Superbike: E se la Ducati provasse a prendere Jonathan Rea?

Superbike: E se la Ducati provasse a prendere Jonathan Rea?

Arriva la Panigale V4 e chi meglio potrebbe guidarla, se non il Cannibale…

di Paolo Gozzi, @paologozzi1
IMOLA, ITALY - MAY 12: Jonathan Rea of Great Britain and KAWASAKI RACING TEAM WorldSBK celebrates the pole position during the WorldSBK Race 1 during the 2018 Superbikes Italian Round on May 12, 2018 in Imola, Italy. (Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images)

Jonathan Rea in sella alla Ducati Panigale V4. Per adesso è fantamercato, ma a chi non piacerebbe il matrimonio fra il pilota più vincente e la moto più attesa del 2019? Sarebbe una scossa incredibile per un Mondiale che da troppi anni vivacchia proponendo gli stessi abbinamenti e gli stessi canovacci.  Rea è in scadenza con la Kawasaki, come tutti gli altri big Superbike, eccetto Leon Camier. Chissà che i diretti interessati non ci stiano pensando, o magari non ne stiano già parlando…

RITORNO AL FUTURO – Non tutti sanno che Jonathan Rea già a fine 2007 avrebbe dovuto diventare un pilota Ducati. Davide Tardozzi, allora capo delle operazioni Superbike, aveva già portato a termine la trattativa e la firma dell’allora 20enne nordirlandese sembrava cosa fatta. Ducati gli offriva, in prospettiva,  di diventare il dopo Bayliss, che proprio nel 2008 disputò il suo ultimo Mondiale, vincendolo. Andando in Ducati Rea avrebbe potuto aprire un ciclo, e probabilmente ad oggi non sarebbe a quota tre titoli vinti, ma molti di più. Sempre che, nel frattempo, non avesse trovato la strada MotoGP, con la stessa moto italiana. Insomma la storia sarebbe cambiata. Ma Jonathan, all’ultimo tuffo, si convinse a non lasciare la Honda, dove poi è rimasto ininterrottamente fino al 2014 compreso.

OCCASIONE – A 31 anni Jonathan Rea potrebbe avere di nuovo l’opportunità di diventare ducatista. Le sue capacità nella messa a punto sarebbero il top per svezzare la Panigale V4. Il tre volte campione del Mondo ha già capito da che parte tirerà il vento, avendo incrociato in pista la nuova Rossa nel novembre scorso, durante i test precampionato a Jerez. La guidava il tester Lorenzo Zanetti, e il Cannibale ne rimase impressionato. “L’ho seguita dalla curva 5 fino al rettilineo opposto ai box e appena è passato dalla terza alla quarta mi ha dato molti metri” raccontò. Per poi aggiungere: “Nel 2019 contro la Ducati V4 non ci sarà niente da fare.” Soprattutto se la guidasse lui…

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  1. marcogurrier_911 - 6 mesi fa

    Non sapevo riguardo il 2008 del mancato approdo
    Alla pari, ritengo non sia neanche tanto fanta mercato o campato per aria; se ognuno di noi si travestisse per un paio di ore da teamPrincipalDucati e pensasse, studiasse, converrebbe che sì la gran coppia ce L abbiamo (davies melandri) ma che le probabilità Che qualcuno dei due possa portare a casa l alloro sono remote.
    E allora, perché no? Sarebbe uno stimolo nuovo per lui
    Ma Petrucci no, altrimenti?

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