “Ho accettato la proposta del team, perchè così possiamo esser in vantaggio di diversi mesi rispetto alla concorrenza. Ovviamente c’è ancora molto da lavorare, ma per me è davvero entusiasmante scendere in pista con una moto senza controllo di trazione: non mi ricordo quando è stata l’ultima volta, ma mi sono divertito parecchio. La moto come si può vedere va già discretamente bene, l’unico problema è trovare uno stile di guida in grado di non mettere in crisi la ciclistica e stressare eccessivamente gli pneumatici. L’usura in gara sarà determinante, anche per questo abbiamo deciso di anticipare i tempi: trovare già in questo momento una messa a punto ideale per arrivare a fine gara rappresenterebbe senza dubbio un gran vantaggio per tutti noi“. Jonathan Palmer, boss di MSVR, ha garantito che nel 2012 ci saranno 32 nuove Superbike al via del British Superbike, per una rivoluzione regolamentare coraggiosa e, con ogni probabilità, lungimirante a breve-medio termine. Alessio Piana

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