Benelli TNT R160

Benelli TNT R160

Disponibile la versione 2011 della TNT R160

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Con leggero ritardo rispetto alle previsioni di consegna, sono finalmente disponibili presso le concessionarie Benelli le nuove TNT R160 versione 2011. Prestazione assoluta: è lo slogan che sintetizza l’essenza della più sportiva tra le Benelli in gamma, un modello senza compromessi per potenza ed efficacia di guida, su strada e in pista. Nata dall’esperienza agonistica nelle file della Roadster Cup, la R160 è un inno alla performance, grazie al motore a tre cilindri in linea nella sua configurazione più raffinata, e alla ciclistica che si arricchisce di sospensioni regolabili, per non lasciare nulla al caso: che si tratti di strappare il miglior tempo sul giro o di gustarsi la più bella tra le strade di montagna. Il motore è il cuore generoso della R160: si tratta, naturalmente, dell’ormai leggendario tre cilindri in linea che equipaggia anche altri modelli della serie TNT, ma che qui trova la sua più valida interpretazione: decisamente superquadro, con alesaggio di 88 mm e corsa di 62, supera di poco i 1.130 cm3 di cilindrata e in questa configurazione vanta un rapporto di compressione di 12,5:1. Alimentato a iniezione elettronica attraverso tre grandi corpi farfallati circolari di 53 mm di diametro, si avvale di una efficace e moderna distribuzione con due alberi a camme in testa, che azionano 4 valvole per cilindro. Un contralbero di equilibratura ha il compito di smorzare le vibrazioni, per non sacrificare il comfort alle prestazioni. La trasmissione è a 6 rapporti, con finale a catena, ma è la frizione a secco, dotata di dispositivo anti-saltellamento e comando idraulico, a conquistare la scena: grazie alla campana ampiamente alleggerita, è possibile ammirarne pressoché interamente la struttura, un inno all’agonismo e alla leggerezza. E, ancora una volta, alle prestazioni, perché l’anti-saltellamento permette staccate ritardate e più decise, senza il rischio che il retrotreno della moto si scomponga o perda la linea ideale. I collettori di scarico seguono con precisione le forme del motore, disegnandone il profilo, per poi congiungersi in basso e arrampicarsi di nuovo verso il codino, dove trovano sfogo nel terminale racing, compatto e perfettamente inserito tra il leggero portatarga e il sottile gruppo ottico. Il catalizzatore e la valvola allo scarico svolgono rispettivamente il compito di abbattere le emissioni nocive e di ottimizzare l’erogazione a tutti i regimi, senza intaccare le note emozionanti e piene del rombo che il tre cilindri sa regalare. R160 vuol dire prestazioni: 157,8 CV (116 kW) di potenza massima a 10200 giri/min, ma anche 120 Nm (12,2 kgm) di coppia a 8400. Dati che dicono molto sulle caratteristiche del tre cilindri Benelli, capace del miglior allungo come di un’efficacia e una risposta ai medi regimi che pochi motori possono vantare: architettura del motore, frazionamento e un lavoro di messa a punto paziente e accurato permettono a tutti gli appassionati del marchio di godere di questo tre cilindri nella sua espressione migliore, esito di anni di sviluppo. R160 è una Benelli unica anche nella ciclistica: il telaio è composto da una sezione principale a traliccio in tubi di acciaio completata da robuste piastre in alluminio nella zona di fulcro del forcellone, che a sua volta riprende l’essenziale ed efficace struttura a traliccio. Le unità ammortizzanti sono quanto di meglio sia disponibile sul mercato per applicazioni racing: la forcella Marzocchi a steli rovesciati di 50 mm di diametro è regolabile in tutte le funzioni, elastiche e idrauliche; le stesse prerogative (precarico della molla, idraulica in compressione e in estensione) di cui è dotato il monoammortizzatore ZF Sachs, collegato a leveraggi progressivi che aumentano il rendimento della sospensione posteriore, permettendo di scaricare sull’asfalto tutta la potenza della R160. I cerchi in lega di alluminio propongono un disegno a cinque razze, che abbina leggerezza e grinta; ospitano all’avantreno, su canale di 3.50”, uno pneumatico nella consueta misura 120/70, mentre al retrotreno, su canale di 6.00”, chi guida può scegliere tra il 190/50 di primo equipaggiamento e due ulteriori misure omologate, 180/55 e 200/50, quest’ultimo particolarmente indicato per l’uso in pista. L’impianto frenante è all’altezza delle prestazioni della R160: i due dischi anteriori di 320 mm di diametro con profilo wave guadagnano le pinze monoblocco Brembo, emblema di efficacia assoluta, leggerezza e potenza, azionate da una pompa radiale anch’essa Brembo. Dietro il disco è di 240 mm di diametro, sempre con profilo wave ma con pinza a doppio pistoncino. L’interasse è da sportiva vera: 1.443 mm, un dato che significa agilità nel misto, rapidità in inserimento di curva, emozioni da vendere in ogni condizione di guida. Il peso a secco è contenuto in 205 kg, ripartiti al 52,6% sull’anteriore e al 47,4% sul posteriore. La R160 è proposta in due colorazioni, che ne esaltano lo stile e la grinta: bianca con telaio rosso, elegante e allo stesso tempo estremamente racing; rossa con telaio grigio titanio opaco, per chi non accetta compromessi. La moto è già disponibile presso le concessionarie Benelli, al prezzo di 13.900 euro franco concessionario IVA inclusa.

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