Nel 2014
Husqvarna presentò due concept che fecero scalpore. A
Eicma la Casa svedese controllata da Ktm ha presentato la versione di serie di quei progetti, che si chiamano Vitpilen 401 e Svartpilen 401. Le due moto condividono il motore monocilindrico raffreddato a liquido da 375 cmc e 43,5 Cv oltre agli elementi della ciclistica, come il telaio a traliccio al cromo-molibdeno con cerchi da 17”, la forcella a steli rovesciati da 43 mm di diametro e l’ammortizzatore regolabile, entrambi della WP. Identiche anche le quote, come altezza da terra (835 mm) e interasse (1.357 mm).
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Sulla stessa piattaforma sono state sviluppate due motodall’anima completamente differente. La Vitpilen – che
Husqvarna definisce come un nuovo segmento di moto, ovvero una “Real street” – è di fatto assimilabile a una leggera (148 kg) ed essenziale naked e fa bella mostra di sé anche nella versione Aero, ossia dotata di una inedita carenatura. L’altra faccia della medaglia è la Svartpilen che, a cominciare dalla colorazione nera con cui viene presentata, ha più l’essenza e lo stile di una moderna scrambler: sella sdoppiata, pedane più robuste, piastra paramotore e una protezione sullo scarico, oltre a una gommatura per poter affrontare una strada bianca come la Pirelli Scorpion Rally STR (a differenza della Vitpilen,
equipaggiata di serie con dei Metzeler M5 più votati all’asfalto).