Superbike: Eppure il vento fischia ancora, quanta gente a Imola

Superbike: Eppure il vento fischia ancora, quanta gente a Imola

1,455 milioni di spettatori in TV, 76.317 in circuito nei due giorni: il Mondiale tira. Nonostante tutto

di Paolo Gozzi, @paologozzi1
Imola

La Superbike di oggi non sarà il miglior Mondiale possibile, ma continua a piacere. Il week end di Imola è andato forte riguardo l’affluenza in circuito e discretamente in TV. Ecco i numeri: 76.317 paganti, contro 75.115 di un anno fa. Nel 2013, tanto per segnare il trend, erano stati 48.020. Le reti Mediaset (Italia 1 e Italia 2) hanno fatto 1.455.000 spettatori totali, con un picco del 6.42% di share sul pubblico attivo: si tratta anche qui del gran totale fra gli ascolti di sabato e domenica.

DATI – Si tratta di cifre ufficiali, e per quanto riguarda l’affluenza in circuito assai verosimili. Perchè la gente c’era, tantissima. Non solo nel paddock, dove si sconta l’effetto “inviti” degli sponsor (che comunque pagano un conto salato  al promoter Dorna…), ma anche sulla Rivazza: la collina della passione non ha tradito le attese. E’ bastato  fare un giro in centro sabato all’ora di cena per verificare quanto l’effetto Superbike pesi sull’economia locale: ristoranti pieni, alberghi e altre strutture d’accoglienza al completo nel raggio di qualche decina di chilometri. In TV c’è stato un passo indietro rispetto ad un anno fa, quando l’audience era stata di 1,625 milioni con una share del 9,92.

APPUNTAMENTO – Ai motociclistici duri e puri la Superbike di oggi fa storcere la bocca: il regolamento tecnico è alquanto bizzarro, l’impegno dei Costruttori decisamente impalpabile (a parte Kawasaki e Ducati), la griglia sparuta, con appena 21 partenti e 16 classificati in gara 2. Ma fine vengono e guardano comunque. L’amore per il campionato va oltre la contingenza e non è una novità: nel 2003-2004 la Ducati gareggiò da sola perchè tutte le squadre giapponesi erano uscite (seguendo Honda) perchè contrarie all’adozione della monogomma. Eppure Monza era piena come negli anni precedenti, anche se al posto dei fuggiaschi Bayliss ed Edwards erano rimasti Laconi e Hodgson. Esserci è bello, sempre.

CORSEDIMOTO – La Superbike va (molto forte) anche sul web. Il nostro sito, proprio nella giornata di domenica 13 maggio, ha totalizzato il traffico giornaliero più alto da quando siamo on line (gennaio 2016): 160.508 lettori unici e 173.590 accessi per complessive 383.895 pagine viste (dati Omniture/RCS). Numeri da record per un portale specializzato che si occupa solo di corse. Grazie a tutti.

 

 

 

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