Yamaha rientra in Superbike con Ten Kate e van der Mark?

Yamaha rientra in Superbike con Ten Kate e van der Mark?

La Yamaha SBK si ispira alla MotoGP di Rossi e Lorenzo

Che botto, ragazzi! Ten Kate lascia la Honda per gestire la Yamaha ufficiale che torna nel 2016 con la nuova YZF-R1M dopo quattro anni di stop. La struttura olandese si porterà dietro lo sponsor Pata l'astro Michael van der Mark, 22 anni. Bingo! L'accordo non è ancora fatto, l' incontro (decisivo?) è in programma a Portimao. Ma la trattativa è molto avanzata e a Misano, tra due settimane, potrebbe già essere ufficiale.

BANDIERA HONDA – L'affare è clamoroso perchè Ten Kate è a fianco di Honda da un paio di decenni. Un  matrimonio che ha fruttato 22 titoli Mondiali piloti e costruttori: venti nella Supersport, l'ultimo proprio la passata stagione proprio con van der Mark, gli altri nella top class con James Toseland nel 2007. Nei primi anni 2000 la squadra corse gestita dai cugini Gerrit e Ronald Ten Kate ha occupato lo spazio lasciato libero dalla HRC, il settore corse Honda ritiratosi dalla Superbike a fine 2002 per disaccordo sul regolamento tecnico e l'adozione della monofornitura di gomme. Ten Kate ha sempre lavorato sotto l'ombrello di Honda Europa, cui dipende la gestione dei programmi sportivi nelle derivate dalla serie. Il reparto corse ha sede a Nieuwleusen, vicino Assen.

NON VALE – Il grande regista dell'operazione è lo sponsor Pata che nelle scorse settimane aveva tentato di coinvolgere Valentino Rossi icòna della marca di Iwata in MotoGP e gestore della VR46 impegnata in Moto3. Un progetto che il nove volte campione del Mondo e i suoi collaboratori hanno valutato con interesse ma che non è andato in porto. A Valentino la Superbike al momento non interessa, anzi ha proposto allo sponsor la creazione di un team Moto2 che servirebbe per far salire  di cilindrata Romano Fenati e per promuovere al Mondiale il fratellino Luca Marini. Ma Pata non vuole lasciare la SBK, di recente è entrata anche nel pool di marchi del campionato. Il patron Remo Gobbi  vuole vincere e la Honda attuale non non dà garanzie: la CBR-RR omologata nel lontano 2008 non  è più competitiva e nuovi modelli all'orizzonte non se ne vedono. Ecco perchè la Yamaha è diventatata il cavallo giusto.

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