Sveglia ragazzi, Valentino Rossi ha (quasi) vinto il Mondiale

Sveglia ragazzi, Valentino Rossi ha (quasi) vinto il Mondiale

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Valentino Rossi li ha abituati così bene che vedendolo tagliare il traguardo in quinta posizione l'oceano di tifosi in giallo è rimasto in silenzio. Poche bandiere agitate, neanche un coro. E invece al termine di una delle sue prestazioni più brutte il mitico VR46 ha praticamente ipotecato il decimo Mondiale. Perchè Lorenzo si è affossato da solo mentre aveva il controsorpasso in pugno. Sarebbero state cinque finali da brivido, invece adesso è (quasi) fatta per Vale, 23 punti su 125 disponibili sono un capitale che il Migliore non disperderà.

Misano: Rossi solo 5° ma il decimo Mondiale è vicinissimo

RIVALI NEL PALLONE – In Yamaha hanno ripetuto per mesi che la rivalità tra Rossi e Lorenzo non avrebbe portato conseguenze. Invece altro che. Nella gara più delicata della stagione sono andati entrambi nel pallone regalando la vittoria alla Honda di Marc Marquez. Fortuna, per la casa di Iwata, che anche i cugini fossero già tagliati fuori dalla lotta. Marcandosi a vicenda, Vale e Jorge sono incredibilmente rimasti in pista con le gomme da bagnato ignorando i ripetuti richiami dei due box: lo spagnolo è stato invitato due volte, Rossi addirittura tre. Ma sono andati avanti a testa bassa, nonostante in pista ci fossero comprimari che stavano girando dieci secondi più forte. Se Lorenzo fosse entrato quando Marquez, o anche solo un giro dopo, avrebbe preso in contropiede Rossi che ne ha fatti addirittura tre di troppo. Per come evolveva la situazione Jorge avrebbe potuto accumulare un margine enorme sull'avversario diretto. E magari, una volta tornato dentro con le slick, non sarebbe caduto. Si sentiva nell'aria che qualcosa poteva succedere. E' successo davvero.

Rossi, la gara peggiore vale un tesoro

AUTOGOL CHE VALE – E' inspiegabile come un pilota astuto ed espertissimo come Rossi abbia così clamorosamente sbagliato strategia ignorando – per due giri di fila! – l'invito a rientrare esposto dal box che disponendo di tutti i cronologici aveva una visione d'insieme molto migliore della sua.  Forse la supremazia tecnica di Lorenzo imprendibile in qualifica e l'enorme pressione da capoclassifica hanno mandato fuorigiri l'eroe nazionale.  Capita. L'obbiettivo  era andare sul sicuro, marcare stretto Lorenzo e minimizzare i danni in classifica. Evidentemente Rossi si era preparato all'idea di dover lasciare qualcosa su questa pista dove Jorge, sull'asciutto,  è sempre stato velocissimo. Se la pioggia (per la seconda volta di fila…)  non ci avesse messo lo zampino Lorenzo avrebbe vinto e Rossi si sarebbe dovuto sudare il secondo posto contro Marquez. Ma è il senno di poi. L'unica cosa che conta è quel foglietto coi piloti in fila e il numerino accanto: +23 punti.Tifosi in giallo festeggiate alla grande, non poteva andare meglio di così.

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  1. Bullitt - 1 anno fa

    Per attuare una tattica conservativa non vedo altri modi che mettersi alle spalle dello spagnolo e attendere le sue mosse. Continuo a non essere d’accordo, ma vabbè. Rossi ha cercato di fare del suo meglio, ha sbagliato ma gli è andata meglio di quanto potesse aspettarsi. Lorenzo, entrando così tardi, pur rimanendo in piedi, avrebbe comunque guadagnato pochi punti. Credo che al massimo sarebbe potuto arrivare 4°, anche se propendo più per un 5° (con Rossi 6°). Ormai il latte era versato e il treno per dare la mazzata a Rossi era passato almeno da un paio di giri. Lorenzo sta buttando alle ortiche ogni possibilità che gli passa davanti, e questa non è solo un demerito del maiorchino ma soprattutto un grandissimo merito di Rossi, che gli sta letteralmente togliendo sicurezza. E’ la seconda gara consecutiva che Lorenzo nelle interviste sottolinea una presenta mancanza di fortuna, e sotto l’aspetto psicologico per un pilota fare riferimento al fato avverso e non caricarsi delle proprie responsabilità/mancanze non è mai un segnale positivo (denota sudditanza psicologica nei confronti del tuo avversario e arrampicarsi sugli specchi per giustificare una incapacità di tenere il ritmo imposto dall’altro).

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  2. Bullitt - 1 anno fa

    Premesso che condivido il concetto che correre senza essere a conoscenza di cosa accade attorno a te, giocandosi per di più un mondiale, non è affatto facile. Ma il marcamento è evidentemente effettuato da chi segue e non da chi è in testa alla gara. Quindi parlare di marcamento di Rossi è assolutamente fuori luogo. Non diciamo fesserie. Rossi ha avuto poca fiducia nel suo box ed ha sbagliato e lo stesso si può dire di Lorenzo, che ha avuto paura (entrambi comprensibili né, visto il meteo instabile). A Rossi è andata tutto sommato bene, a Lorenzo assolutamente no. Lorenzo sta subendo la personalità del pesarese, questo è il grande merito del fenomeno Rossi. Lo ha messo alle corde grazie ad una pressione costante, ad una forza mentale ancora da incontrastato nr. 1. Questi sono i logici risultati.

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    1. Paolo Gozzi - 1 anno fa

      Ciao, “marcare” ovviamente è nel senso di tattica “conservativa”. Valentino evidentemente ha ritenuto che fosse meno azzardato restare in pista, seppure con le gomme rain ormai andate, che rientrare al box. Che Rossi abbia sbagliato non c’è dubbio, l’ho scritto chiaro e tondo un secondo dopo la fine della corsa. E nel dopo gara lui stesso ha ammesso di aver sbagliato la strategia. Molti non hanno capito che se Lorenzo fosse rimasto in piedi, Valentino avrebbe visto andare in fumo tutto il suo vantaggio, e forse di più. Rossi è un pilota formidabile ma se una volta sbaglia (e gli gira pure bene…) non bisogna dire per forza che “non ha sbagliato” anzi (come qualcuno ha scritto…) che è stato un mago :-) Saluti.

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  3. userID_11806951 - 1 anno fa

    Ieri guardando la gara sono rimasta un pò perplessa della strategia con cui Vale stava interpretando la gara. Pur considerando la concitazione di quei momenti, mi pare davvero improbabile che uno con la sua decennale esperienza, non potesse non accorgersi che la pista si stava asciugando e le gomme si stessero sbriciolando metro dopo metro! A maggior ragione se si considera che dai box l’avevano ripetutamente invitato ad entrare. Davvero inspiegabile. Un errore da principianti giocarsi così una possibile vittoria! Per cui ho pensato che magari dietro a questo apparente “peccato di ingenuità” ci fosse in realtà tutt’altro, magari una qualche strategia improvvisata lì su due piedi. Forse far volontariamente perdere posizioni, e quindi punti preziosissimi a Lorenzo? Disorientarlo? Mettergli pressione e spingerlo a sbagliare? Se così fosse sarebbe stato un colpo da maestro, visto anche come poi è andata a finire: JL per terra e +23 in campionato. Tuttavia dubito che lo ammetterà mai pubblicamente! Sia chiaro, non intendo dire che Valentino non possa andare nel pallone, ci sta tutta in questi momenti…ma non ricordo svarioni così grossolani da parte sua, e considerando il personaggio, mi pare che in lucidità mentale e furbizia non sia secondo a nessuno, anzi…

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    1. Paolo Gozzi - 1 anno fa

      Beh Chiara, la gara è stata un casino tale che interpretarla in maniera perfetta era umanamente impossibile. Gurdando le gare in TV non ci si rende conto di quanto sia difficile (e pericoloso…) guidare per giri e giri con le gomme sbagliate. Perfino a giganti come Vale o Jorge basta niente per finire in terra. Immaginati la pressione che avranno avuto sulle spalle, giocandosi il Mondiale in quelle imprevedibili condizioni. Noi valutiamo anche un pò col senno di poi, perchè magari poteva ricominciare a piovere e di nuovo sarebbe cambiato tutto. La cosa abbastanza inspiegabile è perchè entrambi hanno ignorato le segnalazioni dei rispettivi box. Ma anche in Ducati è successa la stessa cosa, con Iannone e Dovizioso che pure con meno pressione addosso sono andati avanti senza indugio ritenendo che le loro sensazioni fossero migliori di quelle del box. Infatti Marquez si è fidato eha vinto… Penso anche che immaginare chissà quali disegni e strategie sia un esercizio di pura teoria, spesso in pista le scelte e le decisioni sono più elementari di quanto ci immaginiamo. Rossi secondo me ha solo voluto marcare stretto Lorenzo, per conservare il vantaggio che aveva. E se ci pensi non era affatto sbagliato come concetto. Saluti

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  4. Golden_Hawk - 1 anno fa

    Io “quasi” mi tocco i maroni. Anzi, senza il quasi.

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    1. Paolo Gozzi - 1 anno fa

      Ovviamente in cinque gare possono succedere moltissime cose. Però, aldilà della scaramanzia – che capisco e comprendo – c’è anche l’aspetto razionale della questione: 23 punti è un vantaggio che a questo punto diventa difficilissimo da recuperare. Senza contare l’inerzia sfavorevole a Lorenzo che in due gare favorevoli (Silverstone e Misano) è andato fortissimo e nonostante ciò ha accusato un break di +23.

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  5. akiraryo - 1 anno fa

    Buonagiornata Gozzi,
    il qusai è d’obbligo
    piaciuta la danza della pioggia Apache

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    1. Paolo Gozzi - 1 anno fa

      Si, il “quasi” è d’obbligo e fa il paio con “Mondiale vinto all’80%” opinione di Giacomo Agostini. Buona giornata!

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